Il nuovo Citycenter di Las Vegas

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Pelli Clarke Pelli, Rockwell Group, Studio Daniel Libeskind, Kohn Pederson Fox, Helmut Jahn, Rafael Viñoly, Foster & Partners e Gensler. Queste le otto firme dell’architettura internazionale coinvolte nella realizzazione di CityCenter, il maxi-intervento di sviluppo urbano da 8 miliardi di dollari promosso a Las Vegas da MGM MIRAGE.

Pelli Clarke Pelli, Rockwell Group, Studio Daniel Libeskind, Kohn Pederson Fox, Helmut Jahn, Rafael Viñoly, Foster & Partners e Gensler. Queste le otto firme dell’architettura internazionale coinvolte nella realizzazione di CityCenter, il maxi-intervento di sviluppo urbano da 8 miliardi di dollari promosso a Las Vegas da MGM MIRAGE.

CityCenter sorgerà entro il 2009 su un’area di circa 307mila mq nel cuore di Las Vegas Strip, la via nota in tutto il mondo per la grande concentrazione di hotel e casinò.
Sarà una città verticale in cui la grande architettura contemporanea si sposerà con il lusso più estremo: 2650 residenze, alberghi e casinò per un totale di circa 5mila stanze, 500mila metri quadrati di attività commerciali, ristoranti, locali di intrattenimento, centri benessere e strutture per eventi e spettacoli.

Selezionato come coordinatore dell’intervento, lo studio Gensler Architectures ha gestito una complessa squadra di lavoro composta da 7 studi di progettazione, 90 designer di interni e centinaia di consulenti.

Pelli Clarke Pelli Architects ha progettato per CityCenter un Hotel-Casinò di 61 piani, la struttura destinata a divenire principale icona del maxi-intervento urbano. Con le sue 4mila stanze, il resort casino disegnato da Pelli offrirà preziosi spazi per intrattenimento, shopping ed percorsi benessere.

Kohn Pederson Fox è autore del Mandarin Oriental Hotel, all’interno del quale sono inoltre previste 227 unità residenziali per le quali saranno messe a disposizione i privilegiati servizi riservati agli ospiti dell’hotel.
La stratificazione alternata di pannelli verticali in alluminio e lastre orizzontali in fritta compone la facciata esterna dell’edificio. All’interno gli strati di vetro creano diversi livelli di trasparenza; ne risulta al contempo una illuminazione naturale in aree di ritrovo ed alcune zone schermate per una maggiore privacy.
Il basamento della struttura accoglie spazi commerciali, piscina e centro benessere al sesto e settimo piano, un giardino orientale per ospiti e residenti, e persino una “wedding chapel” con annessa sala da ballo per i noti matrimoni celebrati a Las Vegas. Di qui gli ascensori conducono gli ospiti alla sky lobby del 22esimo piano, che offre una suggestiva vista su CityCenter e Las Vegas Strip.

Rafael Viñoly dello studio RV Architecture LLC ha messo a punto il progetto del Vdara Condo Hotel, un grattacielo di 57 piani all’interno del quale troveranno spazio 1543 unità residenziali.
L’edificio presenta una particolare geometria curvilinea che nasce in risposta ai vicini Harmon Circle e CityCenter Hotel e Casinò. Tre snelli parallelepipedi di differenti altezze si sviluppano ad arco affiancati l’uno all’altro. Per meglio differenziare la volumetria dei tre elementi paralleli, separati da corridoi molto stretti, Viñoly ha voluto creare un contrasto di colori scegliendo il nero per il volume centrale, il più alto, ed il bianco per i due archi esterni.

Foster & Partners ha firmato l’Harmon Hotel, Spa & Residences, destinato ad essere annoverato tra le più lussuose strutture turistiche al mondo. L’Harmon Hotel si svilupperà su 20 piani ed ospiterà 440 stanze d’albergo e 207 unità residenziali le cui superfici varieranno dai 300 mq ai 1120 mq. I residenti avranno accesso ai diversi servizi riservati agli ospiti dell’albergo: ristorante, salone di bellezza, una lobby lounge privata, negozi e centro benessere.

Le Veer Towers porteranno la firma di Helmut Jahn dello studio di Chicago Murphy Jahn Architects: due torri in vetro di 37 piani ciascuna delle quali accoglierà 337 appartamenti.
Nel loro percorso verso lo skyline i due grattacieli si inclinano di 5 gradi andando l’uno incontro all’altro, “come se stessero danzando”. Di qui il nome del progetto: il termine inglese “veer” significa in italiano “cambiare direzione”.

Daniel Libeskind ha progettato per CityCenter il Crystals Retail and Entertainment District>, una struttura che combinerà arte e design ospitando club, ristoranti e gallerie espositive. L’architettura degli spazi interni è stata curata da Rockwell Group.

Per i lavori di costruzione MGM MIRAGE ha scelto Perini Building Company e Tishman Construction. L’ultimazione è prevista entro fine 2009.

Fonte: www.edilportale.com

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