Il panino al tartufo bianco

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Torna ad Alba l’80esima Fiera Internazionale dedicata al prezioso fungo. Mostre, incontri con gli scrittori e la novità gastronomica dello chef Crippa

Tuber magnatum pico. Un nome altisonante per il re dei tartufi: quello bianco. Alba lo ha battezzato, ma il suo regno sotterraneo si estende a tutto il Monferrato, nelle Langhe, a Roero e lambisce le colline torinesi.

Torna ad Alba l’80esima Fiera Internazionale dedicata al prezioso fungo. Mostre, incontri con gli scrittori e la novità gastronomica dello chef Crippa

Tuber magnatum pico. Un nome altisonante per il re dei tartufi: quello bianco. Alba lo ha battezzato, ma il suo regno sotterraneo si estende a tutto il Monferrato, nelle Langhe, a Roero e lambisce le colline torinesi.

Pepita d’oro culinaria, questo fungo prezioso ha la sua degna celebrazione nella Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, che quest’anno compie 80 anni. La cittadina piemontese da oggi e fino al 14 novembre si appresta così a celebrare il suo "tubero" con un cartellone ricco come non mai e con una novità: il primo panino al tartufo bianco firmato dallo chef Enrico Crippa del ristorante Piazza Duomo e ideato dalla Negroni.

L’anteprima del panino di alta gastronomia (gli ingredienti sono tutti rigorosamente di stagione e spaziano dal tartufo alla pancetta di Zibello, dalla pasta di acciughe alla carne all’albese di Fassone) si terrà sabato 9 ottobre, giorno di inaugurazione ufficiale della Fiera, in piazza Medford. Nello stesso giorno taglio del nastro anche per il Mercato Mondiale. Sotto il controllo dei giudici del tartufo, ogni fungo ipogeo venduto sarà certificato con una carta della qualità e, per rassicurare i consumatori, ne sarà vietata la vendita fuori dall’area fieristica del Cortile della Maddalena. Naturalmente, anche i ristoranti della zona aderiscono all’iniziativa facendo a gara nell’offrire la miglior proposta a base di tartufo dei loro menu.

Per diventare dei veri esperti in materia è d’obbligo seguire il Corso di analisi sensoriale del tartufo: in 4 ore un insegnante dell’Organizzazione Internazionale Assaggiatori di Tartufo svela i segreti profumati e i rudimenti della micologia agli aspiranti degustatori (su prenotazione presso il Centro Nazionale Storia del Tartufo, tel. 0173.22.81.90, www.tuber.it). Sulla scia della sperimentazione sensoriale anche Albaromatica, kermesse nel centro storico della città dedicata alle erbe e in programma domenica 10 ottobre, dalle 9 alle 20: il pubblico potrà partecipare attivamente provando, assaggiando e annusando le erbe aromatiche e soddisfacendo con alcuni esperti qualsiasi curiosità sul mondo delle spezie.

L’esperienza più stimolante dell’intera manifestazione è però l’escursione alla ricerca simulata del tartufo. Dopo un incontro introduttivo su come, dove e perché nascono i preziosi funghi ipogei, un cercatore, guidato dal suo fedele cane e da un istinto affinato da anni di esperienza, condurrà i turisti nel bosco per la più gustosa caccia al tesoro (prenotazione al Centro Nazionale Storia del Tartufo). E poiché non può esserci Fiera senza le rievocazioni dell’Alba medievale, anche quest’anno le piazze e le vie del centro storico ritornano alla vita quotidiana di mille anni fa con Il Borgo si Rievoca (17 ottobre, dalle 10 alle 20) e con Il Baccanale del Tartufo (16 ottobre, dalle 20.30).

Dalla storia all’arte il passo è breve. Fino all’1 novembre, nella centralissima chiesa di San Domenico, un inedito Franco Battiato accantona per un attimo la musica ed espone le sue pittoriche Prove d’Autore. Mentre la mostra di livello assoluto Morandi. L’essenza del paesaggio si terrà fino al 16 gennaio alla Fondazione Ferrero (ingresso gratuito; orari: martedì-venerdì 15-19; sabato, domenica e festivi 10-19). Tra i tanti appuntamenti con gli scrittori, imperdibile quello con lo scrittore israeliano Amos Oz, al quale verrà consegnato il Premio Internazionale Salone del Libro (7 novembre al Teatro Sociale Busca).

Info:80° Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, 9 ottobre-14 novembre 2010, tel. 0173.36.10.51, www.fieradeltartufo.org .

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