Le spiaggie italiane sono le più care

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Spiagge "salate" per gli italiani. Trascorrere una giornata in uno stabilimento di medio livello in Italia costa, in media, 35 euro. E’ la denuncia del Codacons. La cifra comprende l’affitto di un lettino, una sdraio, un ombrellone e il consumo di due bottigliette d’acqua e due panini. Secondo l’associazione dei consumatori, per gli stessi servizi una coppia spende mediamente 20 euro in Croazia, 22 in Grecia, 24 in Spagna.

Spiagge "salate" per gli italiani. Trascorrere una giornata in uno stabilimento di medio livello in Italia costa, in media, 35 euro. E’ la denuncia del Codacons. La cifra comprende l’affitto di un lettino, una sdraio, un ombrellone e il consumo di due bottigliette d’acqua e due panini. Secondo l’associazione dei consumatori, per gli stessi servizi una coppia spende mediamente 20 euro in Croazia, 22 in Grecia, 24 in Spagna.

In Turchia, invece, una giornata al mare costa mediamente 25 euro per due persone. Più care di noi solo Francia e Germania, dove un lettino, una sdraio e un ombrellone, più i consumi alimentari, costano mediamente 40 euro a coppia in Francia e 36,5 euro in Germania. Differenze di prezzo rispetto all’Italia giustificate da un servizio di livello superiore e da stipendi sensibilmente più elevati rispetto al nostro paese".

Proprio sulle tariffe degli stabilimenti balneari il blog del presidente Codacons www.carlorienzi.it  ha avviato una iniziativa finalizzata a creare una mappatura dei prezzi e degli aumenti in Italia. I cittadini possono segnalare sul blog le tariffe o i rincari praticati dai vari stabilimenti, o utilizzare i dati raccolti per scegliere il gestore più conveniente.

A tutela di quanti quest’estate assaliranno le strutture turistiche, il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, ha attivato "una task force pronta ad intervenire, a difesa del turista" che subisce danni a causa di promesse non mantenute, depliant ingannevoli, ritardi di aerei, treni, traghetti, smarrimento di bagagli, scarsa igiene negli alberghi, annullamento di prenotazioni, overbooking per i voli aerei, prezzi alti ed altri problemi legati al mancato rispetto del contratto e alla scarsa qualita’ dei servizi forniti.

Problemi che emergono ogni anno all’arrivo dell’alta stagione. "Questa forza organizzata – spiega Tanasi – è formata da un insieme di avvocati ed esperti che definiscono le linee operative delle azioni a tutela dei turisti, con lo scopo di offrire un servizio organico e completo a quanti subiscono danni, nonche’ la massima efficienza nelle risposte alle numerosissime richieste di intervento e nelle azioni di tutela dei consumatori". Un gruppo di avvocati affiancati da tecnici in grado di fornire risposte e coordinare azioni legali sara’ dunque a disposizione di quanti segnaleranno inadempienze. Un telefono rosso, per ricevere le segnalazioni dei turisti, è stato istituito ed è già attivo. Il numero cui fare riferimento è l’892007.

Fonte: www.tgcom.mediaset.it

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