In Trentino parte la “Ice Master World Cup”

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La chiamano la “Valle di cristallo” per le sue 136 cascate che d’inverno si ghiacciano, formando un suggestivo effetto di riflessi luminosi. È la Valle di Daone, una laterale della Valle del Chiese nel Trentino occidentale, che è conosciuta in tutto il mondo anche per un evento sportivo di altissimo livello, ovvero l’”Ice Master World Cup”, la prova italiana della Coppa del Mondo di arrampicata su ghiaccio.

La chiamano la “Valle di cristallo” per le sue 136 cascate che d’inverno si ghiacciano, formando un suggestivo effetto di riflessi luminosi. È la Valle di Daone, una laterale della Valle del Chiese nel Trentino occidentale, che è conosciuta in tutto il mondo anche per un evento sportivo di altissimo livello, ovvero l’”Ice Master World Cup”, la prova italiana della Coppa del Mondo di arrampicata su ghiaccio.

La manifestazione, che si svolge dal 18 al 20 gennaio, si disputa su una struttura artificiale completamente ricoperta di ghiaccio, allestita per esaltare al meglio le gesta atletiche degli specialisti di questa spettacolare disciplina, muniti di piccozza e ramponi. Anche per l’edizione 2008, la settima, gli organizzatori hanno previsto due eventi in uno, ossia la gara di difficoltà che assegna un punteggio in base al tempo e alle penalità impiegate dagli atleti nei vari passaggi e una gara di velocità, ovvero una sfida contro il tempo ad eliminazione diretta su una parete verticale, chiaramente ghiacciata.

Sono attesi al via i maggiori interpreti dell’arrampicata su ghiaccio, a partire dai vincitori dell’ultima edizione, ossia la vicentina di Bassano Jenny Lavarda e l’austriaco Markus Bendler, ma in chiave italiana non mancheranno l’estroso triestino Mauro “Bubu” Bole e il fassano Mario Prinoth, quindi gli svizzeri Simon Wandeler e Petra Müller, il russo Alerei Tomilow e la francese Stephanie Mureau. Fra le nazioni presenti Russia, Croazia, Belgio, Scozia, Ucraina, Italia, Svizzera, Germania, Austria, Francia e Corea.

L’Ice climbing stadium quest’anno stabilirà un record assoluto in fatto di dimensioni, visto che sarà la struttura artificiale più alta mai realizzata finora, ossia sarà larga circa 30 metri e alta 25 per le prove di “difficoltà”, con 35 metri di sviluppo del “tiro di corda” in strapiombo della struttura sempre per le gare di “difficoltà”. Il muro costruito per le gare di velocità è invece di 15 metri.

La manifestazione ha nella sfida mondiale il suo grande motivo di attrazione, ma si contraddistingue per una serie di appuntamenti collaterali, che permettono agli appassionati di montagna di conoscere le peculiarità di questa valle. A partire dall’”International Ice Meeting Pareti di Cristallo” (18-25 gennaio) rivolto a chi ama dell’arrampicare, senza dimenticare lo sci alpinismo e le “ciaspole”, con l’obiettivo di promuovere la pratica e l’insegnamento di attività alpinistiche ed escursionistiche invernali. Poi, dal 22 al 25 gennaio, viene riproposto l’educational “La Scuola in Montagna”, dedicato agli studenti, per sensibilizzare le giovani generazioni sulle tematiche e le problematiche di salvaguardia dell’ambiente montano e della sua cultura.

Fra i momenti interessanti, oltre alla cerimonia d’apertura con la sfilata degli atleti, la benedizione delle piccozze e i fuochi d’artificio è prevista una “ciaspolada” in notturna, aperta a tutti per la serata del sabato sera, mentre nel dopo cena al villaggio outdoor è in programma una videoconferenza durante la quale interagiranno la campionessa olimpionica di sci di fondo, nonché membra del Cio, Manuela Di Centa, l’alpinista Fabio Meraldi e tutti gli appassionati presenti a Daone.

Info: www.daoneicemaster.it

Fonte: www.lastampa.it

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