Le nuove tendenze di Berlino

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Caduto il Muro, è rinata la creatività. Giovani artisti si sono spostati a est, tra Mitte e Prenzlauer Berg

È il simbolo dell’Europa che corre verso positivi traguardi. Da città grigia, piena di pesanti memorie, punto di giunzione tra due mondi opposti, si è trasformata in una delle capitali dell’architettura contemporanea, con strutture firmate da Renzo Piano, Norman Foster e Frank O. Gehry.

Caduto il Muro, è rinata la creatività. Giovani artisti si sono spostati a est, tra Mitte e Prenzlauer Berg

È il simbolo dell’Europa che corre verso positivi traguardi. Da città grigia, piena di pesanti memorie, punto di giunzione tra due mondi opposti, si è trasformata in una delle capitali dell’architettura contemporanea, con strutture firmate da Renzo Piano, Norman Foster e Frank O. Gehry.

Ma la Berlino da vivere si allontana dai moderni palazzi dell’Ovest, per nascondersi negli edifici e nei cortili dei vecchi quartieri orientali. Un tour alla scoperta di locali e negozi di tendenza non può che prendere il via dal Mitte, lo storico quartiere ebraico nel cuore della città, star incontrastata della rinascita berlinese. Il restyling ha dato vita a un caleidoscopio di caffè, ristoranti, cabaret, discoteche, gallerie d’arte, negozi e hotel di design. Alla caduta del Muro i creativi della scena off avevano lasciato la zona turca (oggi tornata a essere polo per giovani e artisti) per trasferirsi a est. Ad attirarli in quartieri come Mitte e Prenzlauer Berg era stata la disponibilità di vasti spazi e prezzi bassissimi. Così aree dimesse ed edifici fatiscenti sono diventati nei primi anni Novanta atelier e club culturali.

Libero e anticonformista, giovane a mai banale, oggi il Mitte è il quartiere dove ognuno crea una sua tendenza, dove ci si sveglia tardi e si passa la notte a mangiare, bere e ascoltare musica. La Berlino dell’est si è ormai da tempo liberata da quel velo di diffidenza che a lungo l’aveva appannata. Passata la Porta di Brandeburgo si entra ufficialmente nel Mitte percorrendo Unter den Linden (viale dei Tigli) la promenade che portava al castello degli Hohenzollern, distrutto nel 1951 dalla Germania democratica. In fondo, si arriva ad Alexander Platz e all’immensa Fernsehturm, la torre della televisione che sovrasta tutto il quartiere. Lungo Unter den Linden la tappa gastronomica obbligata è Dressler, un rilassante salotto delle avanguardie culturali, tornate ad accomodarsi su divani e locali accoglienti dopo i diktat dei ritrovi improvvisati degli anni Novanta. In zona ci sono molti altri ristoranti di cui bisogna prendere nota: come il bicentenario Lutter & Wegner, dove ancora si può assaggiare il Sekt, lo spumantino che rese famoso il primo proprietario (1827), gradevole anche se i berlinesi ora lo snobbano. Qui cenavano, a base di fegato d’oca e schnitzel, Richard Wagner, Heinrich Heine e in tempi più recenti, Helmut Newton, Dustin Hoffmann e Helmut Kohl. Sull’angolo opposto, il Newton bar è frequentato dal popolo della moda e dei giornali. 

L’arredamento è minimalista, gli aperitivi e i long drink sono serviti con stile e cura dei particolari fino alle tre del mattino. Più informale, il Cookies Cream piace molto ai giovani creativi. Per arrivarci bisogna inoltrarsi in un cortile poco illuminato e poi su per una scaletta. Fa parte del leggendario Cookies Club, in cui da anni si mescolano arte, moda e musica elettronica, un apprezzato punto d’incontro internazionale. Il vecchio cinema francese all’angolo tra Friedrichstrasse e Unter den Linden è diventato uno dei migliori locali della nightlife berlinese. Il ristorante sopra il club propone una cucina vegetariana caratterizzata da qualità e freschezza degli ingredienti per lo più regionali e stagionali. Per concludere si può prendere un caffè nella hall del Radisson Sas Hotel, vicino alla Schlossplatz, il cui vasto ambiente è dominato dal gigantesco cilindro di vetro dell’AquaDom, un acquario alto 16 metri pullulante di pesci tropicali.

A pochi passi si incontra Hackescher Markt, stazione della S-bahn restaurata secondo lo stile originario: le arcate ottocentesche hanno ritrovato il decoro in mattoncini rossi e oggi pullulano di locali e negozietti turistici. Poco più avanti, una vetrina anni Quaranta, nero e oro, annuncia il complesso di cortili più famoso della città orientale, gli Hackesche Höfe, con la facciata in maiolica di August Endell, raffinato esempio Art Nouveau. Tappa obbligata nello shopping berlinese, sono uno contiguo all’altro, con giardini, appartamenti, boutique e gallerie d’arte. 

In fondo al primo cortile, pavimentato con clinker multicolori, Oxymoron è bar, ristorante e club rétro aperto a tutte le ore. Nel quinto cortile, si trova il piccolo negozio-galleria Ampelmann: il nome è quello dell’omino che dava il via o l’alt ai pedoni da tutti i semafori dell’ex Ddr e la sua figurina, oggi divenuta un’immagine di culto, compare su tutti i prodotti in vendita, dalle magliette ai portachiavi. Thatchers è stato uno dei primi negozi di moda ad aprire i battenti in queste corti, con la linea di abbigliamento e accessori creata dai due stilisti Thomas Mrozek e Ralph Hensellek, oggi titolari di un punto vendita anche a Parigi. La prima bottega antiquaria della zona è invece Anno Antiquitäten, che propone collezioni di vetri e porcellane.

Fra i ristoranti, si consiglia Schwarzenraben, il corvo nero, in un edificio sapientemente restaurato, che offre piatti molto curati che si ispirano alla cucina italiana e una ricercata lista dei vini. Poco distante, sulla Rosa-Luxemburg Strasse, si trova l’elegante fusion orientale Shiro i Shiro un mix di giapponese e mediterraneo; si sta tutti seduti al tavolo più lungo di Berlino, per 56 commensali, e può capitare di mangiare gomito a gomito con celebrities del calibro di Sharon Stone, Mick Jagger e Michael Jordan.

Dove mangiare

Dressler
Atmosfera tradizionale, anche piatti di pesce.
Indirizzo: Unter den Linden 39, tel. 0049.30.2044422, www.restaurant-dressler.de . Orari: 8-24 (mai chiuso). Prezzi: da 18 €. C/credito: tutte.

Lutter & Wegner
Storico, carta dei vini eccellente.
Indirizzo: Charlottenstr. 56, tel. 0049.30.2029540, www.lutter-wegner-gendarmenmarkt.de . Orari: 11-3 (mai chiuso). Prezzi: da 40 €. C/credito: tutte.

Newton bar
Locale di moda minimalista negli arredi. Long drink e aperitivi fno alle 3.
Indirizzo: Charlottenstr. 57, tel. 0049.30.2029540. Orari: 18-3 (mai chiuso).

Cookies Cream
Piace molto ai giovani creativi, che qui trovano anche arte, musica e moda.
Indirizzo: Behrenstrasse ang. Friedrichstrasse, tel. 0049.30.27492940, www.cookiescream.com . Orari: mar.-sab. 19-24 (chiuso lun.). Prezzi: 28 €. C/credito: Ae, Mc, Visa.

Oxymoron
Caffè-ristorante negli Hackesche Höfe, con serate liriche.
Indirizzo: Rosenthalerstr. 40-41, 1° cortile, tel. 0049.30.28391886, www.oxymoron-berlin.de . Orari: 11-2 (mai chiuso). Prezzi: 27 €. C/credito: Ae, Mc, Visa.

Schwarzenraben
Ottimo ristorante italiano nel cuore del Mitte.
Indirizzo: Neue Schönhauser Str. 13, tel. 0049.30.28391698. Orari: caffè dalle 10, ristorante 18-24 (mai chiuso). Prezzi: 18 €. C/credito: Ae, Mc, Visa.

Shiro i Shiro
Mix di cucina orientale e mediterranea. Si cena sul tavolo più lungo di Berlino, per 56 commensali.
Indirizzo: Rosa-Luxenburg-Str. 11, tel. 0049.30.97004790, www.shiroishiro.com . Orari: 18.30-24 (mai chiuso). Prezzi: 50 €. C/credito: Mc, Visa.

Dove dormire

Radisson Sas Hotel
Spettacolare la lobby, costituita da un enorme acquario cilindrico alto 25 metri, l’AquaDom dove nuotano migliaia di pesci tropicali. Camere e suite di design, ampie e luminose.
Indirizzo: Karl-Liebknecht Strasse 5, tel. 0049.30.238280, www.berlin.radissonsas.com  Prezzi: doppia da 237 €. C/credito: Ae, Mc, Visa.

Dove comprare

Ampelmann
Negozio-galleria del mitico omino che dava il via e l’alt ai pedoni nell’ex Ddr, oggi nei semafori.
Indirizzo: Rosenthaler Strasse 40-41, tel. 0049.30.44048801, www.ampelmann.de . Orari: lun.-sab. 10-22, dom. 11-19 (mai chiuso). C/credito: no.

Thatchers
Uno dei primi negozi di moda degli Hackesche Höfe, con la linea di abbigliamento e accessori di due stilisti berlinesi.
Indirizzo: Rosenthalerstr. 40-41, tel. 0049.30.27582210, www.thatchers.de . Orari: lun.-ven. 11-20, sab. 11-18 (chiuso dom.). C/credito: Mc, Visa.

Anno Antiquitäten
Bottega antiquaria che propone collezioni di vetri e porcellane.
Indirizzo: Spandauer Strasse 25, tel. 0049.30.2829048. Orari: 12-18 (chiuso dom.). C/credito: Mc, Visa.

Fonte: www.corriere.it

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