Il mondo dall’alto

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Il fascino di un’escursione in mongolfiera. La prospettiva aerea che muta, molto lentamente. E luoghi da favola che scorrono sotto gli occhi: il Namib Desert, la Monument Valley, la Cappadocia o il Serengeti.

Romantico, retrò, emozionante: è il volo in mongolfiera. Ci si alza da terra in silenzio, e si volteggia portati dai venti. Uno modo insolito per vedere da vicino panorami mozzafiato, che si tratti di città, di deserti o di montagne.

Il fascino di un’escursione in mongolfiera. La prospettiva aerea che muta, molto lentamente. E luoghi da favola che scorrono sotto gli occhi: il Namib Desert, la Monument Valley, la Cappadocia o il Serengeti.

Romantico, retrò, emozionante: è il volo in mongolfiera. Ci si alza da terra in silenzio, e si volteggia portati dai venti. Uno modo insolito per vedere da vicino panorami mozzafiato, che si tratti di città, di deserti o di montagne.

I prezzi, un po’ ovunque, partono da poco più di 100 euro a persona (ma arrivano a un migliaio per i voli privati), e il consiglio è uno solo: macchina fotografica e telecamera alla mano, per non perdere nemmeno un istante del volo. Anche perche’ il ritmo è estremamente slow e graduale, l’altezza e’ spesso quella giusta, né troppo lontano, né troppo vicino. Una volta a terra, un brindisi a base di champagne è di rigore – e in Cappadocia vi spiegano anche che può essere questione di vita o di morte.

A cena sul pallone. In Italia sono due le mete più belle per un volo aerostatico. Con partenza da Aosta, si guardano faccia a faccia le montagne più alte d’Europa (Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino, Gran Paradiso), arrivando fino a tremila metri di altitudine. E in estate si può coronare il viaggio con una cena a bordo: nel cesto che accomoda fino a otto passeggeri, seduti a tavola e serviti da una hostess, si mangia e si brinda con le specialità della regione. Qualche esitazione per chi soffre di vertigini potrebbe esserci, ma quello che sicuramente non lascia a desiderare è la vista da questo ristorante sospeso nel vuoto. La milanese Mongolfiere Italia, invece, propone voli su alcune città come Roma, Firenze e Siena, e, su richiesta, si spostano in tutta la penisola. Il panorama più particolare tra quelli immortalati è però quello di Matera, con i celebri sassi visti da una prospettiva inedita.

I camini delle fate in Cappadocia. Li chiamano i "camini della fate", e sono una delle attrazioni più famose di questa zona della Turchia. Si possono guardare dal basso, ripensando agli eremiti anacoreti che salivano su queste colonne naturali a meditare. Ma il meglio lo danno dall’alto, naturalmente a bordo di un pallone aerostatico. Così come si può ammirare in volo il museo a cielo aperto della città di Goreme, dove le abitazioni si fondono con la roccia circostante dando l’idea di un villaggio incantato scavato nella terra, o la meraviglia naturale del canyon di Ilhara, praticamente invisibile finché non ci si trova a passarci sopra. Un volo di un’ora (è il minimo garantito) sopra a questi territori fiabeschi e primordiali costa 130 euro per adulto e 65 a bambino, tutto compreso. Anche il brindisi finale che non ha origini "turistiche", ma di mera sopravvivenza. Come spiegano dalla  Cappadocia Ez-Air Balloons , con i primi voli nel Settecento le mongolfiere erano considerate esseri demoniaci e attaccati dalla popolazione rurale. Per questo un pilota inaugurò la tradizione portando con sé una lettera di autorizzazione e una bottiglia di champagne da stappare all’arrivo, a testimoniare la sua provenienza terrena.

Il cielo sopra New York. In volo su Manhattan non si può passare, ma decollando dall’aeroporto di Randall, nel New Hampton, si riesce anche a vedere – e a immortalare – il caratteristico skyline dell’isola. Per fare rotta dopo verso la valle dell’Hudson, sorprendente per i paesaggi naturali nonostante la vicinanza ai centri abitati. Dal 23 al 25 luglio, poi, si può prendere parte all’annuale raduno di mongolfiere del New Jersey, con oltre 100 palloni in volo nello stesso momento. I prezzi vanno dagli accessibili 170 dollari per 30 minuti all’alba di un weekend, fino ai 1000 dollari per un volo privato.

Il selvaggio West. Restando negli Usa, in Colorado, il volo ha la vista sulle Montagne Rocciose. Si parte vicino a Boulder, sull’altopiano di South Park, e da lì si sale oltre le cime degli alberi e poi ancora più su, circondati dai monti coperti di vegetazione, raggiungendo l’altitudine maggiore di qualsiasi altro volo in mongolfiera del Nordamerica. E per renderla un’esperienza ancora più coinvolgente, i passeggeri sono invitati a partecipare attivamente anche alle fasi di preparazione del pallone e a sgonfiarlo una volta a terra. Un’altra meta spettacolare per chi vuole vedere l’America dall’alto è la Monument Valley, in Arizona. Volando con la Monument Valley Hot Air Balloons le tariffe partono da 400 euro circa, ma l’esperienza è completa: una notte in albergo, partenza all’alba, un’ora in mongolfiera per vedere dall’lato i monoliti e le formazioni rocciose ad arco caratteristiche della regione, e poi, ancora, un tour via terra (comprese le tappe nei punti più belli da immortalare) accompagnati da una guida Navajo.

I colori del deserto. Dagli Usa all’Africa, per una visione a perdita d’occhio delle dune del Sossusvlei, in Namibia. Qui l’esperienza si fa sognante, con partenza prima del sorgere del sole, lo sguardo che per chilometri e chilometri sfiora solo il deserto, le sue sfumature e ondulazioni, qualche occasionale albero nero e secco. Le dune rosse del Sossulvei, d’altra parte, sono un paesaggio che, per quanto "da cartolina", rimane uno dei più affascinanti. Senza dimenticare che proprio qui si trova la duna più fotografata del mondo,  che nulla perde della sua bellezza vista dall’alto. A fare da contorno, la vita insolitamente ricca del deserto, come antilopi, orici e struzzi. All’atterraggio, una tavolata in puro stile coloniale che attende i passeggeri, imbandita per una colazione alla Lawrence d’Arabia.

Io sto con gli ippopotami. Un safari fotografico d’eccezione sul parco del Serengeti: è quello che propone Tanzania Balloon Safaris. Qui c’è una differenza basilare rispetto agli altri voli: a parte una panoramica d’obbligo, non si sale mai più in alto della cima degli alberi, e spesso si sta decisamente bassi. Questo perché, con un mezzo silenzioso come la mongolfiera, si possono avvicinare con relativa facilità gli animali. E quindi leoni e ghepardi a caccia o sonnolenti all’ombra degli alberi, ippopotami a bagno nelle pozze, branchi di zebre e, se si programma con attenzione il viaggio, anche la spettacolare migrazione degli gnu, che riempiono come un’onda animale la savana (sul sito vengono indicati i periodi migliori per l’avvistamento). Non manca, alla fine, la colazione servita dai camerieri in costume Swahili, con stoviglie di porcellana e posate d’argento, si spera fuori portata dei leoni appena fotografati.

In pallone downunder. Il sole che sorge sull’outback, il pallone che si alza, e branchi di canguri che saltano tra i cespugli nella luce nascente. In un viaggio in Australia, questa è una tappa da non perdere per nessun motivo. La Outback Ballooning è tra le compagnie che offrono – per 190 euro mezz’ora, un’ora a 260 – la possibilità di fluttuare sopra l’entroterra australiano nei dintorni di Alice Springs. E dato che in pallone si sa dove si decolla ma non dove si arriva, anche l’atterraggio fa parte dell’avventura. Di solito la cesta tocca il suolo a chilometri e chilometri da strade e centri abitati, e lì, nel bush, viene allestita una colazione per i partecipanti, in attesa della jeep che li riporti alla base.

Stoccolma, una capitale dall’alto. Una vista panoramica su una delle città d’Europa, immersa nell’acqua e nel verde. A Stoccolma la gita in mongolfiera viene offerta dal 1979, rigorosamente nella stagione mite. Quest’anno le spettacolari viste dall’altro dell’incrocio tra Lago Malaren e Mar Baltico su cui la capitale svedese è splendidamente riposta s possono gustare fino a tutto settembre. Sono addirittura cinque gli operatori che offrono il servizio, con voli da 1 a 4-5 ore. Informazioni e link sul sito dell’ufficio del turismo della città.

In volo sulla Gran Bretagna. Nonostante non sia nota come la patria dei cieli limpidi, la Gran Bretagna ha una vera passione per il volo in mongolfiera. Decine di operatori garantiscono la copertura di tutto il territorio, e la sola Virgin Ballon Flights ha punti di lancio sparsi ovunque ci sia un panorama da ammirare. i prezzi vanno dalle 100 alle 300 sterline (120-360 euro) a seconda del giorno e dell’ora in cui si vola, del tipo di accoglienza (con o senza champagne), se si vuole o meno l’assicurazione contro condizioni atmosferiche avverse e così via. Una volta presa la decisione, comunque, c’è solo l’imbarazzo della scelta tra 100 diverse località. Londra è un classico, e può riservare qualche piacevole sorpresa e l’opportunità per inedite foto aeree dei suoi monumenti e punti strategici, da Hyde Park a Buckingham Palace. Gli animi più romantici, invece, potranno scegliere un volo sulla brughiera in Cornovaglia, o ancora i laghi, i piccoli borghi e i castelli in rovina della Scozia centrale. Teoricamente, a parte le zone più difficili come le Highlands, si può sorvolare in mongolfiera tutta l’isola. Nebbia permettendo, ovviamente.

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