La Berlino di “Operazione Valchiria”

Condividi questo articolo su :

E’ nei cinema "Operazione Valchiria". Vi portiamo nei luoghi del Terzo Reich: il nostro accompagnatore è Tom Cruise, che nel film è Claus von Stauffenberg, colui che tentò di eliminare il Führer nel complotto del 20 luglio 1944.

E’ nei cinema "Operazione Valchiria". Vi portiamo nei luoghi del Terzo Reich: il nostro accompagnatore è Tom Cruise, che nel film è Claus von Stauffenberg, colui che tentò di eliminare il Führer nel complotto del 20 luglio 1944.

La Germania ha delle leggi molto restrittive contro la disposizione della svastica e, per evitare d’irritare il popolo tedesco, i cineasti utilizzano solitamente versioni alterate del simbolo. Per quanto riguarda "Operazione Valchiria", alla produzione sono bastati dei cartelli per avvisare gli abitanti di Berlino che tutto quello che si sarebbero trovati davanti faceva parte di un set. Al di là delle difficoltà a cui si può andare incontro affrontando un periodo così discusso, il film nelle parole di Tom Cruise: "non si sarebbe potuto realizzare se non nei veri luoghi dove si sono svolti i fatti. Per l’intero cast e la troupe è stato fondamentale poter girare a Berlino".

A quasi 70 anni di distanza, ricreare la Berlino notturna del Terzo Reich – dove la gente doveva tenere le luci spente e le tende abbassate per il rischio di bombardamenti – è stata una delle sfide più impegnative: "La città doveva apparire molto cupa di notte – dice Newton Thomas Sigel, direttore della fotografia – E infatti Berlino all’epoca era talmente buia che si dice abbiano usato i fari delle macchine per le esecuzioni capitali al Bendlerblock (all’epoca sede della Difesa Nazionale e attualmente seconda sede del Ministero delle Finanze, N.d.R.)". È stata proprio la città con tutti i suoi fantasmi della storia ad ispirare il direttore della fotografia: "Essere a Berlino, dove quegli eventi sono accaduti realmente è stato incredibile. Anche se molti luoghi non esistono più, la presenza della guerra si sente ovunque".

Per ricreare il regime nazista in una Berlino che è stata interamente ricostruita e in cui i tedeschi sono stati attenti che non sopravvivesse nulla di quel periodo, la possibilità per la produzione di utilizzare edifici civili e militari ha permesso agli attori di vivere davvero quell’atmosfera. E la macchina da presa è riuscita veramente ad entrare in alcuni posti chiave, come: il Quartier Generale della Luftwaffe, che ora è diventato il Ministero delle Finanze, il Tempelhof Airport, dove c’è una grande struttura che veniva usata dai Nazisti e la Messe Berlin, costruita dal regime nazista per la Fiera Mondiale del 1933. Altre riprese hanno avuto come location la casa in Baviera in cui Stauffenberg viveva con il fratello e che è ancora in piedi.

Tra gli edifici più difficili da ricreare citiamo il Berghof, il quartier generale di Hitler sulle Alpi Bavaresi. Gli scenografi hanno usato come riferimento i filmini girati da Eva Braun e hanno ricostruito gli interni del rifugio che era stato distrutto dagli Alleati. Per la Tana del Lupo, dove avvenne il complotto del 20 luglio, situata vicino all’attuale cittadina di Ketrzyn in Polonia (all’epoca Prussia orientale), sono state necessarie 12 settimane di lavoro, perché tutto doveva essere il più possibile fedele all’originale.

"La location che mi ha toccato di più è stata sicuramente il Bendlerblock – racconta il regista Bryan Singer – Il primo giorno di riprese, mi sono ritrovato da solo lì, dove sono morte tante persone e ho iniziato a guardare per terra, immaginando come poteva essere stato per loro essere portati fuori da quell’edificio nel cuore della notte, con la possibilità di essere fucilati da un momento all’altro. E’ stata un’esperienza catartica. Da lì in poi mi è stato più che mai chiaro che avrei utilizzato tutte le location autentiche che mi avrebbero concesso".

A questo proposito Tom Cruise continua: "Non è semplice descrivere cosa significava stare lì, al Bendlerblock. Ha colpito tutti noi. Inoltre era importantissimo e fondamentale per la resa della storia. E’ chiaro che alcune location sono state ricostruite, ma solo quelle che non erano legate ai veri luoghi di potere del Terzo Reich".

Fonte: www.viaggi24.ilsole24ore.com

Condividi questo articolo su :

Benvenuto su ZonaViaggi.it !

Tieniti sempre informato sulle nostre novità seguendoci sui social

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: