Le migliori hostess

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Le assistenti di volo perfette forse non esistono, ma quelle della compagnia aerea Singapore Airlines si avvicinano molto a quello che vorrebbero i viaggiatori. Scopriamo il perché

Angeli custodi in tailleur con la testa fra le nuvole. Sono le hostess delle compagnie aeree che nell’immaginario collettivo si distinguono per essere tutte giovani e carine. Non a caso diventare un’assistente di volo e girare tutto il mondo era il sogno nel cassetto di Francesca Testasecca, miss Italia 2010. Non tutte le assistenti di volo sono però uguali. Sembra infatti che le migliori siano quelle della Singapore Airlines, la compagnia aerea più premiata al mondo, che ogni anno fa incetta di riconoscimenti.

Le assistenti di volo perfette forse non esistono, ma quelle della compagnia aerea Singapore Airlines si avvicinano molto a quello che vorrebbero i viaggiatori. Scopriamo il perché

Angeli custodi in tailleur con la testa fra le nuvole. Sono le hostess delle compagnie aeree che nell’immaginario collettivo si distinguono per essere tutte giovani e carine. Non a caso diventare un’assistente di volo e girare tutto il mondo era il sogno nel cassetto di Francesca Testasecca, miss Italia 2010. Non tutte le assistenti di volo sono però uguali. Sembra infatti che le migliori siano quelle della Singapore Airlines, la compagnia aerea più premiata al mondo, che ogni anno fa incetta di riconoscimenti.

A renderle uniche, per prima cosa, la loro divisa: il Kebaya, un sarong malese ricreato da Pierre Barmain nel 1972, comodo ma soprattutto elegante. Riguardo al trucco, le regole parlano chiaro: sì agli occhi blu o marrone, no al colore rosa sulle labbra, che poco si addice al colorito asiatico. Stesso discorso per lo smalto, se si scoprono i piedi, solo il rosso chiaro studiato per loro da Lancome, come il resto del make-up. Stessa nuance anche anche per le mani. E i capelli ? Taglio corto oppure chignon. In caso di frangia che non tocchi le sopracciglia. Il perché è presto detto: i capelli sugli occhi rendono il look trasandato. Oltre ad avere l’equipaggio più premiato del mondo, la Singapore Airlines vanta anche il primato di prima linea aerea ad aver messo in pista il nuovo Airbus380. Le 12 suite hanno porte scorrevoli, poltrone Frau e chaise lounge per eventuali visitatori. L’oggetto del desiderio: il set di lenzuola, cuscini e duvet firmati Givenchy. Da non perdere: i piatti creati appositamente da chef di fama mondiale.

Le assistenti di volo Ryanair si distinguono invece per "generosità". Ogni anno si spogliano per il calendario della compagnia aerea, con l’intento di raccogliere fondi da devolvere in beneficienza. Per vincere la concorrenza sono infatti disposte a tutto. Sui voli aerei della linea filippina Cebu Pacific, ad esempio, le hostess di bordo, ma anche gli steward, spiegano ai passeggeri le misure di sicurezza durante il volo e in caso di incidente aereo, a ritmo di danza seguendo la musica di "Just dance" di Lady Gaga o le note del tormentone estivo di Katy Perry "California girls". Si tratta di un esperimento che mirerebbe ad alleggerire l’ansia per il volo dei viaggiatori e a rendere il loro viaggio più piacevole. L’esibizione pare aver già riscosso molti consensi, soprattutto tra i passeggeri di sesso maschile.

La nuova Alitalia al mito della hostess bellissima ha preferito quello dell’assistente di volo premurosa. E ha scelto Raoul Bova e sua moglie Chiara Giordano, rispettivamente nel ruolo di un passeggero e di una hostess, come protagonisti della nuova campagna pubblicitaria. Nello spot l’attore sale la scaletta di un aereo a bordo del quale inizierà a "rompere le scatole" all’assistente di volo chiedendo coperta, cuscino, bicchiere d’acqua metà naturale e metà gasata. Lei ovviamente si dimostra pronta a soddisfare ogni sua richiesta.

Sempre per far sentire i passeggeri a casa, nel 2009 la compagnia aerea Easyjet valutò addirittura la possibilità di far parlare le hostess con i dialetti della città di partenza e destinazione negli annunci di bordo. Dunque non stupitevi se un giorno, mentre vi starete recando a Napoli in aereo, la voce dell’hostess vi raccomanderà: "Pe’ questione ‘e sicurezza v’arraccumannammo ‘e mettere ‘e bagaglie a mano int’agli armadietti ‘ncapa a vuie o sott’a pultrona annanze a vuie. V’arraccumannammo ‘e ve sta accorte quanno arapite ‘e cappelliere casomaie care quaccosa". Oppure, se siete appena decollati da Milano Malpensa, ascolterete i "consigli" dell’equipaggio in perfetto meneghino. Il tutto sarà solo per farvi riassaporare l’emozione di trovarvi in patria già dal momento in cui salite a bordo dell’aereo.

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