La nuova Blacklist europea delle compagnie aeree

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La novità sostanziale che caratterizza l’aggiornamento della "Black list" europea è che le compagnie aeree albanesi ricevono il via libera ad operare sui cieli d’Europa. Decisivo l’intervento dell’Italia, che darà maggiore cooperazione a fornire assistenza tecnica concentrata sui controlli di sicurezza.
 
In seguito all’analisi, da parte dell’Easa, delle informazioni emerse dai controlli a terra Safa effettuati su aeromobili di alcuni vettori aerei dell’Unione, nonché da ispezioni in materia di standardizzazioni effettuate dall’Easa e da ispezioni e audit realizzati in aree specifiche dalle rispettive autorità aeronautiche nazionali, alcuni Stati membri hanno adottato determinate misure di attuazione.

La novità sostanziale che caratterizza l’aggiornamento della "Black list" europea è che le compagnie aeree albanesi ricevono il via libera ad operare sui cieli d’Europa. Decisivo l’intervento dell’Italia, che darà maggiore cooperazione a fornire assistenza tecnica concentrata sui controlli di sicurezza.
 
In seguito all’analisi, da parte dell’Easa, delle informazioni emerse dai controlli a terra Safa effettuati su aeromobili di alcuni vettori aerei dell’Unione, nonché da ispezioni in materia di standardizzazioni effettuate dall’Easa e da ispezioni e audit realizzati in aree specifiche dalle rispettive autorità aeronautiche nazionali, alcuni Stati membri hanno adottato determinate misure di attuazione.

Questi hanno informato la Commissione e il comitato per la sicurezza aerea in merito alle seguenti misure: in data 5 agosto 2011 Cipro ha deciso di revocare il Coa del vettore aereo Eurocypria Airlines; l’Italia ha comunicato la proroga della sospensione delle licenze di trasporto aereo dei vettori Livingston e Italiy Airlines; il 6 ottobre 2010 la Francia ha deciso di revocare il Coa del vettore Blue Line.
 
La Grecia ha deciso di revocare il Coa dei vettori First Airways (21 ottobre 2010), Athens Airways (20 luglio 2011), Go Airlines (2 settembre 2011), Argo Airways (9 settembre 2011), di limitare la validità della licenza del vettore Hellenic. Imperial Airways a cinque mesi fino al 2 febbraio 2012 a seguito della sorveglianza rafforzata attualmente in corso sulle sue attività e manutenzioni; il Regno Unito ha confermato che le attività di sorveglianza rafforzata dei vettori aerei Jet2.com, Oasis e Titan Airways non hanno rivelato ulteriori problemi di sicurezza; i Paesi Bassi hanno deciso di sospendere il Coa del vettore Solid-air in data 28 settembre e il Coa di Amsterdam Airlines in data 4 novembre 2011; la Germania ha deciso di revocare il Coa del vettore ACH Hamburg GmbH in data 29 giugno 2011.
 
Inoltre, in attesa dell’atteso potenziamento del personale della LBA (Luftfahrt Bundesamt) nel 2012, quest’ultima continua a concentrare le proprie attività di sorveglianza sui vettori che presentano i rischi maggiori; il Portogallo ha comunicato che il Coadel vettore aereo Luzair è scaduto il 19 settembre 2011 e che è in corso il processo di ricertificazione e che la sorveglianza rafforzata sul vettore White Airways non ha messo in luce problemi di sicurezza: il vettore è quindi di nuovo oggetto di sorveglianza normale; infine, il 16 settembre 2011, la Svezia ha deciso di sospendere il Coa del vettore aereo Flyg Centrum AB; i vettori aerei Nova Air and AirSweden Aviation AB hanno presentato piani d’azione correttivi che sono attualmente all’esame delle autorità competenti svedesi. Nel frattempo tali vettori restano soggetti a sorveglianza rafforzata.
 
In totale operatività vietata a 273 vettori aerei di 21 Paesi

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