Le isole Faroe

Condividi questo articolo su :

Esistono nel mondo un gruppo di isole il cui verde smeraldo dei prati risalta su un Oceano Atlantico color cobalto. Sono 18 in tutto, 17 quelle abitate, anche se due da un solo nucleo famigliare, ma se si dovesse fare un censimento risulterebbe che la popolazione maggiore è costituita da ovini (all’incirca 75mila) e non da essere umani. Per questo le chiamano le isole delle pecore – che brucano indisturbate sulle colline ma che è facile incontrare anche in città – e paradiso degli uccelli: pulcinella di mare, sule e procellarie sono le più assidue frequentatrici.

Esistono nel mondo un gruppo di isole il cui verde smeraldo dei prati risalta su un Oceano Atlantico color cobalto. Sono 18 in tutto, 17 quelle abitate, anche se due da un solo nucleo famigliare, ma se si dovesse fare un censimento risulterebbe che la popolazione maggiore è costituita da ovini (all’incirca 75mila) e non da essere umani. Per questo le chiamano le isole delle pecore – che brucano indisturbate sulle colline ma che è facile incontrare anche in città – e paradiso degli uccelli: pulcinella di mare, sule e procellarie sono le più assidue frequentatrici.

Oltre per la bellezza che le contraddistingue sono famose per l’eterogeneità del loro carattere che in pochi kmq – su una densità pari a quella di Londra – concentra lo spirito indomito della natura selvaggia, l’allegria e la cordialità dei suoi abitanti, la magia di un luogo senza tempo, l’imprevedibilità di un clima bizzarro ma sempre mite, la modernità di III millennio e la tranquillità di un posto ameno.

Per chi ancora non le avesse riconosciute ecco l’ultimo indizio: considerano il calcio lo sport per antonomasia e ciò che non manca mai è un campo dove allenarsi, dalla sfida con la loro nazionale dipende la qualifica degli Azzurri agli Europei 2012, anche se qui i calciatori sono prima di tutto magazzinieri, postini e poliziotti….
 Sono le isole Faroe, a nord ovest della Scozia e quasi a metà strada tra Norvegia e Islanda, nel cuore dell’Atlantico settentrionale e della corrente del Golfo, che costituiscono la regione indipendente della Danimarca dalla quale distano 2 ore di volo.
 
La loro storia è in parte un mistero – sembra che i primi a giungervi furono i monaci irlandesi, seguiti da coloni scandinavi – ma anche quando documentata racconta di un arcipelago dalla personalità forte e indipendente che ha fatto del suo naturale isolamento – che non eccede mai però in solitudine – il proprio stile distintivo.
 Isole rivestite di verde, senza vie di mezzo tra le montagne e la costa, niente pianura per intenderci, dove si trovano la maggior parte dei villaggi, ciascuno con un porto per l’approdo di tecnologiche imbarcazioni da pesca (il settore ittico è la prima risorsa economica del paese insieme al turismo). Così, nonostante la sovranità danese che portò nel 1816 all’abolizione del Parlamento faroese (uno dei più antichi d’Europa), le Faroe hanno sempre mantenuto la loro autonomia vivendo come mondi a parte e oggi il faroese, di ceppo norse, è la lingua ufficiale e la corona faroese la moneta nazionale.
 
Prima che qualcuno possa fraintendere è bene però specificare che l’amenità di queste isole non va a braccetto con l’immobilismo storico e la mancanza di vivacità cittadina, anzi: come è facile sentire in alcuni momenti l’assenza dell’uomo, altrettanto lo è sentirne la presenza con l’allegria degli abitanti, la modernità delle strutture, l’accessibilità dei luoghi, il ventaglio di opportunità artistiche e culturali e la musica che sempre appassiona i faroesi.
 
Informazioni utili
 Come arrivare: Le isole Faroe sono facilmente accessibili via aerea con voli dalla Danimarca, Gran Bretagna e Islanda (vd. Atlantic Airways) e via mare con partenze settimanali dei traghetti Norröna da Danimarca e Islanda (www.smyril-line.com). Spostarsi all’interno delle isole è molto facile grazie a una efficiente rete viaria e sistema trasporti pubblici ben sviluppato.

Informazioni turistiche: www.visitfaroeislands.com , www.visitdenmark.com

Fonte articolo originale

Condividi questo articolo su :

Benvenuto su ZonaViaggi.it !

Tieniti sempre informato sulle nostre novità seguendoci sui social

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: