Londra per i bambini

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È la città più giocabile d’Europa. Dove capita di incontrare un tirannosauro o vedere un circo in mezzo alla piazza. Per la gioia dei mini turisti.

Nonostante gli inglesi abbiano fama di amare più i loro animali domestici dei loro bambini, bisogna ammettere che sanno come farli divertire: a Londra non c’è attrazione o museo che non abbia il suo angolo «child-friendly».

È la città più giocabile d’Europa. Dove capita di incontrare un tirannosauro o vedere un circo in mezzo alla piazza. Per la gioia dei mini turisti.

Nonostante gli inglesi abbiano fama di amare più i loro animali domestici dei loro bambini, bisogna ammettere che sanno come farli divertire: a Londra non c’è attrazione o museo che non abbia il suo angolo «child-friendly».

Chi decide di visitare la capitale inglese con mini turisti al seguito, non ha che l’imbarazzo della scelta. Basta sapere dove andare e cosa vedere. A partire dai musei, che difficilmente appassionano i piccoli, ma qui ce ne sono alcuni capaci di entusiasmarli. Il Natural History Museum, ad esempio, ha una Dinosaurs Gallery capace di impressionare anche i più disincantati; il diorama con il tyrannosaurus rex che si appresta a mangiare un erbivoro crea lunghe code di occhi spalancati per la meraviglia. Il Science Museum ha un’intera area, The Garden, dedicata a esperimenti e giochi: si puo’ sentire il rumore del sangue che scorre nelle vene o vedere l’effetto che fa trovarsi in un supermercato giapponese quando c’è un terremoto. Oppure sorbirsi un film in 3D sullo schermo dell’Imax, grande come cinque autobus a due piani impilati uno sull’altro. Ma anche i musei più «da grandi» pensano ai piccoli. Al Victoria & Albert Museum (Cromwell Road; www.vam.ac.uk ) trovano uno zainetto contenente giochi e idee di percorso; ottimi i laboratori creativi della domenica, dalle 10.30 alle 17, dove a disposizione ci sono carrelli con materiali per creare decorazioni per la sfilata degli elefanti in India, corone da principessa o stemmi araldici alla maniera dei Tudor.

Il tutto assolutamente gratis. Se il pupo è tra quelli (tanti) irresistibilmente attratti dai mitici bus a due piani detti Double Decker, nulla di meglio che guidarne uno: la simulazione è offerta al London Transport Museum, dedicato al trasporto cittadino. Per i più grandicelli (e amanti delle storie horror) il London Dungeon non manca di lasciare il segno:le segrete sotterranee sono l’attrazione più visitata e offrono spunti di divertita suspense. Ma se il tempo è decente, meglio sfruttare i parchi. A Hyde Park si può vedere la statua di Peter Pan, girare in barca nel laghetto o, nei Kensington Gardens, giocare in una strabiliante nave dei pirati. A Richmond Park si vedono i cervi, mentre a Regent’s Park si visita il London Zoo, che ha appena aperto l’Animal Adventure, ovvero incontri ravvicinati con gli animali nel loro habitat. Ai piccoli praticanti del pallone piacerà Stamford Bridge (tel. 0044.871.98.41.955, www.chelseafc.com ), lo stadio del Chelsea: è visitabile ma può essere anche scelto per organizzare party di compleanno calciofili con tanto di partitella cinque-contro-cinque (circa 25 euro a bimbo). E all’ora di pranzo? Per i mega-appetiti dei mini-turisti Rainforest Cafè è il luogo perfetto per far felici i piccoli, che divoreranno hamburger e patatine in mezzo alla foresta pluviale, con tanto di animali e pioggerellina tropicale.

Fonte: www.corriere.it

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