In Marocco sulle orme di Sex & The City 2

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Sex & the city 2 approda nel deserto, tra dune di sabbia e beduini. La caccia al set è aperta. E Marrakech è già la destinazione cult per le vacanze.

Prima ancora di vederlo, si sapeva già tutto. E ora che finalmente è arrivato anche nei cinema italiani – campione d’incassi nel primo weekend di proiezione – il nuovo, e criticatissimo, Sex & the city 2 non ha più segreti. Carrie Bradshaw e compagne sono tornate, griffate più che mai, in un colossal (146 minuti di film) che gli internauti più spietati hanno ribattezzato “Il signore degli anelli in tacchi a spillo”.

Sex & the city 2 approda nel deserto, tra dune di sabbia e beduini. La caccia al set è aperta. E Marrakech è già la destinazione cult per le vacanze.

Prima ancora di vederlo, si sapeva già tutto. E ora che finalmente è arrivato anche nei cinema italiani – campione d’incassi nel primo weekend di proiezione – il nuovo, e criticatissimo, Sex & the city 2 non ha più segreti. Carrie Bradshaw e compagne sono tornate, griffate più che mai, in un colossal (146 minuti di film) che gli internauti più spietati hanno ribattezzato “Il signore degli anelli in tacchi a spillo”.

Gli ingredienti sono i soliti, con un po’ meno sex e molta meno city. New York è la grande assente: le "girls" questa volta fanno i bagagli e se ne vanno in Medio Oriente a godersi una vacanza da nababbe ad Abu Dhabi. E qui scatta la finzione cinematografica perché, in realtà, le riprese non sono state fatte negli Emirati Arabi (il governo non ha gradito i contenuti troppo espliciti delle emancipate newyorkesi in trasferta), ma in Marocco.

Il tocco esotico mancava alle protagoniste di Sex & the city , ma la scelta di spostare il set in Medio Oriente/Africa ha un’altra motivazione. A spiegarla è Michael Patrick King: il bisogno di evasione in posti lontani, meglio se dorati e assolati, è per il regista del film un bisogno emergente in tempi di crisi economica. Ora che la caccia al set è cominciata, i blogger si passano già indiscrezioni su quali dune di sabbia abbiano calpestato le Manolo Blahnik di Carrie o in quali resort extra-lusso la troupe abbia alloggiato. Per i sex addicted, ecco alcune dritte per una vacanza in Marocco sulle tracce di Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda. Prima tappa: Marrakech.

Molte scene sono state girate nella piazza principale Djemma el Fnaa, cuore pulsante della Medina, la parte vecchia della città. Un labirinto di colori, profumi e suoni dove perdersi tra cantastorie, danzatori, incantatori di serpenti e venditori di datteri e uova di struzzo. Ed è nel suq – l’enorme mercato coperto a nord della piazza – che Carrie incontra Aidan, lo storico ex, anche lui a Marrakech a vendere tappeti. Primo suggerimento: shopping sfrenato nella Medina. E per portarsi a casa un tappeto originale, grande classico tra i souvenir marocchini, le boutique specializzate sono La Porte d’Or (115, souk Semmairie) e Amazonite (94 boulevard El Mansour Eddahbi).

Va bene la fuga dalla NYC, ma le “Veneri del Sahara” non hanno certo rinunciato ai lussi. L’indirizzo per sognare a occhi aperti è La Mamounia, quartier generale del cast e della troupe durante le riprese. Secondo suggerimento: un soggiorno in questo leggendario palazzo moresco del XVIII secolo, che Winston Churchill descriveva come “il luogo più incantevole del mondo intero”, è d’obbligo. Fresco di un imponente restauro, il Grand Hotel è un concentrato di splendori arabo-andalusi nel centro di Marrakech. Circondato da alte mura, l’oasi che si svela all’interno è un susseguirsi di azulejos, palmizi, fontane, giardini, specchi e mosaici. Le 136 camere, i tre riad e una spa di 2500 metri quadrati con hammam completano il quadro di questo rifugio amato dai vip e dai milionari di tutto il mondo (Avenue Bad Jdid, Marrakech, www.mamounia.com ).

L’hotel dello sceicco che invece ospita nel film le quattro protagoniste è il nuovissimo Mandarin Oriental Jnan Rhama, inaugurato proprio al termine delle riprese. Un indirizzo che regala ciò che promette il nome, letteralmente "giardino dell’Eden". Circondato dai Monti Atlas (a 25 minuti di auto dalla Medina e a un’ora circa dal monte Toubkal, la vetta più alta del Marocco), il Mandarin Oriental lascia a bocca aperta: suite sfarzose, opulenti saloni dorati, affreschi e cupole in stile ottomano. Il top è la spa, la più grande di Marrakech, 3800 metri quadrati di puro benessere (www.mandarinoriental.com ). Chi non se la sente di regalarsi tali lussi, a Marrakech ha un’infinità di alternative. Da mettere in agenda c’è la Casa Lalla, ottimo indirizzo per dormire a prezzi abbordabili ma immersi nella tipica atmosfera marocchina, con spa, hammam, palmeto e ristorante (www.casalalla.com , doppia da 95 €). Proposte low cost anche nel 4 stelle Dellarosa Hotel Suite & Spa o all’Atlas Targa & Resort (da 69 € e 75 € per camera a notte ).

Da Marrakech al deserto il passo è breve. Alcuni shot sono stati presi tra le dune del Sahara occidentale, a sud di Erfoud, appena fuori dalla cittadina di Merzouga. Le sabbie del film, in particolare quelle di Erg Chebbi, si possono esplorare in 4×4 o a dorso di cammello, come fanno le protagoniste. Unica avvertenza: il film è stato girato a novembre e andare nella sabbia rovente in agosto sarebbe una follia. Più indicate escursioni a Rabat, capitale marocchina, a un’ora di treno da Casablanca (quattro da Marrakesh); Essaouira, sulla costa atlantica, o Fez. Una chicca, per chi si allontana da Marrakech, è Chefchaouen, la città blu. Un peccato, o una fortuna, che qui Sex & the city non sia arrivato.

Info: www.visitmorocco.com ; www.marrakech.travel

Fonte: www.corriere.it

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