Le città low cost per chi viaggia zaino in spalla

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Vuoi risparmiare anche in vacanza? Ci sono delle città che offrono moltissimo a prezzi piccolissimi.

Zaino in spalla, calcolatrice interiore attivata e tanta voglia di viaggiare. Perché ok avere pochi soldi e farsi i conti in tasca da soli, ma da quando esistono i voli low cost sempre più appassionati scelgono di partire portandosi il minimo indispensabile e visitare quante più destinazioni convenienti possibili. Con tante, troppe dolenti note per il portafoglio: molte delle città più famose hanno prezzi proibitivi per dormire, per mangiare, anche solo per gironzolare tra trasporti pubblici (quando funzionano, ehm) e posti imperdibili. Ma le mete low cost di ripiego non sono mai deludenti, anzi, possono essere delle vere e proprie miniere di divertimento per chi parte con pochi spiccioli ma non vuole rinunciare al bello del viaggio: è dal presupposto del risparmio senza perdere in bellezza per appassionati backpackers che Alpha Travel Insurance ha calcolato quali sono le 5 città più economiche d’Europa da visitare assolutamente con lo zaino in spalla (e pochi soldi a disposizione).

Il Backpacker Index, così lo hanno chiamato, è fatto di parametri ben precisi: 1 notte in ostello, 2 viaggi coi mezzi pubblici, 1 visita ad un posto di interesse a pagamento, 3 pasti e 2 birre (mmm, misera come quantità ma ok, si può comprendere la rigidità statistica). I dati delle 56 città analizzate sono stati raccolti in un pratico Excel che si può liberamente consultare per scoprire le differenze, da città a città e da paese a paese. La palma del posto vietato agli spiantati di ogni età va a Zurigo. La Svizzera sarà anche un paese sicurissimo ma le sue sono tra le città più costose d’Europa, e la spesa a Zurigo supera i 90 euro al giorno. La più economica è una città che in realtà in Europa non c’è politicamente, e che tradizionalmente è una meta turistica molto ambita. E l’Italia? La città più economica dello Stivale è Napoli, che si piazza al 25esimo posto in classifica generale: nella meraviglia dei suoi vicoli e della sua storia strepitosa si spendono mediamente 54 euro al giorno. Più in basso (e quindi più care) Roma, Firenze e Milano, che pagano lo scotto di essere mete turistiche più che conosciute. Le 5 città più economiche da visitare, comunque, vanno davvero tenute d’occhio.

Bucarest, Romania – 23,83 euro/giorno

Poco considerata da molti europei snob, Bucarest può essere una vera e propria sorpresa e un discreto punto di partenza per un viaggio anche più lungo (è il naturale hub per la Transilvania). È anche la 6° città per popolazione dell’Unione Europea. con Specialmente se si amano i musei molto ben tenuti (come il Museo nazionale di arte rumena, che ha sede nell’antico Palazzo Reale) e si ha una passione per i mezzi pubblici, che nella capitale della Romania funzionano egregiamente. Vale la pena visitare la vecchia Casa del Popolo, vale a dire il secondo edificio più esteso del mondo dopo il Pentagono.

Belgrado, Serbia – 23,28 euro/giorno

La capitale della Serbia non sarà forse la città più bella d’Europa, ma sfodera un calore umano e un’accoglienza che non ha davvero eguali. I segni della recente guerra dell’ex Yugoslavia si vedono ancora, in alcuni punti anche molto da vicino, ma Belgrado è una città vivissima, piena di festival di ogni tipo e con musica ad ogni angolo. L’extra è la varietà di stili architettonici mescolati in allegria, tra antiche costruzioni ottomane, realismo socialista di palazzoni mastodontici e, qua e là, nascosti gioiellini di ispirazione art nouveau.

Cracovia, Polonia – 22,69 euro/giorno

Probabilmente amici viaggiatori l’avranno magnificata centinaia e centinaia di volte: Cracovia è spesso saldamente nelle classifiche delle città meno care ma con la maggiore offerta di tutta Europa. Oltre ai prezzi accessibili pressoché per tutti, Cracovia è una città deliziosa: la città vecchia merita più di un passaggio tra chiese, musei e la spettacolare piazza Rynek Główny, la piazza da mercato più grande di tutto il continente con lati di circa 200 metri di lunghezza. È anche un viaggio gastronomico: l’offerta di bar, ristoranti, locali e pub farebbe girare la testa a chiunque.

Kiev, Ucraina – 21,96 dollari/giorno

Dimenticate tutti gli stereotipi e i pregiudizi che avete imparato sulla capitale dell’Ucraina: Kiev sta coltivando la sua storia e la sua cultura in modo incredibile e per i viaggiatori low cost è una meta molto piacevole, oltre che favolosamente economica. Vale la pena fare il raffronto partendo da bar, localini e caffè nei quali ci si gode pranzo e bevuta a prezzi super contenuti. Da non perdere i nuovi quartierini di artisti, la città fantasma e le stranissime statue che punteggiano i viali della città.

Istanbul, Turchia – 17,98 dollari/giorno

Nonostante sia una di quelle città imperdibili per molti, Istanbul continua ad essere una meta low cost non da poco, specialmente per i backpackers. Ci sono molti sconti e parecchie offerte, sopratutto se si sa trattare un po’, sulle visite a siti storici come Aya Sofia o se si gironzola pigramente in posti cool come Kadikoy. La situazione politica non è delle più rosee, eppure ad Istanbul sta aprendo il nuovo aeroporto con la missione di diventare uno dei principali hub tra Asia ed Europa.

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