In vacanza con l’allergia

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Il tempo delle vacanze si avvicina e con esso non solo immagini di lunghe passeggiate, spiagge esotiche, relax e gite all’aria aperta. Dietro l’angolo c’è sempre il pericolo-allergie che aumenta in questo periodo a causa della maggiore esposizione ad allergeni come pollini, insetti e inquinamento dell’aria. L’allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dall’American Academy of Allergy, Asthma and Immunology Aerobiology Committee che ha presentato un documento nel quale vengono elencati alcuni semplici consigli per proteggersi dal rischio allergie in viaggio.

Il tempo delle vacanze si avvicina e con esso non solo immagini di lunghe passeggiate, spiagge esotiche, relax e gite all’aria aperta. Dietro l’angolo c’è sempre il pericolo-allergie che aumenta in questo periodo a causa della maggiore esposizione ad allergeni come pollini, insetti e inquinamento dell’aria. L’allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dall’American Academy of Allergy, Asthma and Immunology Aerobiology Committee che ha presentato un documento nel quale vengono elencati alcuni semplici consigli per proteggersi dal rischio allergie in viaggio.

Che si viaggi in aereo, in auto o in treno le allergie, infatti, rischiano di rovinare le meritate ferie soprattutto se non si è preparati a prevenirle o a fronteggiarle. Se si viaggia in auto, ad esempio, è opportuno accendere l’aria condizionata dieci minuti prima di iniziare il viaggio e restare fuori dall’abitacolo: in questo modo il vento del condizionatore spazzerà via polvere, pollini e altri allergeni che si trovano sui tappetini sulla tappezzeria e nei sistemi di ventilazione. È preferibile partire dalle prime ore dell’alba in modo da evitare di viaggiare nel momento di massima concentrazione di pollini nell’aria, così come è bene tenere chiusi i finestrini per evitare che i pollini e le particelle inquinanti presenti nell’aria penetrino nell’abitacolo.

Se si viaggia in aereo è bene tenere con sé un piccolo kit di pronto intervento anti-allergie, non dimenticando i farmaci abitualmente utilizzati per tenere sotto controllo i sintomi di una eventuale crisi; se possibile, gli esperti consigliano anche di non mangiare i pasti offerti a bordo, che potrebbero contenere degli alimenti responsabili di reazioni allergiche, e di portare con sé degli spuntini sicuri. Non dimenticare uno spray nasale per favorire la respirazione ed  combattere il “naso chiuso”, provocato dalla scarsa umidità presente nell’abitacolo dell’aereo e che può aggravare una crisi allergica.

Infine qualche consiglio per chi dormirà in albergo: se possibile, chiedere una stanza a prova di allergie, con cuscini e lenzuola anti-allergie e che sia ubicata lontana dalla piscina, in un’area soleggiata e calda, chiedere se nella camera ha recentemente soggiornato un animale domestico e preferire l’aria condizionata invece che aprire le finestre.

Fonte: www.paginemediche.it

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