Lampedusa … la spiaggia più bella del mondo !

I litorali italiani conquistano il cuore degli utenti di Tripadvisor che, a milioni, hanno votato per stilare la classifica dei lidi più suggestivi. E la Sardegna piazza 5 arenili fra i dieci migliori della nostra penisola.

La primavera sta dando i primi segni di vita e già ci scopriamo a sognare. Abbiamo voglia di staccare dal lavoro, concederci un tuffo nel blu, in una spiaggia meravigliosa.

I litorali italiani conquistano il cuore degli utenti di Tripadvisor che, a milioni, hanno votato per stilare la classifica dei lidi più suggestivi. E la Sardegna piazza 5 arenili fra i dieci migliori della nostra penisola.

La primavera sta dando i primi segni di vita e già ci scopriamo a sognare. Abbiamo voglia di staccare dal lavoro, concederci un tuffo nel blu, in una spiaggia meravigliosa.

Chiudiamo gli occhi e ci sembra di vedere sabbia finissima, una spiaggia isolata, immersa in una natura incontaminata, selvaggia, serena. E gradazioni di azzurro per un’acqua cristallina. I Caraibi? Un’esotica isola del Pacifico? No, è la Spiaggia dei Conigli a Lampedusa, la più bella arena del Mondo. Parola dei milioni di viaggiatori che hanno votato su Tripadvisor, incoronandola vincitrice del Traveler’s Choice Beaches Awards 2013. La classifica, stilata dal portale di viaggi in base ai commenti dei suoi visitatori, premia 276 spiagge in tutto il Mondo. Si respira aria d’Italia. Non solo al primo posto assoluto, ma anche all’ottavo della sezione europea, dove fa bella mostra di sé La Pelosa, in Sardegna, regione che, con ben 5 litorali nella classifica delle migliori dieci spiagge d’Italia, conquista nettamente il primato nazionale.

Il più bel lido al Mondo, la Spiaggia dei Conigli è situata nella meravigliosa cornice dell’arcipelago delle isole Pelagie, a Lampedusa. La sabbia bianca, il mare cristallino e un’incredibile fauna marina, attraggono visitatori e turisti da ogni parte del mondo. La spiaggia e tutta l’isola sono riserva naturale gestita da Legambiente perché, ogni anno a primavera inoltrata, diventa teatro di un evento naturale emozionante: decine e decine di tartarughe marine, della specie protetta Caretta Caretta in via d’estinzione per la crescente antropizzazione delle coste, emergono dai flutti per deporre le uova.

La Pelosa di Stintino si aggiudica il secondo posto fra le italiane e si piazza anche nella top ten europea (ottava posizione assoluta). Una lingua di sabbia fine e bianchissima, lambita da acque turchesi e trasparenti. Intorno, a fare da cornice, la fitta e suggestiva macchia mediterranea che si spinge fin sull’arena, regalando profumi inebrianti di ginepro. Situata nel golfo dell’Asinara, all’estremità nord-est di Capo Falcone, è protetta dal mare aperto da una barriera naturale formata dai faraglioni di Capo Falcone, dall’isola Piana e dall’Asinara.

Cala Mariolu, terza nella classifica italiana, è incastonata in mezzo alle pareti di roccia calcarea dell’Ogliastra, a picco sul mare. Lambita da acque di un azzurro cangiante per i giochi di luce creati dal riflesso del sole sul basso fondale, è punteggiata da piccolissimi ciottoli bianchi levigati. Il suo nome è legato alla foca monaca, apostrofata dai pescatori "mariolu" (ladra) poiché prelevava il pescato dalle reti. Al quarto posto la Baia del Silenzio di Sestri Levante, un angolo unico e romantico dove le case sembrano entrare nel mare.

Quinta, la Tueredda, sulla costa di Teulada, è conosciuta come una delle spiagge più belle della Sardegna. Sabbia nivea e impalpabile come il talco e un mare cristallino dalle acque riparate dai venti. Il sesto posto va alla Sicilia con l’arenile di San Vito Lo Capo, una distesa di rena dorata lunga tre chilometri accarezzata da un mare meraviglioso e, a due passi, le calette incontaminate della Riserva dello Zingaro. Gioiello calabrese, la spiaggia di Tropea è al settimo posto, un paradiso per chi ama il mare, la sabbia bianca e fine, le alte scogliere e il suo borgo con i palazzi storici. Nota ai turisti che frequentano la Sardegna come la piccola Thaiti, Cala Brandinchi (8a in classifica) gode di fondali bassi e sabbia fine a ridosso di una pineta rigogliosa. Facilmente raggiungibile, è indicata per famiglie con bambini. Dietro il cordone di dune che separa la spiaggia dal mare c’è uno stagno, oasi naturalistica nonché dimora di molte specie di uccelli d’acqua, compresi i fenicotteri rosa. Si narra che da questa spiaggia, il 17 ottobre 1867 Giuseppe Garibaldi, dopo essere fuggito da Caprera, si imbarcò per raggiungere Piombino e tentare di liberare Roma, in contrasto con lo stato pontificio.
Il nono posto va alla spiaggia del Fornillo nella stupenda cornice di Positano, mentre il decimo torna in Sardegna a Cala Goloritze, dichiarata monumento naturale per la sua unicità e per preservarne la bellezza incontaminata.

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