La moschea Blu di Istanbul

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Moschea imperiale del sultano Ahmet I è chiamata la Moschea Blu a Istanbul per le piastrelle che caratterizzano i suoi interni, soprattutto nella parte più alta: realizzata dall’architetto ottomano Sedefkar Mehmet Aga, è costruita sul sito del Grande Palazzo di Bisanzio, sul lato sud-est dell’ippodromo. Con i suoi sei minareti e un grande cascata di cupole, la moschea è una delle costruzioni più belle al mondo.

Moschea blu, le informazioni utili

Moschea imperiale del sultano Ahmet I è chiamata la Moschea Blu a Istanbul per le piastrelle che caratterizzano i suoi interni, soprattutto nella parte più alta: realizzata dall’architetto ottomano Sedefkar Mehmet Aga, è costruita sul sito del Grande Palazzo di Bisanzio, sul lato sud-est dell’ippodromo. Con i suoi sei minareti e un grande cascata di cupole, la moschea è una delle costruzioni più belle al mondo.

Moschea blu, le informazioni utili

Le cupole a cascata e sei minareti sottili della Moschea di Sultanahmet (meglio conosciuta come Moschea Blu a Istanbul) dominano lo skyline della città della Turchia. Nel 17esimo secolo, il sultano Ahmet ha voluto costruire un luogo di culto islamico che nelle sue intenzioni doveva essere ancora meglio della Basilica di Santa Sofia e la moschea a lui intitolata ne è il risultato.

Le due grandi opere architettoniche ora sono l’una accanto all’altra nella piazza principale di Istanbul, e spetta ai visitatori di decidere quale delle due è la più impressionante.
 
Storia
 
La Moschea Blu è stata realizzata sul sito dell’antico ippodromo e del palazzo imperiale bizantino (i cui mosaici sono visibili nel museo che si trova nelle vicinanze). I lavori di costruzione iniziarono nel 1609, sotto la direzione dell’architetto Mehmet Aga. Ahmet era così ansioso di ammirare la stupenda creazione, ma purtroppo morì appena un anno dopo il completamento del capolavoro, all’età di 27 anni. È sepolto al di fuori della moschea con la moglie e i tre figli.
 
Il complesso della moschea originale comprendeva una madrasa, un ospedale, un han, una scuola elementare, un mercato, un Imaret e la tomba del fondatore. La maggior parte di questi edifici sono stati demoliti nel 19esimo secolo.
 
Cosa Vedere
 
Una delle caratteristiche più importanti della Moschea Blu è visibile da lontano: i suoi sei minareti. Si tratta di un aspetto molto singolare, dal momento che la maggior parte moschee possiede massimo quattro minareti. L’altra caratteristica sorprendente degli esterni è la "cascata" di cupole che sembrano svilupparsi dalla grande cupola centrale. Contrariamente a quello che si pensa, nessuno degli esterni è blu: il nome "Moschea Blu" deriva dalle piastrelle blu all’interno; l’altissimo soffitto è costituito da 20.000 piastrelle blu che raffigurano fiori, alberi e disegni astratti. L’interno della moschea è illuminato con 260 finestre.

Eventi nella Moschea Blu

Nella Moschea Blu a Istanbul si tengono diversi eventi: in tutte le sere d’estate, alle 21, è in programma una rapresentazione storica, seguita da uno spettacolo di luce. Niente paura per i tanti turisti: i commenti sono in turco, inglese, francese e tedesco a seconda della serata in cui si assiste allo spettacolo

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