In Costa Azzurra lungo la “Corniche d’Or”

Il rosso della roccia dell’Esterel, il verde dei pini marittimi e il blu intenso del mare. Un angolo di tranquillità, dominato dai forti contrasti della natura. Da scoprire tra piccole baie, spiagge isolate e villaggi di pescatori. Lontano dalla mondanità.

Il rosso della roccia dell’Esterel, il verde dei pini marittimi e il blu intenso del mare. Un angolo di tranquillità, dominato dai forti contrasti della natura. Da scoprire tra piccole baie, spiagge isolate e villaggi di pescatori. Lontano dalla mondanità.

Scoperta dall’aristocrazia inglese sul finire del Settecento, scelta come buen retiro da artisti, scrittori e poeti nel secolo successivo, la Costa Azzurra, da allora, non ha mai smesso di incantare e sedurre i visitatori di ogni parte del mondo. Il turismo di élite, infatti, è stato soppiantato ben presto da quello di massa, portando con sé la crescita, lungo la costa, di numerose località balneari e grande mondanità.
Ma è la natura, che si insinua selvaggia e rigogliosa tra i centri abitati, ad offrire paesaggi particolarmente suggestivi. Come il tratto che, da Cannes, porta a Saint Raphael, e noto con il nome di Corniche d’Or.

Qui il paesaggio è dominato dal colore rosso della roccia dei massicci dell’Esterel e dei Maures, che contrasta con il verde della fitta vegetazione di pini marittimi e si affacciano sul blu intenso del mare tra le piccole baie e i promontori alle loro pendici. Lungo la costa, percorsa da una suggestiva strada panoramica, si susseguono località turistiche sorte di recente accanto ad antichi villaggi di pescatori e spiagge di sabbia interrotte da ripide scogliere a picco sul mare.
Porta naturale di questo tratto di costa è la baia di Agay una delle rade più belle circondata da una lunga spiaggia di sabbia fine. Ma questo è anche il luogo dove, probabilmente, si inabissò l’aereo del pilota e scrittore Antoine de Saint-Exupery, autore del celebre Il piccolo principe. Un tratto di costa a lui strettamente legato perché qui, infatti, trascorse la sua infanzia e, nel 1931, si sposò ma, anche, scomparve, in circostanze ancora poco chiare, il 31 luglio del 1944. Il suo nome è ricordato ancora oggi da una targa posta sul muro del faro della Baumette e da una fontana, eretta in sua memoria sulla piazza del castello di Agay.

Circonda la baia il Cap Dramont, situato all’interno della foresta demaniale dell’Esterel e da cui parte uno dei più bei sentieri verso l’interno. Un luogo suggestivo ma anche storico. Qui, infatti, nel 1944, avvenne lo sbarco degli Alleati, ricordato con una stele commemorativa lungo una spiaggia di ciottoli. Di fronte al promontorio di trova l’Ile d’Or, una piccola isola privata sulla quale si erge una torre in stile medievale che, pare, avrebbe ispirato il celebre Hergé nel suo libro Tin Tin e l’isola nera.
Agay e Dramont sono i principali centri balneari della più grande e più nota Saint Raphael, una delle perle della Costa Azzurra, che si affaccia su un incantevole scenario naturale in mezzo alla pineta. Il lungomare, costeggiato da una fila di palme, segue il profilo della costa sabbiosa e del porto turistico. L’atmosfera della cittadina è intrisa dei colori e dei profumi che introducono alla vicina Provenza, da assaporare nel caratteristico Mercato dei Fiori nell’antica piazza del centro.
Colori e profumi che si ritrovano anche pochi chilometri dalla costa, seguendo i tanti sentieri panoramici che conducono nell’arriere-pays, l’entroterra francese. Considerato da molti naturalisti un territorio con una varietà di flora e di fauna uniche in Europa, offre sicuramente una vista panoramica unica della Corniche d’Or. Dove, all’ombra della vegetazione rigogliosa, spuntano, qua e là, pittoreschi villaggi dalle case basse e dalle strette viuzze in pietra in cui si respira la cultura e le tradizioni antiche tipiche di questa regione.

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