La Slovenia punta sulle terme

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La Slovenia rinnova e amplia il suo appeal turistico, soprattutto nei confronti degli italiani, che per numero di arrivi (oltre 367mila nel 2007) hanno superato tedeschi, austriaci e croati, e che, in un caso su tre, scelgono questo paese per i suoi centri termali. L’offerta è davvero ampia: su una superficie inferiore a quella della Lombardia, si concentrano ben 25 stazioni termali, che nella maggior parte dei casi hanno avviato di recente molti interventi di ampliamento e miglioramento delle strutture wellness e ricettive.

La Slovenia rinnova e amplia il suo appeal turistico, soprattutto nei confronti degli italiani, che per numero di arrivi (oltre 367mila nel 2007) hanno superato tedeschi, austriaci e croati, e che, in un caso su tre, scelgono questo paese per i suoi centri termali. L’offerta è davvero ampia: su una superficie inferiore a quella della Lombardia, si concentrano ben 25 stazioni termali, che nella maggior parte dei casi hanno avviato di recente molti interventi di ampliamento e miglioramento delle strutture wellness e ricettive.

Emblematico il caso di Lifeclass, gruppo che possiede in Slovenia ben sette tra hotel e resort a quattro e cinque stelle, che di recente ha rilevato il Royal Thai Spa di Treviso. Il fiore all’occhiello del gruppo è il Grand Hotel Portoroz a Portorose: completamente ristrutturato nel 2004, ospita il Terme & Wellness Palace, l’unico a utilizzare i cinque fattori curativi tipici del genius loci di Portorose: il fango delle saline, l’acqua madre, il clima, l’acqua termominerale e quella marina. Cinque elementi sfruttati in decine di modi (dalla talassoterapia alla fisioterapia, dal sauna park alle piscine termali) nei 7500 mq di superficie della struttura. Meno scontato trovarci anche un Centro Ayurveda, che sta per essere certificato dal ministero della Salute del Kerala, con 35 medici terapisti provenienti dallo Stato indiano. L’Oriente è protagonista anche al Wai Thai, il più grande centro per il massaggio tradizionale tailandese all’estero. Ospitato all’interno dell’Hotel Slovenija, propone ambienti tradizionali e trattamenti, eseguiti da specialisti tailandesi, che abbinano la tradizione orientale con le più avanzate tecniche antistress.

In Slovenia nascerà la prima "love spa"
A fine anno termineranno inoltre i lavori di ristrutturazione dello storico Palace Hotel, destinato a diventare un cinque stelle lusso. Cantieri aperti anche nel gruppo Krka, a cui fanno capo 10 hotel per un totale di 1356 posti letto. Riaperto a fine 2007 il castello di Ototec, trasformato in un cinque stelle che coniuga lusso e charme, è in costruzione un nuovo wellness hotel a quattro stelle presso le Terme Dolenjske Toplice, che sarà aperto quest’inverno. L’albergo, che costa 14 milioni di euro per il 25% coperti da fondi Ue, sarà direttamente collegato alle terme, tra le più antiche d’Europa, e al wellness center Balnea: un parco ricreativo da 9200 mq di superficie tutto dedicato al benessere. Considerati i benefici effetti sulla fertilità di queste acque minerali, potrebbe nascere qui la prima “love Spa” d’Europa coerentemente con le politiche del gruppo Krka di specializzare e differenziare l’offerta nel benessere. Così Strugnano rappresenta il polo della talassoterapia, mentre alle terme Zmarjezke Toplice è stata creata Vitarium Spa &Clinique, una medical Spa specializzata in programmi individuali disintossicanti, dimagranti e antietà. 

Fonte: www.ilsole24ore.com

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