Le mostre da non perdere a Milano a luglio e agosto

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Non sapete orientarvi tra le innumerevoli proposte culturali di Milano e dintorni?
Ecco i nostri suggerimenti per maggio e giugno 2019, tutte grandi mostre, spesso scontate per i soci Tci. Trovate anche altri suggerimenti nella nostra sezione eventi (dove potete cercare gli eventi, in tutta Italia, selezionando la località che vi interessa e il periodo).
L’ordine in cui ve le proponiamo è cronologico, dalla prima a chiudere fino a quelle che, aprendo nel corso del mese, proseguono anche nelle settimane successive.​
1. Storie in movimento. Italiani a Lima, Peruviani a Milano
Mudec, fino al 14 luglio
Per chi: è curioso di scoprire il mondo
Il percorso espositivo ripercorre alcune significative vicende legate ai rapporti culturali tra Italia e Perù, tracciandone i legami secolari che hanno avuto le due città di Milano e Lima. La mostra poi si concentra sull’esperienza di due figure di grande rilievo del panorama culturale e artistico italiano e peruviano del XX secolo: Antonello Gerbi e Jorge Eduardo Eielson.
2. Giorgio Andreotta Calò. Cittàdimilano
Hangar Bicocca, fino al 21 luglio
Per chi: cerca suggestioni contemporanee
La mostra focalizzata sulla sua attività dal 2008 come scultore e su installazioni ambientali di larga scala e interventi spaziali che trasformano architetture o interi paesaggi.
3. Surrogati. Un amore ideale
Osservatorio Fondazione Prada, fino al 22 luglio
Per chi: preferisce la fotografia
Attraverso una selezione di 42 immagini, le artiste Jamie Diamond e Elena Dorfman esplorano i concetti di amore familiare, romantico ed erotico, tra soggetti animati e inanimati in un percorso straniante ma, allo stesso tempo, emozionante.
4. XXI Triennale di Milano. Broken Nature: Design takes on human survival
Triennale, fino al 1° settembre
Per chi: ha a cuore la salute del pianeta
In occasione della XXII Esposizione Internazionale della Triennale l’esposizione tematica coinvolge 21 partecipazioni internazionali con un tema di strettissima attualità e interesse. A curare l’evento Paola Antonelli, senior curator del dipartimento di architettura e design del Moma di New York.
Ingresso ridotto ai soci Tci.
5. Roy Lichtenstein. Multiple visions
Mudec, fino all’8 settembre
Per chi: ha un’anima Pop
Sono circa 100 le opere esposte tra prints di grande formato, sculture, arazzi del maestro americano della pop art. Il suo stile, riconoscibile al primo sguardo, racconta un mondo allo stesso tempo gioioso e drammatico. Il ritratto di un’epoca ma anche un’analisi molto legata all’attualità.
6. Nanda Vigo. Light project
Palazzo Reale, fino al 29 settembre
Per chi: vuole saperne di più di una grande artista italiana
Nata a Milano tra le due guerre, Nanda Vigo è stata artista e architetto tra le più importanti del Novecento italiano. La sua ricerca si concentra sulla luce, la trasparenza, l’immaterialità e questa mostra è un ottimo punto di partenza per scoprire la sua creatività attraverso 80 opere compresi anche i suoi Cronotopi.
Ingresso gratuito.
7. I preraffaelliti e l’Italia
Palazzo Reale, fino al 6 ottobre
Per chi: è in cerca di bellezza
Questa mostra, realizzata in collaborazione con la Tate Britain di Londra, illustra l’impatto prodotto dal movimento e la centralità, nella sua poetica, dell’ispirazione “italiana” anche attraverso opere che raramente sono date in prestito come la celebre “Ofelia” di John E. Millais.
Ingresso ridotto ai soci Tci.
8. Magnum’s First. La prima mostra di Magnum
Museo Diocesano, fino al 6 ottobre
Per chi: è appassionato di fotografia storica
Otto maestri del Novecento sono i protagonisti assoluti di questa interessante mostra che celebra una delle agenzie fotografiche che hanno fatto la storia. Sono 83 le opere esposte di Henri Cartier-Bresson, Robert Capa, Werner Bischof, Inge Morath, Erich Lessing, Marc Riboud, Jean Marquis e Ernst Haas.
Ingresso ridotto ai soci Tci.
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