Il giro del mondo in 85 giorni

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Il fascino slow di un viaggio su nave mercantile. Cabine spartane e pranzi con l’equipaggio per un’esperienza diversa.

Ci si metterà anche cinque giorni in più di Phileas Fogg, protagonista del "Giro del mondo in ottanta giorni" di Jules Verne, ma potrebbe valerne la pena ripetere l´esperienza su una gigantesca portacontainer.

Perché di questo si tratta, circumnavigare il globo in 85 giorni a bordo della "Amerigo Vespucci" stracarica di cassoni colorati, da consegnare e ricaricare in più di venti porti del mondo, partendo dallo scalo francese di Le Havre, sulla costa atlantica.

Il fascino slow di un viaggio su nave mercantile. Cabine spartane e pranzi con l’equipaggio per un’esperienza diversa.

Ci si metterà anche cinque giorni in più di Phileas Fogg, protagonista del "Giro del mondo in ottanta giorni" di Jules Verne, ma potrebbe valerne la pena ripetere l´esperienza su una gigantesca portacontainer.

Perché di questo si tratta, circumnavigare il globo in 85 giorni a bordo della "Amerigo Vespucci" stracarica di cassoni colorati, da consegnare e ricaricare in più di venti porti del mondo, partendo dallo scalo francese di Le Havre, sulla costa atlantica.

Quello dei viaggi su navi "cargo", riservate cioè al trasporto di merce è una moda che sta lentamente dilagando. Siti e agenzie di viaggio specializzate propongono cataloghi con crociere attorno al mondo, ma anche trasferimenti da un porto all´altro, con ritorno in aereo. Si può anche prenotare una delle sette-otto cabine disponibili sui cargo per un trasferimento di pochi giorni, da un porto all´altro del Mediterraneo, spendendo poche centinaia di euro. Ma per i viaggiatori la sfida è la lunga traversata, da un continente all´altro, con il biglietto che lievita fino a novemila euro per il giro attorno al mondo. A bordo si vive con l´equipaggio, si mangia tre volte al giorno con loro, si partecipa alla vita sulla nave, passando dal ponte di comando alla sala macchine, sempre a patto di non interferire con la navigazione.

Per convenzione internazionale, infatti, ogni nave mercantile deve mettere a disposizione una dozzina di posti per passeggeri che accompagnano nei suoi spostamenti la merce, di qualunque tipo essa sia, dai container ai tronchi di legno, dalle banane alle balene, passando per la consegna della posta nei fiordi del Mare del Nord. Viaggiare su un cargo, però, come insegna il francese Hugo Verlomme, autore de "La guida ai viaggi in cargo" (Editrice Incontri Nautici), una sorta di Bibbia della cargomania, richiede tempo e non è molto economico. Rispetto alle tradizionali navi da crociera o ai traghetti che viaggiano a venti-venticinque nodi di velocità, infatti, i cargo sono più lenti, per il carico che devono trasportare, e hanno bisogno di tempo per completare le loro operazioni in porto. Ma spesso arrivano dove nessun turista può nemmeno immaginare di arrivare. Basta scorrere le decine di siti specializzati nelle offerte e leggere i commenti del popolo dei viaggiatori su cargo per rendersi conto di come la base dei consumatori si stia sempre più allargando. Non a caso, una delle compagnie più importanti a livello europeo nel trasporto di merce, la napoletana Grimaldi di Navigazione, stampa un catalogo di viaggi riservato proprio ai cargo, con destinazioni in tutto il mondo.  

Certo, questa non sarà mai una vacanza di massa, visti i prezzi e gli itinerari che di rado sono sotto i venti giorni. Ma piace sempre di più. Fra i viaggi più suggestivi, ovviamente, ci sono i "round trip", i giri attorno al mondo, che oscillano fra i settanta e i novanta giorni e arrivano a toccare più di venti porti, con un costo mai inferiore ai cinque-seimila euro. Ma si può anche optare per i trasferimenti porto-porto (assicurandosi poi il rientro in aereo). Da Marsiglia, ad esempio, la Cma-Cgm offre passaggi per l´Estremo Oriente da duemila euro. Si può spendere qualcosa meno da Genova e dalla Spezia, ma l´itinerario sostanzialmente non cambia. Si lascia il Mediterraneo e si entra nel Mar Rosso, poi nell´Oceano Indiano prima di arrivare a destinazione. Senza fretta.

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