Le aree protette in Italia

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AREE PROTETTE: In tutta Italia se ne contano 836. 23 sono parchi nazionali, 24 aree marine protette, 146 riserve naturali statali, 120 parchi naturali regionali, 342 riserve naturali regionali e 181 aree protette regionali di altra tipologia. Le aree protette regionali sono concentrate essenzialmente nel Nord-Ovest mentre i Parchi Nazionali e le Aree Marine Protette sono più numerosi nel Centro-Sud.

AREE PROTETTE: In tutta Italia se ne contano 836. 23 sono parchi nazionali, 24 aree marine protette, 146 riserve naturali statali, 120 parchi naturali regionali, 342 riserve naturali regionali e 181 aree protette regionali di altra tipologia. Le aree protette regionali sono concentrate essenzialmente nel Nord-Ovest mentre i Parchi Nazionali e le Aree Marine Protette sono più numerosi nel Centro-Sud.
Le zone protette in Italia sono l’10,22% del territorio nazionale pari a 3.080.100,60 ettari. Mentre 603 sono i Km di costa tutelata. La superficie protetta a mare è pari a 2.818.646,40 ettari.

VISITATORI: Ogni anno i visitatori sono 70 milioni: 87% italiani e 12% stranieri, con una media d’età tra i 30 e i 45 anni. L’iniziativa del 2 giugno organizzata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con Federparchi coinvolgerà, secondo le stime di Federparchi, 150 mila visitatori, in prevalenza famiglie ed escursionisti. Le punte più alte di affluenza si attendono al Parco d’Abruzzo, dove si supereranno le 2.000 persone. A seguire le Cinque Terre, il Delta del Po e il Ticino Lombardo.

OCCUPAZIONE:
Il circuito dei Parchi garantisce lavoro ad 80 mila persone. 4.000 diretti negli enti di gestione, 16.000 nell’indotto dei servizi, 60.000 nell’indotto del turismo, dell’agricoltura, dell’artigianato e del commercio.

COOPERATIVE E ASSOCIAZIONI: Le cooperative impegnate nei parchi sono circa 630, le associazioni onlus coinvolte (spesso locali) sono 210 e si occupano non solo di ambiente ma anche di servizi sociali e assistenza.

MUSEI: I visitatori potranno curiosare gratuitamente tra 149 musei allestiti nel territorio dei 24 Parchi Nazionali. Sono musei interattivi dove sarà possibile guardare, ma anche toccare, provare, mangiare, insomma scoprire la cultura locale del Parco, a 360 gradi, dalla fauna e flora alle peculiarità storiche e gastronomiche.

STRUTTURE RICETTIVE: Le strutture ricettive impegnate in turismo sostenibile e di qualità sono 11.726 di cui il 50% sono alberghi mentre l’altro 50% sono strutture extralberghiere come agriturismo, ostelli, rifugi, campeggi, case vacanza.

CENTRI VISITA: Sono 2.760 i “punti informativi” dei Parchi. Comprendono zone di accoglienza, aree attrezzate all’inizio o lungo i sentieri e hanno la funzione di accogliere i visitatori e indirizzarli alla scoperta delle bellezze naturali del Parco.

BELLEZZE STORICO-ARTISTICHE DEI PARCHI: Oltre ai 149 musei i 24 Parchi nazionali includono nel loro paesaggio 1.712 centri storici, 270 castelli, rocche, fortificazioni, 189 aree archeologiche, 291 santuari, monasteri, chiese rurali, 73 ville storiche.

ANIMALI: Il 2 giugno potrà essere per molti l’occasione di osservare da vicino alcune delle oltre 58mila specie animali protette nei nostri Parchi. Si tratta in prevalenza di invertebrati (56.168); 1.254 vertebrati; 93 mammiferi; 473 uccelli; 58 rettili; 38 anfibi; 473 pesci ossei; 73 pesci cartilaginei.

PIANTE: Nei Parchi italiani si trovano 5.600 diverse specie vegetali (il 50% delle specie europee e il 13% endemiche) e gran parte degli acquiferi d’acqua dolce che alimentano le più importanti sorgenti italiane.

BOSCHI: I Parchi proteggono circa 3 milioni di ettari di bosco pari al 28% della superficie forestale nazionale. In Abruzzo, Calabria e Puglia la totalità dei boschi è salvaguardata da aree naturali protette. Il vantaggio per la qualità di vita dell’uomo è notevole, perché tutto questo “verde” sottrae all’atmosfera 140 milioni di tonnellate di anidride carbonica all’anno.

LA REGIONE PIÙ VERDE: è il Piemonte con il 32% della superficie della regione protetta, percentuale che arriva al 41% con i Siti di interesse comunitario e le Zone a protezione speciale.

IL PARCO PIÙ VISITATO: Tra quelli costieri il Parco Nazionale del Cilento, tra quelli montani lo Stelvio e il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.

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