Indonesia – Terremoto nell’isola di Sumatra: 82 morti e centinaia di feriti

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Due scosse di terremoto di magnitudo 6,3 e 6 della scala Richter hanno colpito l’isola indonesiana di Sumatra, uccidendo almeno 82 persone, tra cui diversi bambini.

Malgrado l’intensità del sisma, non è stato diffuso l’allarme tsunami dato che l’epicentro è stato localizzato su terraferma.

Due scosse di terremoto di magnitudo 6,3 e 6 della scala Richter hanno colpito l’isola indonesiana di Sumatra, uccidendo almeno 82 persone, tra cui diversi bambini.

Malgrado l’intensità del sisma, non è stato diffuso l’allarme tsunami dato che l’epicentro è stato localizzato su terraferma.

 Crollati centinaia di edifici tra cui una banca, gli ospedali sono pieni di feriti. La terra ha tremato in gran parte dell’Indonesia e anche nella vicina Malaysia. A Singapore diversi edifici sono stati evacuati. Tre persone sono morte in una scuola elementare andata a fuoco a Solok, nell’isola di Sumatra: tra loro anche due bambini. Altre tre persone sono morte in un rogo all’ospedale militare.

«Il nostro ufficio sul posto ci ha comunicato 82 morti, ma il bilancio continua a crescere d’ora in ora», ha affermato il portavoce dell’Unicef Damien Personnaz. Il terremoto ha colpito Padang, seconda città di Sumatra che conta circa un milione di abitanti, ma «anche numerosi villaggi nei dintorni», ha aggiunto. «Sono state distrutte scuole ed edifici pubblici e saranno necessari rifugi e materiale sanitario», ha precisato il portavoce. L’Unicef prevede che i bisogni saranno ingenti, poichè la regione colpita è «relativamente popolata». Il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia ha già inviato nuovo personale sul luogo del sisma.

Le autorità hanno ordinato l’evacuazione di tutte le scuole e gli edifici pubblici di Padang. La gente si è radunata nei parchi e in altri luoghi all’aperto, nel timore di crolli o di nuove scosse. «Il numero delle vittime potrà aumentare perché diverse zone non hanno inviato il loro rapporto – ha detto il sindaco di Padang, Fauzi Bahar -. Molte persone si sono calmate e stanno tornando a casa, ma si possono vedere ancora molti ingorghi di traffico». «La nostra priorità è per ora di trattare i feriti e le loro famiglie. Abbiamo sei tende e un campo di calcio come aree di emergenza» ha aggiunto il sindaco di Solok, Syamsu Rahim.

La scossa è stata registrata alle 10,49 locali (le 4,49 italiane) con epicentro nel mezzo dell’isola di Sumatra, a una profondità di 30 km, in un’area a 50 km dalla città di Padang, dove gli strumenti dell’agenzia meteorologica e geologica hanno registrato una magnitudo di 6,6 gradi – 6,3 quella registrata dall’istituto di geofisica statunitense (Usgs). Un paio d’ore più tardi è stata registrata sul posto una seconda scossa, di magnitudo 6. L’epicentro si trova a 650 a sud-est di quello del devastante terremoto che scatenò lo tsunami del 26 dicembre 2004, che provocò almeno 170 mila morti solo in Indonesia.

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