Liechtenstein in affitto a 70.000 dollari a notte ?

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Eccellenti piste da sci, un castello da fiaba con tanto di Principe che ci vive all’interno e 160 chilometri quadrati di natura: come recita qualunque opuscolo turistico, il Principato del Leichtenstein è un paradiso non solo fiscale incastonato fra l’Austria e la Svizzera, tutto da esplorare. E da oggi anche da affittare, a 70mila dollari a notte (circa 49.600 euro).

Eccellenti piste da sci, un castello da fiaba con tanto di Principe che ci vive all’interno e 160 chilometri quadrati di natura: come recita qualunque opuscolo turistico, il Principato del Leichtenstein è un paradiso non solo fiscale incastonato fra l’Austria e la Svizzera, tutto da esplorare. E da oggi anche da affittare, a 70mila dollari a notte (circa 49.600 euro).

L’idea è venuta a quelli di Airbnb, sito di San Francisco che permette di prenotare direttamente dai proprietari di casa, in collaborazione con «Rent a Village by Xnet»: bastano pochi clic, tanti soldi e almeno sei mesi di preavviso (se si disdice all’ultimo minuto viene trattenuta la metà dell’acconto versato) per accaparrarsi la possibilità di alloggiare nel Leichtenstein e vivere così un fine settimana da star (è richiesto un soggiorno minimo di due notti) durante il quale vi verranno simbolicamente consegnate le chiavi dello Stato in una cerimonia ufficiale e avrete anche una strada intitolata con il vostro nome (ovviamente, solo per la durata della permanenza).

ONORI REALI – Non solo. Potrete anche assaggiare i vini che arrivano dalla cantina personale del Principe e gustare una sontuosa cena con la splendida vista del castello di Vaduz, oltre che noleggiare un gran numero di strutture ricettive locali (si accettano gruppi di massimo 150 persone), anche se ai 33mila abitanti del piccolo Stato nel cuore delle Alpi sarà comunque permesso di rimanere nelle loro abitazioni. «Il progetto coinvolge fortemente i fornitori locali – si legge su un post del blog di Airbnb che presenta l’iniziativa – e offre la possibilità di personalizzare le location per ogni tipo di evento che si vuole organizzare, evitando così di alloggiare in un generico hotel». Insomma, se avete in programma una riunione aziendale e volete una sistemazione originale, ecco la soluzione che fa per voi. Del resto, già lo scorso anno Snoop Dogg ci aveva provato ad usufruire del servizio (ovvero, affittare il Leichtenstein) perché intendeva girare lì un video, ma era stato costretto ad abbandonare l’idea perché il suo staff non era riuscito a dare un preavviso sufficiente per la prenotazione. E forse a lui i 110 agenti che compongono la polizia del Leichtenstein e che sono messi al servizio «dei nuovi abitanti» sarebbero anche potuti servire, visti i trascorsi non esattamente da santerellino del rapper, sebbene lo Stato abbia uno dei tassi di criminalità più bassi al mondo. A dar retta, però, alla portavoce dell’Ufficio Informazioni Turistiche di Vaduz, intervistata dal londinese «The Independent», non solo non sarebbero in programma «occupazioni imminenti» del Leichtenstein da parte di chicchessia, ma la stessa notizia che la nazione venga offerta «in affitto» sarebbe «una vera sorpresa». Intanto, però, la compagnia turistica sta allargando i propri confini e dando un’occhiata al loro sito si scopre che, oltre al Principato del Leichtenstein, è possibile affittare anche sei villaggi in Austria (Brand, Mariazell, Alpbach, Pertisaue, Mondsee e Goldegg) e tre in Germania (Deidesheim, Trittenheim e Braunlage), oltre allo ski-resort di Engelberg in Svizzera.

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