L’Europa vista da una barca

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Per chi vive in un Paese con pochi fiumi navigabili (dove però si lavora per rendere praticabile un’idrovia da Locarno a Venezia, via Milano)  è difficile immaginare quante siano le possibilità di trascorrere una vacanza diversa, di scoperta e di contatto con la natura sui fiumi d’Europa. A partire dalla Francia, dove la vacanza in houseboat è di casa, si può provare quest’esperienza in Inghilterra, Irlanda, Scozia, Olanda, Belgio, Germania, ma anche in Spagna e Portogallo.
 

Per chi vive in un Paese con pochi fiumi navigabili (dove però si lavora per rendere praticabile un’idrovia da Locarno a Venezia, via Milano)  è difficile immaginare quante siano le possibilità di trascorrere una vacanza diversa, di scoperta e di contatto con la natura sui fiumi d’Europa. A partire dalla Francia, dove la vacanza in houseboat è di casa, si può provare quest’esperienza in Inghilterra, Irlanda, Scozia, Olanda, Belgio, Germania, ma anche in Spagna e Portogallo.
 
Scegliere una vacanza in houseboat significa non avere fretta, assecondare i propri interessi, guardare la geografia da una prospettiva nuova e scoprirne gli angoli più nascosti: è come affittare un camper che si muove sulle vie d’acqua, con paesaggio, traffico e ritmi molto diversi. E’ un tipo di vacanza adatta a tutti: sedentari o sportivi, alla ricerca della solitudine oppure delle città e dei musei. Si va da angoli di natura selvaggia come la Camargue nella Francia meridionale o le isole dello Shannon in Irlanda a grandi metropoli come Parigi, Berlino o Amsterdam.

Alcune informazioni pratiche: di solito non sono necessarie patenti nautiche o esperienze pregresse; condurre una houseboat si impara facilmente e non è particolarmente impegnativo. Le dimensioni variano molto, dai modelli per la coppia a quelli per famiglia con bambini, fino al gruppo di una dozzina di amici. Gli animali domestici sono benvenuti e si possono praticare anche in vacanza gli sport preferiti: golf, equitazione, pesca, sport acquatici, trekking, ciclismo. Portare in barca le biciclette tra l’altro offre il miglior modo di muoversi poi a terra e di essere indipendenti senza noleggiare automobili.

Anche a motivo della sua geografia ed estensione, è la Francia a vantare la più consolidata tradizione di turismo fluviale. L’itinerario più noto è nel meridione, sopra i Pirenei: i 240 km del

Canal du Midi collegano il mar Mediterraneo all’Atlantico. E’ un capolavoro d’ingegneria, un’opera monumentale con oltre 100 chiuse realizzata ai tempi di Luigi XIV, su cui si affacciano città medievali come Carcassonne, monumenti, chiese, borghi antichi e splendidi vigneti. Almeno un’altra dozzina di itinerari interessanti si trovano in Francia: ma anche nell’assolata regione dell’Alentejo in Portogallo, vicino alla città-museo di Evora patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, si può navigare in houseboat sul più grande lago artificiale d’Europa, oltre 250 km quadrati d’acqua dove tuffarsi e praticare sport acquatici, a due ore di macchina da Lisbona, non lontano dal confine con la Spagna.

Ancora nella penisola iberica si naviga invece in Catalogna, nei pressi del Delta dell’Ebro, il più importante fiume spagnolo. Senza dover affrontare chiuse, da Riba Roja le houseboat percorrono oltre 80 km di acque tranquille e pescose verso il mare della Costa Dourada.
 
In Inghilterra si naviga nella regione dei Norfolk Broads, una zona umida poco popolata ma di incomparabile fascino; all’estremo opposto si naviga lungo il Tamigi nell’aristocratica campagna inglese con soste al Castello dei Windsor e alla città universitaria di Oxford. Il Canale di Caledonian con 61 km dà accesso alle Highlands in Scozia e ai suoi laghi: tra aquile, lontre, cervi, salmoni manca solo il mostro di Loch Ness.

L’Olanda è notoriamente un paese di canali navigabili. Anche qui ci sono diverse possibilità: affascinati sono i paesaggi della Frisia con riserve naturali e pittoreschi paesini di pescatori e contadini, ma si possono raggiungere anche i trafficati canali della cerchia centrale di Amsterdam, attraccando proprio davanti ai grandi musei.  Nel vicino Belgio le vie navigabili principali sono il Canale di Gent e di Lo, nonché i fiumi Lys e Leie, con un itinerario circolare entro i confini nazionali. La navigazione porta a scoprire la campagna e i paesini delle Fiandre, ma anche le due città di grande arte fiamminga  di Gand-Gent e Bruges. In Germania infine un antico angolo di Prussia nelle regioni del Meclenburgo e Brandeurgo fa navigare su un intreccio di fiumi, laghi e canali attraverso una riserva naturale rigogliosa, verdeggiante e ricca di fauna, seguendo tracce della storia con castelli in stile barocco, borghi antichi e città, fino ad arrivare nella verdeggiante Berlino.

Tra le tante proposte disponibili in rete, HouseBoat&Pontoons di Cremona ) costruisce e vende houseboat di diverse grandezze; Loft Viaggi di Milano è un tour operator specializzato nel noleggio di houseboat con catalogo su tutta Europa.

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