L’ isola di Ponza

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Vivere a picco sul blu con il mare in ogni stanza. È Ponza in estate, quando si gode fino all’ultimo raggio di sole in terrazza o in dimore protese verso gli scogli e i faraglioni. Se l’hôtellerie dell’isola offre poche e selezionate camere con una scelta ridotta, una casa in affitto consente di godere i ritmi privati della vacanza e assaporare il sottile privilegio di una spaghettata notturna o di un pomodoro spaccato e gustato in terrazza, appena rientrati da una gita in barca.

Vivere a picco sul blu con il mare in ogni stanza. È Ponza in estate, quando si gode fino all’ultimo raggio di sole in terrazza o in dimore protese verso gli scogli e i faraglioni. Se l’hôtellerie dell’isola offre poche e selezionate camere con una scelta ridotta, una casa in affitto consente di godere i ritmi privati della vacanza e assaporare il sottile privilegio di una spaghettata notturna o di un pomodoro spaccato e gustato in terrazza, appena rientrati da una gita in barca.

Il sole, che si spegne pennellandosi di rosso sull’isola di Palmarola, è un incanto riservato a chi sceglie la villa Il Gabbiano, a 5 minuti di macchina o scooter dal porto e dal mare, con un panorama veramente unico. Ci si può svegliare con i profumi del caffè e delle brioche calde preparate da una cuoca che arriva tutte le mattine, da gustare nel patio a picco sul mare, dove i profumi si confondono con quelli delle ginestre e del rosmarino. È ideale per una vacanza in compagnia visto che le tre camere da letto con bagno sono completamente indipendenti e la terrazza, circondata a 360 gradi da una vista unica, sembra la cornice perfetta per feste e grigliate di pesce con gli amici. Sono i cactus della terrazza a scolpire invece la luce che arriva benefica sull’umore e sulla gioia di vivere negli ampi spazi aperti de La Scalinatella, affacciati sul mare, con le barche dei pescatori tirate a riva. Facile da raggiungere salendo pochi gradini dal porto, ha pavimenti disegnati da vecchie mattonelle recuperate ad arte, corridoi che si rincorrono, letti nel soppalco, una stanza da letto con tanto di madonne votive e letto in ferro che sembrano ricreare atmosfere rubate a una pellicola degli anni Cinquanta.

E non è tutto. Ci sono terrazze con mobili candidi, tavoli in ferro battuto e ceramica, confortevoli letti orientali che invitano al relax totale, complice il panorama delle navi che arrivano nel porto. Due coppie di amici o una famiglia con figli e tata al seguito (c’è una comoda stanza di servizio) possono trascorrere in questa villa che gioca con gli spazi, i colori e gli arredi antichi, veramente una vacanza da re.

Sono invece meno impegnativi, ma perfetti come punto d’appoggio per chi trascorre molte ore in barca o al mare, i monolocali de La Palma, 1 e 3, freschi, affacciati sul mare con una piacevole terrazza, arredati in modo sobrio e spartano, mentre è a pochi metri dal porto, zero scale da percorrere, Casa Morea, due camere, cucina e servizi, affacciata sulla strada principale e per questo più rumorosa nei mesi di luglio e agosto, ma perfetta fuori stagione, quando il bar accanto non è ancora tanto affollato.
Pareti total white, arredi minimal chic, tocchi di colore nei cuscini e nei copriletto e un’architettura giocata sul recupero dei volumi di un’antica grotta sono il plus de La Bella Ponza, dimora da amatori con terrazza a picco sul mare, che offre il piacere del ritorno a una vacanza lontana dai riti estivi affollati. Muri rotondi tirati a calce, bianchissimi, sono un’antologia dell’architettura ponzese più antica e anche se le stanze da letto sono due, il salone ha diversi divani-letto colorati scavati nella roccia. Unico neo: i quasi 200 scalini che la separano dal porto e dal mare ma, come sostengono i proprietari che la usano a luglio, “da una vacanza qui si esce rigenerati”.

Panorama spettacolare su Zannone, sui faraglioni delle Forna, Cala Inferno, Frontone, la Grotta Azzurra e la spiaggia di Santa Maria, con il giardino verso il mare e un grande pergolato con barbecue e cucina all’aperto, ideale per ricevere ospiti alla luce delle stelle: è quanto offre Villa Sciolari, una casa singolare degli anni Cinquanta dove un gruppo di 8 o 10 amici può condividere camere e salotti silenziosi oziando in giardino. Gli interni sono un po’ trascurati, ma le stanze sono freschissime, complice la brezza marina che sale dal porto.

Fonte: www.corriere.it

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