Il patrimonio musicale di Salisburgo: un ritmo che non si ferma mai

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Salisburgo ha un panorama così incantevole che vorrete cantare lo yodel a squarciagola: le Alpi si innalzano dietro il profilo barocco della città tempestato di chiese e dirupi si spalancano sul fiume come sipari a teatro. Non c’è dubbio: la città natale di Mozart e il luogo dove Julie Andrews insegnò a tutto il mondo a cantare ha la musica nel DNA.

Salisburgo, la città della musica ©Feel good studio/Shutterstock

Mozart per le vostre orecchie

Salisburgo deve il suo amore per la musica ai suoi primi mecenate, i principi arcivescovi, la cui eredità di 600 anni trasuda dalle mura dell’antico palazzo, la Residenz.  Questo palazzo fastosamente affrescato e illuminato da preziosi lampadari, proprio nel cuore dell’Altstadt barocca, patrimonio dell’Unesco, è la cornice perfetta per piccoli concerti pomeridiani di Mozart, suonati con strumenti musicali storici.

Se il Festival di Salisburgo è il più grande evento dell’estate, che darà il massimo per il suo centenario nel 2020, Salisburgo ha la musica nel cuore durante tutto l’anno, con un mix di concerti da camera d’élite in palazzi dorati, live di musica jazz e rock, festival di umpa-pà nei biergarten e tour a bordo di birricicli.

Da allora nessuno ha mai suscitato così tanto fermento in città quanto Amadeus. Nato a Getreidgasse nel 1756, spostò velocemente i riflettori mondiali su Salisburgo con le sue allegre opere, sinfonie e concerti. Mentre nel centro di Salisburgo si esagera con la mania di Mozart (il genio con la parrucca è ovunque dalle palline di cioccolato al dopobarba), vale ancora la pena di visitare la casa natale dove il piccolo Wolfang è nato e ha trascorso i suoi primi 17 anni. In mostra ci sono il piccolo violino suonato dal bambino prodigio, che era in grado di riconoscere un sol diesis nell’urlo di un maiale a soli due anni. I veri appassionati non vorranno perdersi nemmeno la casa dove visse con la sua famiglia e compose molte opere famose tra cui l’Idomeneo.

Per un classico banchetto accompagnato dalla musica di Mozart e altri grandi compositori austriaci e tedeschi come Strauss, Hadyn e Brahms, date un’occhiata alle cene-concerto organizzate nel cuore della fortezza medievale di Salisburgo, il Festung Hohensalzburg. Altrimenti, dirigetevi dall’altra parte del fiume verso lo Schloss Mirabell, che ospita concerti di musica da camera nella sua sala barocca in marmo.

Individuate alcuni dei luoghi delle scene più iconiche di “Tutti insieme appassionatamente” ©canadastock/Shutterstock

Tutti in giro appassionatamente

Se provate una sensazione di déja vu a Salisburgo non c’è da stupirsi. Probabilmente l’avrete già vista prima in Tutti insieme appassionatamente. È proprio in questa città che Maria (Julie Andrews) camminava ballando il walzer verso l’abbazia benedettina di Nonnberg, cantava a squarciagola Da domani splende il sole giocando con l’acqua della fontana della Residenzplatz, e insegnava ai bambini della famiglia von Trapp a cantare armoniosamente “Do, Re, Mi” nei giardini dello Schloss Mirabell.

È facile organizzare un tour fai-da-te, me se volete unirvi ad un gruppo, provate i Fräulein Maria’s Bycycle Tours per un gioioso giro in bicicletta di mezza giornata nei luoghi del film. Cantare è un optional. E se siete davvero pazzi di questo film, lo potrete vedere rappresentato sul palcoscenico in miniatura dello splendido Teatro delle Marionette di Salisburgo.

La celebre Residenzplatz durante il periodo natalizio ©Walter Bibikow/Getty Images

Oltre la musica classica

La mania di Salisburgo per la musica va oltre Mozart e Maria di Tutti insieme appassionatamente. Il Mozarteum si può definire classico in tutti i sensi, con una lista di eventi che vanno dai concerti serali del giovedì con l’orchestra residente fino ai concerti del martedì dopo il lavoro. Lì vicino si trova il settecentesco Landestheater, sede d’eccellenza per opera, operetta, balletti e musica, dove troverete spesso l’orchestra del Mozarteum di Salisburgo nel golfo mistico.

Più in linea con l’anima religiosa della città, vengono eseguiti emozionanti concerti di musica sacra nella Dreifältigkeitskirche (Chiesa della Trinità) da metà giugno a metà dicembre, e altri risuonano nel Duomo squisitamente barocco da luglio ad ottobre.

Oltre ai suoi gioielli della musica classica, Salisburgo è costellata di locali che presentano sotto un’altra luce il panorama musicale della città. Leggermente a nord nella città c’è Jazzit, dove la musica spazia da jazz d’avanguardia fino al soul, funk, reggae e elettroswing, con un bar che organizza concerti gratis e DJ set ogni martedì e mercoledì sera. Dall’altro lato del fiume, inoltre, la Rockhouse è pazzesca per la musica live, con concerti rock, pop, folk e metal diverse sere a settimana, oltre ad un bar a forma di tunnel che ospita DJ e band, solitamente gratis.

Molto più vicino all’Altstadt c’è lo Stage Bar, un posto tranquillo dove bersi una birra ascoltando un concerto, con fotografie in bianco e nero di alcune leggende della musica sulle pareti e una fantastica scaletta che prevede jazz, swing, musica latina e blues (il giovedì sera è dedicato alle jam session).

Per fare qualcosa di ancora più di nicchia, andate al ARGEkultur, vicino all’Unipark Nonntal campus. Questo centro culturale dona a Salisburgo un tocco ancora più urbano con cabaret, serate con DJ, gare di poesia e musica che varia dal jazz sperimentale all’elettronica, all’acustica.

Ascoltate alcuni dei migliori concerti della scena musicale di Salisburgo in uno dei tanti locali © Bob Krist / Getty Images

Febbre da festival

Il festival di Salisburgo compie 100 anni nel 2020 e si vocifera che il festival di musica classica sarà fenomenale, con una lista di opere, concerti e spettacoli teatrali incredibile. Si terranno anche mostre speciali ed eventi in prestigiose location sparse per tutta la città nel corso di sei settimane tra fine luglio e agosto. Se siete determinati ad andarci, vi conviene prenotare mesi prima perché i biglietti andranno via in un attimo.

Oltre a questo grande festival estivo, ci sono una serie di altri appuntamenti musicali per gli appassionati di musica classica. A Pasqua, l’Osterfestspiele porta sui palcoscenici di tutta la città opere di alto livello, concerti da camera e d’orchestra. Si repira la stessa atmosfera al Whitsun Festival, che attrae orchestre di tutto il mondo ed è rinomato per il suo repertorio di concerti, opere e recital. Se, invece, è Mozart la vostra vera passione, cercate di organizzare la visita in modo da assistere ad uno spettacolo durante la Mozartwoche di fine gennaio.

Agosto porta con sé sessioni di umpa-pà popolare accompagnate da boccali di birra all’Augustiner Bräu Mülln, birreria gestita per anni da monaci, mentre le giornate più fresche dell’autunno vengono rallegrate dal Jazz& the City, un festival di cinque giorni che si tiene a metà ottobre, in cui i locali dalle chiese alle enoteche aprono le porte a concerti gratuiti.

Dove dormire e mangiare

Per un soggiorno di tendenza a tema musicale potreste optare per l’elegante Hotel Goldgasse, che coniuga 700 anni di storia con stanze dagli interni minimalisti decorate con grandi stampe delle opere del Festival di Salisburgo. Diametralmente opposto c’è Yohoche offre una divertente sistemazione a mo’ di ostello e proiezioni quotidiane di Tutti insieme appassionatamente. Ancora meglio che vederlo su uno schermo però, è la possibilità di alloggiare a Villa Trapp, l’elegante antica residenza della famiglia von Trapp, nascosta nel quartiere di Aigen.

Se volete un assaggio del festival durante il resto dell’anno, recatevi al Traingel, locale tappezzato di fotografie e poster vicinissimo alle sale del festival, dove c’è sempre un gran trambusto e il menù è ricco di piatti tipici austriaci dalle schnitzel fino al goulash di vitello.

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