La Danimarca per i bambini

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Da Billund, dove c’è Legoland, a Odense, dov’è nato Hans Christian Andersen. Passando per verdi cittadine, parchi dei divertimenti, castelli.

I primi di aprile ha riaperto Legoland, il parco giochi di mattonelle a Billund, nel Nord-Ovest della Danimarca, dove il 24 s’inaugura anche il Lalandia Acquadome, un fun-aqua-park tropicale, accanto all’aeroporto, a solo due ore d’aereo dall’Italia.

Da Billund, dove c’è Legoland, a Odense, dov’è nato Hans Christian Andersen. Passando per verdi cittadine, parchi dei divertimenti, castelli.

I primi di aprile ha riaperto Legoland, il parco giochi di mattonelle a Billund, nel Nord-Ovest della Danimarca, dove il 24 s’inaugura anche il Lalandia Acquadome, un fun-aqua-park tropicale, accanto all’aeroporto, a solo due ore d’aereo dall’Italia.

Un buon motivo per fare le valigie e portare i bambini in quello che si annuncia come il più grande centro dei divertimenti del Nord Europa. Poi, si può noleggiare una macchina e vedere anche Aarhus, a 90 km, seconda città danese dopo Copenaghen, sulla costa orientale dello Jutland. Negli ultimi anni questa città marinara si è fatta notare per inventiva: nelle sperimentazioni gastronomiche della nuova cucina scandinava, in locali come Nordisk Spisehus, con piatti a base di carne affumicata, erbe di stagione, gamberi e caviale del Nord della Svezia. Nel quartiere latino si va a curiosare fra le vetrine: Summerbird (Volden 31, tel. 0045.86.19.00.50) la cioccolateria-boutique di fronte al ristorante Mefisto (tel. 0045.86.13.18.13), e le creazioni delle stiliste danesi Munthe plus Simonsen (Borggade 2 0045.97.41.04.15). Da visitare, l’Art Building, uno spazio di arte contemporanea dove le mostre sono affiancate da laboratori per bambini e ragazzi (J.M. Moerks Gade 13 tel. 0045.86.20.60.50); ARoS, un museo ultracontemporaneo con grandi vetrate e opere d’impatto, come la gigantesca scultura Boy dell’australiano Ron Mueck, premiata alla Biennale di Venezia.

Se si è stanchi di modernità, si va a Den Gamle By: una città medievale ricostruita mattone su mattone, dove i pupi possono travestirsi e giocare ai sarti, panettieri, farmacisti. Altre due ore d’auto ed ecco Odense, cittadina delle fiabe sull’isola di Fyn dove nacque Hans Christian Andersen. Qui si può visitare la sua casa-museo al Fyrtøjet(Hans Jensens 21, tel. 0045.55.77.14.17), un giardino dell’eden, con giochi, prove di disegno, narrazioni e rappresentazioni teatrali. Altro must, soprattutto per le bambine, è il Castello di Egeskov , una trentina di chilometri più a sud. Questo maniero rinascimentale, circondato da un bosco e da un lago, custodisce il palazzo di Titania, la monumentale casa delle bambole creata dall’ufficiale inglese Sir Wilkinson per la figlia Guendolen. La fanciulla più bella del mondo, giurano.

Fonte: www.corriere.it

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