Le migliori compagnie aeree per viaggiare con gli animali

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Volare, oh no! Per i nostri amici animali prendere l’aereo può essere un’esperienza stressante e rischiosa, ma ci sono compagnie aeree più pet friendly di altre. Scoprirete che potete volare verso Dubai assieme al vostro falco (qualora ne abbiate uno) ma non con un gatto. E il vostro carlino in molti casi deve restare a terra.

Partire con il vostro amico animale può essere complicato, ma non impossibile © MPH Photos

I passeggeri che chiedono di poter viaggiare con il proprio animale domestico sono sempre di più: negli ultimi anni le richieste sono aumentate di circa il 75%, per questo molte compagnie si stanno attrezzando per offrire anche agli amici pennuti e pelosi la possibilità di volare con gli stessi comfort dei passeggeri umani. Le buone intenzioni però si scontrano spesso con leggi locali e restrizioni che rendono molto complicato viaggiare con il proprio animale domestico, specialmente se si tratta di una razza particolare. C’è chi ha cercato di imbarcare un pavone o un maialino in cabina registrandoli come animali per il supporto emotivo, o chi come una signora non vedente di Jacksonville, in Florida, che aveva l’esigenza di imbarcare il suo pony Appaloosa con i privilegi di un cane guida (tutto vero).

Anche viaggiare con un cane o un gatto, un coniglio o un furetto, vi costringerà ad attraversare parecchie turbolenze organizzative, prima di tutto per assicurare un volo in sicurezza. La United lo scorso anno ha lanciato il programma PetSafe che permetteva di trasportare gli animali domestici in stiva, ma disgraziatamente nel viaggio circa 30 animali hanno perso la vita negli ultimi due anni, contribuendo ad alimentare la cattiva reputazione della compagnia americana per come tratta i propri passeggeri, a due o quattro zampe.

Alcune regole per il trasporto di animali sono globali: le regola il Live Animals Regulations (LAR) dell’Associazione Internazionale per il Trasporto Aereo, il cui primo obiettivo è il benessere degli animali. Uno standard che tutte le più grandi compagnie rispettano, la cui ultima versione è andata in vigore il 1 gennaio 2019. Qui potete consultare la lista completa degli animali ammessi a bordo dalle varie compagnie aeree.

Attrezzatevi per godervi un viaggio sereno, scegliendo la compagnia aerea pet friendly ideale per le vostre esigenze © Anna Vangorodska

A queste regole si aggiungono le leggi locali dei paesi di destinazione e le policy delle singole compagnie aeree: un limite di qui, una restrizione di là e prendere l’aereo col vostro amico di zampa potrebbe trasformarsi in un’odissea. Se, da moderni Ulisse non vi separate di micio o fido quando viaggiate, probabilmente avrete già sperimentato l’impresa quasi impossibile di imbarcare il vostro carlino (la maggior parte delle compagnie non accettano cani e gatti dal muso schiacciato), o di trovare una compagnia aerea sulla vostra rotta che accetti di tenere il vostro micione in cabina.

Prima di tutto munitevi di:

• passaporto per animali domestici

• tutti i documenti relativi alle vaccinazioni

• antirabbica nei paesi che lo richiedono

• un certificato di buona salute

• il permesso dell’ambasciata italiana del paese che intendete visitare.

Attrezzatevi per godervi un viaggio sereno, scegliendo la compagnia aerea pet friendly ideale per le vostre esigenze.

I requisiti per viaggiare con voi

Sono sempre di più le compagnie che accettano cani e gatti di piccola taglia in cabina con voi, anche più di uno e persino le cucciolate, anche se far volare i cuccioli è problematico perché sono troppo giovani per essere vaccinati. I pelosetti sotto gli 8 chili, incluso il peso del trasportino morbido in cui alloggerete il vostro amico di zampa, sono i candidati ideali per farvi compagnia durante il viaggio. Dal 6 novembre 2017 le casse non sono più accettate in cabina, perciò dovrete munirvi di un apposito trasportino morbido. Normalmente dovrete tenerlo sotto al sedile davanti a voi, quindi non vi sarà possibile occupare un posto nelle file vicino alle uscite di emergenza, e non potrete farlo uscire per sgranchirsi le zampe durante tutta la durata del volo. Rassegnatevi anche a volare in Economy: molte compagnie non accettano animali in Business, spesso perché non c’è abbastanza spazio sotto il sedile.

Le maggiori compagnie italiane sul peso sono tra le più permissive: Alitalia, Meridiana, Neos, Transavia, Blue Panorama accettano in cabina animali fino a 10 kg trasportino incluso. Air Italy vi offre una ulteriore comodità, permettendovi di acquistare il posto in stiva o in cabina per il vostro animale direttamente online. Tra le compagnie aeree più restrittive sul peso ci sono quelle africane, come Tunisair e Royal Air Maroc che permettono di trasportare animali in cabina sotto i 5 kg.

Sono sempre di più le compagnie che accettano cani e gatti di piccola taglia in cabina con voi © Svitlana Sokolova

I cani e i gatti più grandicelli possono viaggiare in stiva, in un apposito trasportino omologato IATA (International Air Transport Association). Se il vostro cane è di grossa taglia, generalmente sopra i 75 kg, l’unica opzione è quella del trasporto cargo, prenderà quindi un aereo diverso dal vostro ma vi ritroverete a destinazione. Alcune compagnie hanno una divisione cargo dedicata, come Etihad, Air France, KLM, American Airlines, Delta per citarne alcune, che promettono il massimo comfort per gli animali che vengono trasportati.

Avete il sacrosanto terrore della stiva? Fate una valutazione oggettiva, tenendo conto soprattutto del benessere del vostro amico di zampa. Considerate che l’ambiente ha temperatura e pressione simili a quelle della cabina, ma il vostro animale dovrà passare molte ore da solo, in penombra o al buio, in mezzo alle valigie, e in molti casi per policy non potrà essere sedato e farsi una bella ronfata fino a destinazione, né potrete raggiungerlo per dargli da mangiare, sgranchirsi le zampe o fare i bisogni. Per questo molte compagnie non accettano animali sui voli di lungo raggio. Per viaggi brevi sappiate che in genere le compagnie aeree low cost, come Ryanair, EasyJet e Wizz Air, non trasportano animali domestici, ma se viaggiate in Europa, Vueling e Transavia fanno al caso vostro se avete cani e gatti al seguito.

Una questione di muso

Paese che vai, regole per l’ingresso degli animali domestici che trovi. Le razze considerate violente o da combattimento non sono accettate da molte compagnie e a complicare le cose ci sono le leggi locali che impediscono di farli entrare nel paese. Sappiate per esempio che non potete volare nel Regno Unito assieme al vostro Pitbull Terrier (vale anche per il Tosa giapponese, il Dogo argentino e il Fila brasilero).

Volare con un carlino può diventare una missione impossibile, perché le policy di quasi tutte le compagnie aeree sono molto restrittive per quanto riguarda i brachicefali, ovvero i cani col naso schiacciato come pechinese, shih-tzu, mastino napoletano, cane corso, oppure il gatto persiano e birmano, che soffrono particolarmente l’altitudine, rischiano di surriscaldarsi troppo durante il volo e di avere problemi respiratori anche fatali. Una grande responsabilità, che voi per primi dovete scegliere se assumervi, sottoponendo il vostro amico di zampa a uno stress notevole. Se avete un’alternativa al volo, per raggiungere la vostra meta, pensateci. In generale le compagnie accettano di ospitare queste razze in cabina o come carico, ma non in stiva. Ci sono compagnie che accettano di far volare carlini, boxer e bulldog inglesi e francesi come Norwegian e KLM chiedono di firmare una liberatoria, Cathay Pacific e American Airlines estremamente severe a riguardo, con una lista di oltre 20 razze non ammesse. Air France trasporta queste razze solo con speciali cargo. Se siete diretti in Germania sappiate che Pitbull e Bullterrier sono vietati, quindi con qualsiasi compagnia voliate, per esempio Lufthansa, non potrete portarli con voi, ma se fate solamente scalo (o uscite dal paese con loro) avete il via libera.

Attenzione: in alcuni paesi cani e gatti non possono proprio entrare © Melissa Sue

Io (qui) non posso volare

Se siete diretti in Australia, Hong Kong, Irlanda, Kenya, Sudafrica, Emirati Arabi Uniti e Regno Unito potrete imbarcare il vostro animaletto esclusivamente su un volo cargo diverso dal vostro, fatta eccezione (quasi sempre) per cani guida e di supporto emotivo.

British Airways considera gli amici a 4 zampe membri della famiglia e promette un trattamento VIP, però in stiva (in cabina non sono ammessi), in collaborazione con PetAir UK per i voli che partono dal Regno Unito e con IAG Cargo per quelli verso il Regno Unito. I voli per gli Emirati Arabi Uniti consentono di portare a bordo solamente i falchi, che possono viaggiare in cabina assieme al loro proprietario ma i posti destinati a questi maestosi pennuti sono limitati quindi vanno riservati per tempo: è il caso di Emirates sui voli diretti a Dubai e alcune destinazioni del Pakistan. Etihad Cargo è specializzata nel trasporto di cavalli verso l’hub di Abu Dhabi.

La maggior parte delle compagnie asiatiche, come la China Airlines (incluse Eastern e Southern), Japan Airlines, Kuwait Airways, Philippine Airlines, Singapore Airlines, Cathay Pacific, Malaysia Airlines per citarne alcune, non consentono di trasportare animali in cabina. Se volando verso oriente fate scalo a Doha, sappiate che Qatar Airways accetta animali in cabina.

Il Brasile ha leggi molto restrittive per l’ingresso dei volatili. Per entrare a Panama dovrete presentare un apposito certificato di esportazione per piccole specie. In molti paesi, tra cui il Sudafrica, l’unico modo per entrare o uscire dal paese col vostro animale è imbarcarlo come cargo su un volo che trasporta le merci. Sui voli Vueling non potete trasportare conigli, ma pesci e tartarughe sì. Japan Airlines vi consente di trasportare anche marmotte, scoiattoli e cincillà in un’apposita cesta per roditori, ma non animali incinti: se il vostro micio è in dolce attesa dovrà rimanere a terra, per precauzione. In Giamaica cani e gatti non possono proprio entrare.

Delta non trasporta gli animali nelle giornate molto calde o fredde, o in determinate stagioni: se il termometro sale sopra il 27 gradi o scende 7 gradi sotto lo zero, il vostro amico non potrà essere imbarcato. Un bel disagio, ma ne va della sua salute. Virgin Atlantic non accetta animali a bordo nel weekend: basta saperlo prima. Se intendete volare con questa compagnia da Londra a Hong Kong sappiate che potete imbarcare il vostro animale solo all’andata, ma non al ritorno. Vi sembra una bizzarria? Così vogliono le leggi locali, che intersecandosi con le politiche delle compagnie aeree generano strani cortocircuiti. Orientarvi in questo ginepraio non è facile, perciò il nostro consiglio è quello di valutare bene i termini di trasporto degli animali delle diverse compagnie che coprono la vostra tratta.

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