La musica nei giardini liguri

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La musica entra nei giardini storici della Liguria: attraverso pregiate collezioni botaniche di flora mediterranea, alberi monumentali, roseti e camelie, ninfei, limonaie, sculture e arabeschi, olivi, vigne e le tracce lasciate da tanti ospiti illustri in antiche dimore, la promozione turistica della Liguria punta infatti anche sull’ apertura dei cancelli dei giardini storici e moderni, sul patrimonio artistico e culturale di tanti gioielli e straordinari luoghi della bellezza.

La musica entra nei giardini storici della Liguria: attraverso pregiate collezioni botaniche di flora mediterranea, alberi monumentali, roseti e camelie, ninfei, limonaie, sculture e arabeschi, olivi, vigne e le tracce lasciate da tanti ospiti illustri in antiche dimore, la promozione turistica della Liguria punta infatti anche sull’ apertura dei cancelli dei giardini storici e moderni, sul patrimonio artistico e culturale di tanti gioielli e straordinari luoghi della bellezza.

Una grande opportunita’ per i turisti inglesi, tedeschi, francesi, americani e italiani che in questi ultimi anni hanno manifestato un crescente interesse per i giardini botanici e storici, pubblici e privati. Si comincia sabato 10 novembre, alle 15,30, a Villa Luxoro, nei parchi di Nervi, con il maestro Marco Repetti, protagonista del recital ‘Pagine pianistiche en plein air’, primo appuntamento della rassegna ‘Musica e Giardino’ promossa dalla Regione Liguria-Assessorato al Turismo, con il Comune di Genova.

‘A questo appuntamento seguiranno una serie di concerti in programma, in primavera e in estate, in tante altre dimore storiche del territorio, ha spiegato l’assessore al Turismo della Regione Liguria Margherita Bozzano. L’iniziativa raccoglie una trentina di giardini della Liguria, da Levante a Ponente, selezionati secondo criteri di valenza architettonica e botanica, stato di manutenzione e offerta di servizi per i turisti. Si va dal giardini all’italiana a quelli all’inglese, in gran parte realizzati nel XIX secolo.

In provincia di Genova l’itinerario di un ‘Mare di giardini’ comprende il parco e la villa Brignole Sale Duchessa di Galliera (XIX secolo) a Voltri, Villa Durazzo Pallavicini (XVIII-XIX secolo ) a Pegli, i parchi di Nervi (XVII- XXI secolo ) con le ville Serra, Grimaldi, Gropallo e Luxoro con il famoso Roseto, Villa delle Peschiere (XVI secolo), il Palazzo del Principe e villa Doria Pamphili (XVI-XIX secolo). dimora del doge Andrea Doria con il grande giardino monumentale, Villa Brignole Sale (XVI-XIX secolo), Villa Serra (XIX-XX secolo) a Sant’Olcese, il giardino di Pratorondanino (XX secolo) a Campo Ligure, villa Negretto Cambiaso (XIX-XX secolo) ad Arenzano, villa Rocca (XX secolo) a Chiavari, villa Durazzo (XVI-XIX secolo) a Santa Margherita Ligure, il Museo del Parco del Centro internazionale di scultura all’aperto (XX-XXI secolo) con opere di Beuys, Rotella, Pomodoro, Fontana e molti altri, l’Abbazia di San Girolamo al Monte di Portofino (XIV-XX secolo) alla Cervara.

Nel Savonese entra nel circuito dei giardini storici villa Faraggiana (XVIII-XIX secolo) ad Albissola Marina. In provincia di Imperia ad aprire i cancelli saranno il giardino esotico Pallanca (XX secolo), villa Garnier (XIX secolo) e villa Mariani (XIX) a Bordighera, Villa Grock (XX secolo) ad Imperia, villa Nobel (XIX secolo) a Sanremo, Villa Boccanegra Piacenza (XIX-XXI secolo) , villa Orengo Sella (XVII-XIX secolo) e Villa Hanbury (XIX) a Ventimiglia.

Quattro i parchi e i giardini storici dello Spezzino: villa Agnelli (XIX-XX secolo) a Levanto, villa Marigola (XVIII-XX secolo) a San Terenzo di Lerici, l’Orto Botanico (XIX-XXI) e il parco La Marrana di Montemarcello di Sarzana.

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