Il quartiere “latino” di Amsterdam

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Viaggio nei sapori multietnici di De Pjip, il "quartiere latino" di Amsterdam dove la ricercatezza gastronomica passa attraverso le cucine di ogni parte del mondo. Indirizzi del gusto speziato tra ristoranti esotici, take away e negozi per spese decisamente golose.

Quello che oggi è conosciuto come il "quartiere latino" di Amsterdam, ex-quartiere popolare, è anche uno dei più animati crocevia multietnici dove fermarsi a mangiare può rivelarsi un’esperienza davvero divertente.

Viaggio nei sapori multietnici di De Pjip, il "quartiere latino" di Amsterdam dove la ricercatezza gastronomica passa attraverso le cucine di ogni parte del mondo. Indirizzi del gusto speziato tra ristoranti esotici, take away e negozi per spese decisamente golose.

Quello che oggi è conosciuto come il "quartiere latino" di Amsterdam, ex-quartiere popolare, è anche uno dei più animati crocevia multietnici dove fermarsi a mangiare può rivelarsi un’esperienza davvero divertente.

Si chiama "De Pijp", molto amato da giovani, studenti ma anche artisti e scrittori che ricordano i predecessori che qui transitarono (tra cui tra cui F.Borewijk, Arthur van Schendel e Piet Mondrian, Willem Kloos, Frederik van Eeden e Herman Gorter), una buona scelta se si ha intenzione di gustare tutto fuorché la cucina tradizionale.

Il cuore della zona è il mercato "Albert Cuypmarkt", dove il crogiolo di culture e nazionalità salta subito all’occhio se ci si spinge nelle stradine intorno piene zeppe di bazar, atelier ma, soprattutto simpatici locali dove è decisamente di casa l’esotico: insegne e menu esposti parlano di cibi indiani, curdi, turchi, cambogiani, cinesi e assiri.

Il viaggio culinario multirazziale al De Pijp può iniziare dall’Assiro, unico ristorante assiro d’Olanda dove assaggiare il tipico "bulgur", che si riceve ad ogni pasto, carne marinata nello yogurt, calamari e gallinella. Bisogna essere predisposti a sapori speziati con coriandolo e menta. Piatti vegetali e misture varie anche dal Libanese, di casa al Pijp dal 1976. Viene considerato l’unico "vero" ristorante libanese di Amsterdam, dove avventurarsi in assaggi di "taboele", ricco di limone, aglio e pomodori, e di "mezze" una combinazione di antipasti e contorni, che si può paragonare ai piatti indonesiani a base di riso.

Nella zona giovane, stravagante e artistica per eccellenza, dove il tempo per fermarsi sembra tempo rubato a qualcos’altro, non può che valere la formula del take away. Tra i locali più di tendenza dove il cibo si unisce ad altro, Toko Ramee in Ferdinand Bolstraat 74, fu  uno dei primi nel 1961 ad iniziare con l’allora nuovo concetto del "toko", una drogheria orientale che preparava piatti take away. Specializzato in prodotti giapponesi, oggi la cucina dispone anche degli ingredienti per preparare piatti giapponesi e tailandesi.

Dal sapore decisamente internazionale, Tijn’s International Foodstore propone la quintessenza della cucina orientale, e non solo: dalla salsa di pesce tailandese alle limonate del Surinami alle patatine indonesiane, tacos e spezie in abbondanza. Vanno per la maggiore anche i panini "bacalao tempè", pollo Messicano. Per finire con un tocco occidentale, si può andare da La tenda dove, facile a intuirsi dal nome, si entra nell’emporio dei sapori spagnoli. Fu con l’arrivo dei lavoratori immigrato, agli inizi degli anni Sessanta, che i commercianti di generi alimentari Koedoorder importarono primi prodotti spagnoli. Oggi in questo negozio si trovano anche prodotti italiani e portoghesi.

Indirizzi utili

Assiro
Eufraat, 1e van der Helsstraat 72
Tel:  0031 20 672 05 79

Libanese
Artist, 2. Jan Steenstraat 1
Tel: 0031 20 6714264

Toko Ramee
Ferdinand Bolstraat 74
Tel: 0031 20 662 2025

Tijn’s International Foodstore
1e van der Helsstraat 64
Tel: 0031 20 6717708

La tienda
1e Sweelinckstraat 21
Tel: 0031 20 6712519

Fonte: www.viaggi24.ilsole24ore.com

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