La magia della Normandia: tappe imperdibili di una terra leggendaria

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Terra di storia e di leggenda, abbracciata dal mare e da una natura rigogliosa, la Normadia è costellata di splendide città e suggestivi paesini, tutti da scoprire e amare. Partiamo insieme alla volta di una delle regioni più belle della Francia.

La bellezza di Mont Saint-Michel

La Normandia è una bellissima regione storica della Francia e custodisce città, paesini e scorci fiabeschi, circondati da campagne verdi, spiagge selvagge e leggende antiche, affollate da re, dame e cavalieri arturiani, da fate, da fantasmi e da mostri. Protagonista di guerre e intrighi, l’area fu anche una delle più ricche e strategicamente importanti d’Oltralpe, sia a livello commerciale, sia politico.

La sua florida economica accompagnò, inoltre, un eccellente sviluppo artistico, culturale e architettonico, che ha segnato in maniera splendidamente irreversibile l’area, regalandole i tratti più distintivi del suo fascino.

Scopriamo insieme le destinazioni da non perdere in Normandia!

  • Mont Saint-Michel
  • Étretat
  • Vernon
  • Mers-les-Bains
  • Honfleur
  • Granville
  • Bayeux
  • Rouen

Mont Saint-Michel

Mont Saint-Michel non è solo uno dei luoghi più belli e romantici della Francia, è una delle mete più suggestive dell’intero pianeta. Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO dal 1979, questa piccola e magica meta è un’isola tidale, ossia un’isola collegata alla terra ferma (o ad un’altra isola) da una lingua di sabbia che scompare, in determinati orari, a causa dell’innalzamento delle maree.

Mont Saint-Michel
La splendida vista di Mont Saint-Michel

Su Mont Saint-Michel sorge una splendida abbazia dedicata, appunto, a San Michele Arcangelo, il quale, secondo la leggenda, aveva iniziato a richiedere, tramite apparizioni, un luogo di culto costruito sulla roccia e a lui dedicato già nel 709.

L’abbazia benedettina, destinata a divenire un rinomato e potente centro religioso, venne realizzata, però, solo a partire dal X secolo e il suo completamento si raggiunse nel XVI secolo. Struttura composita, mescola armoniosamente diversi stili, che vanno dal carolingio al gotico fiammeggiante, passando per il romanico. Sotto l’abbazia si snodano pittoreschi vicoletti, incantevoli stradine e la serpentina Grand Rue, lungo cui ci sono hotel, ristoranti e boutique.

Étretat

La selvaggia bellezza di Étretat, lungo quella che per i suoi candidi colori è chiamata la Costa d’Alabastro, è racchiusa principalmente nelle sue spettacolari falesie naturali di calcare che, a picco sul mare, dominano il paesaggio costiero come un’imponente e romantica poesia. Una delle falesie più belle è quella che ingloba l’arco naturale della Manneporte e regala una vista indimenticabile e iconica.

Le falesie di Étretat
L’arco naturale della Manneporte, uno degli scorci più belli che le falesie di Étretat possano regalare.

Il panorama di Étretat fu molto amato anche da tanti pittori e scrittori francesi, i quali lo ritrassero o descrissero nelle loro opere. Tra di loro, Claude Monet, uno dei fondatori dell’Impressionismo, Gustave Flaubert, padre del Naturalismo e autore dell’immortale romanzo “Madame Bovary”, e Maurice Leblanc, dalla cui fantasia nacque il ladro gentiluomo Arsenio Lupin, a cui è dedicato un intrigante museo (Le Clos Arsène Lupin), allestito proprio nella casa dove Leblanc soggiornava e dove ha scritto molte delle avventure del celebre e galante truffatore. La Costa d’Alabastro è perfetta anche per chi ama la natura e le escursioni, in particolare il trekking.

 

Vernon

Vernon è una città piena di storia e cultura e, nonostante numerose e drammatiche vicende belliche che l’hanno vista protagonista nei secoli più sanguinosi della storia francese, conserva un fascino romantico e suggestivo impareggiabile. Devastata dai Vichinghi nell’854, fu al centro delle lotte tra Francia e Inghilterra per lungo tempo: assediata, conquistata e ceduta più volte da entrambe le fazioni, fu addirittura incendiata da Edoardo III d’Inghilterra nel 1346.

Ritornò ad essere francese nel 1449 con Carlo VII di Francia, inaugurando un periodo più disteso e prospero, che permise alla città di rifiorire. Il suo monumento più importante e affascinante è la Collegiata di Nostra Signora, splendido luogo di culto romanico-gotico eretto, tra l’XI e il XVI secolo, sule rovine di un antico tempio pagano e immortalato, come molti altri monumenti della Normandia, da Claude Monet.


Passeggiando per le caratteristiche strade di Vernon, non perdetevi le tipiche case a graticcio, tra cui la Maison du Temps Jadis, ossia la “Casa del tempo che fu”, la Torre degli Archivi, il ponte Clemenceau con il suo spettacolare mulino, insolitamente costruito sui resti della struttura, e l’elegante e neoclassico Castello di Bizy, una piccola reggia di Versailles riccamente arredata e decorata.

Mers-les-Bains

Fu durante la Belle Epoque che Mers-les-Bains, un caratteristico paesino di pescatori, divenne un centro balneare affollato ed elegante, rifugio dell’élite francese e internazionale e di tanti artisti bohémien. Tra i suoi frequentatori illustri, ci furono anche Jules Verne, Victor Hugo e Gustave Eiffel.


Il centro di questa ridente cittadina e il suo lungomare sono abbellite da decine e decine di ville e palazzi splendidi e colorati, le cui architetture rivelano un mix affascinante e ardito di stili (ingese, fiammingo, Art Nouveau, etc.). Su una delle scogliere più alte, si trova, invece, la bella statua di Notre-Dame-de-la-Falaise, il cui scopo è proteggere pescatori e naviganti. Gli eventi estivi pensati per rallegrare le vacanze sono tanti, tra cui “rievocazioni” della vita da spiaggia ottocentesca e novecentesca, con costumi e scenografie di un tempo passato, ma ancora intrigante!

Honfleur

Centro commerciale strategico, con rotte che arrivavano fino al Canada e le Antille, Honfleur visse la sua epoca di massimo splendore tra il XV e il XVIII secolo. Oggi la cittadina è una delle più visitate e suggestive della Normandia ed è ricca di monumenti e attrazioni estremamente interessanti. La quattrocentesca Chiesa di Santa Caterina, con la sua originale forma a barca, è un must-see di Honfleur, anche perché è costruita in legno!

La Honfleur medievale
Caratteristico scorcio di Honfleur

Tra gli altri punti di interesse, non perdetevi il Deposito del sale, una costruzione gigantesca usata nei secoli passati per immagazzinare fino a 10.000 tonnellate di sale, da utilizzare per conservare del pesce, la suggestiva Notre-Dame de Grace e il Vieux Bassin, il “vecchio porto” molto amato dagli impressionisti e scenograficamente costeggiato da tipiche case risalenti al 1600-1700.

Visitatelo al tramonto ed emozionatevi per i magici giochi di luce e riflessi sull’acqua che si creano a quell’ora. Se avete tempo, passate la serata in uno dei tanti allegri locali che affollano l’area, per godere al massimo della straordinaria atmosfera del luogo.

Il vecchio porto di Honfleur
Il romantico vecchio porto di Honfleur

Granville

Granville è una graziosa cittadina, romanticamente affacciata sul Golfo di Saint-Malo. Fondata da un vassallo di Guglielmo il Conquistatore nell’XI secolo, su un arroccato e panoramico promontorio, oggi è una frequentatissima stazione balneare, molto amata per le sue lunghe e suggestive spiagge, le sue imponenti scogliere e le sue pittoresche case blu e bianche.


Il monumento più famoso di Granville è la romanica Notre-Dame du Cap Lihou, chiesa costruita dagli Inglesi durante la Guerra dei Cent’anni (1337-1453) che custodisce, al suo interno, una statua della Madonna, la quale, secondo diverse leggende, avrebbe poteri miracolosi. Soprannominata la “Montecarlo del nord” per la presenza di diversi casinò, Granville è celebre anche per aver dato i natali, nel 1905, a uno degli stiliti più incisivi e raffinati del XX secolo: il grande Christian Dior.

Per ripercorrere i passi di questa figura eccezionale, che ha segnato in maniera indelebile la storia della moda, visitate il piccolo ma incantevole museo in suo onore, allestito nella casa appartenuta alla famiglia Dior. In questi mesi il Musee Christian Dior è chiuso per ristrutturazioni, ma riaprirà ad aprile con una imperdibile mostra dedicata a Grace Kelly e ai suoi abiti firmati dall’indimenticabile stilista.

Bayeux

Città graziosa e sognante, Bayeux lega la sua fama ad un omonimo e pregiato arazzo, realizzato sul finire dell’XI secolo e conservato presso il locale Musée de la Tapisserie. Lungo 68,30 m e realizzato in lino con ricami in filo di lana, esso racconta, tramite rappresentazioni di avvenimenti importanti, la conquista normanna dell’Inghilterra del 1066.


I personaggi storici raffigurati nell’Arazzo di Bayeux sono ben 126, tra cui Guglielmo il Conquistatore, l’arcivescovo Oddone di Bayeux, Aroldo II d’Inghilterra, Edoardo il Confessore e un’enigmatica donna, Ælfgyva. In tutto (comprese le ripetizioni delle figure più importanti), sono ricamate 626 persone, centinaia di animali e 37 edifici.


Altra attrazione meravigliosa della città, immersa in un dedalo di vicoletti medievali, è la bellissima Cattedrale di Notre-Dame, costruita in stile romanico-gotico tra l’XI e il XV secolo. Poco distante da Bayeux, vi aspettano, invece, il Labyparc, un divertente parco-labirinto per grandi e piccoli, l’Abbazia de Saint-Martin de Mondaye, che ospita una preziosa libreria con oltre 40.000 volumi, e diversi splendidi castelli, tra cui lo Château de Balleroy, realizzato nel 1600 dalla ricca famiglia de Choisy, e lo Château de Colombières, possente fortezza medievale del XIV secolo.

Rouen

Rouen è un centro storicamente fondamentale per la Francia, tristemente famoso come luogo di morte di Giovanna d’Arco, la quale, condannata per eresia, fu arsa viva sulla piazza del Mercato Vecchio il 30 maggio 1431. La “città dei 100 campanili” è un museo a cielo aperto in cui si incastrano splendide chiese, pittoresche case a graticcio, vicoli lastricati e scorci fermi nel tempo, il tutto con piacevoli aggiunte moderne, come negozi, ristoranti e locali affollati fino a notte fonda.

A passeggio nel centro di Rouen
A passeggio nel centro di Rouen, tra costruzioni medievali e negozi moderni

La Cattedrale di Notre-Dame, dipinta anche da Claude Monet nel 1894, è una delle più belle di tutto il paese, uno squisito esempio di gotico che lascia senza fiato chiunque la osservi. Realizzata a partire dall’XI secolo e completata solo nel 1540, è resa ancora più imponente e suggestiva da tre meravigliose torri.


Una di esse, la Tour de Beurre, custodisce, inoltre, un carillon di 55 campane. Tra le altre attrazioni imperdibili, tutte in perfetto stile gotico-fiammeggiante, ci sono anche la Chiesa abbaziale di Saint-Ouen, la Chiesa di San Maclovio, con un particolare cimiterio-ossario nell’atrio, luogo di sepoltura degli appestati durante le epidemie, e il Palazzo di Giustizia.

Il simbolo della città è, però, il Gros-Horloge, un grande e splendente orologio astronomico costruito nel 1389 da Jourdain Delestre e Jean de Felains. Posto su arcata rinascimentale, è abbracciato da un Beffroi, ossia una torre civica, risalente al XIV secolo e da una fontana rococò del XVIII secolo, che venne donata alla città da Luigi XV.

L'orologio astronomico di Rouen
Il Gros-Horloge, lo splendido orologio astronomico di Rouen

Informazioni utili per un viaggio in Normandia

  • Quando e come andare
  • Dove e cosa mangiare
  • Dove dormire

Quando e come andare

La Normandia è facilmente raggiungibile dall’Italia. La soluzione migliore è volare su uno degli aeroporti parigini (Parigi Charles de Gaulle, Parigi Orly o Parigi Beauvais) e poi affittare un’automobile per raggiungere la vostra destinazione e, magari, spostarvi verso altre spettacolari mete normanne.

Honfleur
Una pittoresca strada di Honfleur

Anche il treno è una buona opzione per muovervi, ma, chiaramente, avere un mezzo proprio a disposizione è molto più comodo e vi permetterà di organizzare al meglio il vostro itinerario. La Normandia è meravigliosa in ogni stagione, ma è particolarmente indicata durante la primavera e l’estate.

Dove e cosa mangiare

La cucina normanna è una delle più gustose della Francia ed è ricca di formaggi, pesce, crostacei, frutta, dolci e ottime bevande alcoliche per accompagnare il tutto.

Uno dei formaggi francesi più famosi: il Camembert

Tra i prodotti principali della Normandia, spiccano i formaggi, dal celebre Camembert al Livarot, dal sapore più forte e speziato, dal cremosissimo Pont-l’Evêque al Neufchâtel, uno dei formaggi più antichi del paese, dall’originale forma a cuore (secondo la leggenda, un segno d’amore di alcune ragazze normanne per dei soldati inglesi impegnati nella Guerra dei Cent’anni). I prodotti ittici sono un altro squisito e impareggiabile protagonista della tavola normanna.

Gustose ostriche
Le ostriche, una dei prodotti ittici più amati della Normandia

Cozze, gamberetti grigi, ostriche, capesante: in Normandia avrete l’imbarazzo della scelta! Un piatto locale da provare assolutamente sono le moules frites, ossia cozze e patatine fritte, che nella versione “à la Normande” sono condite con burro, sidro e crème fraîche.


Ottime, poi, le zuppe di pesce, l’astice in salsa di pomodoro e spezie e il branzino al sale di Guerande. Dato che Normandia è ricca di meleti, le mele sono molto utilizzate sia per preparare bevande alcoliche, sia nella pasticceria. Diffusissimo e pregiato è il sidro prodotto in queste terre, ma non è l’unica bevanda a base di mele: molto buoni sono anche il Calvados, un brandy fruttato, e il Pommeau, un drink fatto con Calvados e succo di mela.


Squisite sono la tarte Normande, una dolcissima torta alle mele, spesso servita con crema chantilly, le crostate alle mele caramellate, i “100 Clochers”, cioccolatini con mele al forno e Calvados. “Frutto della discordia” a parte, gli altri dolci più celebri della regione sono le “lacrime di Giovanna d’Arco”, ossia mandorle caramellatericoperte di cioccolato, le caramelle al burro salato, zucchero e panna chiamate “Caramels d’Isigny”, le Zouzous, delle sfogliatine con cioccolato fondente e aroma di lampone, le immancabili crepes, i raffinati macarons e tanto, tanto altro ancora!


Pur non potendo lasciarvi un elenco esaustivo dei migliori ristoranti della Normandia, vi diamo comunque qualche suggerimento. A Étretat, vi consigliamo l’elegante Marie Antoinette, specializzato in frutti di mare, mentre a Bayeux non perdetevi il romantico La Rapière, che serve delle squisite capesante arrosto e una eccezionale torta di formaggio di capra con fichi e miele. A Rouen, provate La Couronne, il ristorante più antico di Francia, aperto nel lontano 1345.

A Honfleur, l’informale e impeccabile SaQuaNa è un’eccezionale scelta gourmet che offre piatti ricercati e prelibati, dal sapore unico e inaspettato, preparati dallo chef Alexandre Bourdas.


Mont Sain-Michel pullula letteralmente di ristoranti, molti medievaleggianti: tra i più rinomati, ci sono La Sirène Lochet e La Mère Poulard, aperto nel 1888 e celebre per la sua superba e soffice omelette, che segue ancora la ricetta originale dei suoi primi proprietari, Annette e Victor Poulard.

Dove dormire

La Normandia offre tantissime alternative per l’alloggio, dagli hotel più o meno stellati agli ostelli, senza dimenticare i caratteristici bed and breakfast. A Rouen, uno degli hotel stellati più amati è il fiabesco Hotel de Bourgtheroulde (*****), situato in un palazzo rinascimentale di Place de la Pucelle, nel cuore della città vecchia. Il suo costo medio a notte per camera doppia è di 125 euro. A Bayeux, il raccolto e grazioso Hotel Villa Aggarthi è sempre una buona soluzione, così come il bnb Le Castel, un bella palazzo Art Decò costruito negli anni ’30.


A Mont Saint-Michel, La Mère Poulard è anche un accogliente hotel, non solo un famoso ristorante. Ottimi e centralissimi sono, inoltre, l’Hotel du Gruesclin e l’Hotel La Croix Blanche.

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