Il giro del mondo in 80 giorni

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C’è qualche Phileas Fogg dei nostri giorni che vuole sperimentare il più lussuoso giro del mondo disponibile sul mercato delle vacanze? Il pittoresco personaggio inventato da Jules Verne per il suo celebre romanzo «Il giro del mondo in 80 giorni», splendidamente interpretato sullo schermo da David Niven, tentò l’impresa nel 1872 per una scommessa da 20 mila sterline.

C’è qualche Phileas Fogg dei nostri giorni che vuole sperimentare il più lussuoso giro del mondo disponibile sul mercato delle vacanze? Il pittoresco personaggio inventato da Jules Verne per il suo celebre romanzo «Il giro del mondo in 80 giorni», splendidamente interpretato sullo schermo da David Niven, tentò l’impresa nel 1872 per una scommessa da 20 mila sterline.

Il circumnavigatore del 2008 deve invece investire un milione di dollari, circa 630 mila euro al cambio attuale. L’offerta è valida per due persone, che percorreranno lo stesso itinerario immaginato dallo scrittore francese ma in condizioni decisamente meno avventurose e con il massimo livello di comfort.

L’idea è venuta alla «Leading Hotels of the World», l’associazione a cui aderiscono le principali catene alberghiere che posseggono i migliori cinque stelle. Oggi rappresenta 450 hotel nel mondo e festeggia il suo ottantesimo anno. Ottanta come i giorni del romanzo di Verne, non come viaggio celebrativo proposto, che dura circa un mese.

Quello inventato da Verne partì dall’austero Reform Club londinese dichiarando: «Un buon inglese non scherza mai quando si tratta di una cosa seria come una scommessa. Scommetto 20 mila sterline che farò il giro della terra in 80 giorni, cioè 1920 ore o 115.200 minuti. Accettate?» «Accettiamo», risposero i signori Stuart, Fallentin, Sullivan, Flanaghan e Ralph. I Phileas Fogg dei nostri giorni inizieranno invece la loro avventura dalla suite «Green Park» del londinese Hotel Ritz, dopo aver ricevuto due omaggi: lei, un abito della stilista Isabel Kristensen e lui, un classico impermeabile Aquascutum.

Una Rolls Royce Phantom li trasporterà a Heathrow dove si imbarcheranno su un jet privato, un Falcon dell’ultima generazione, che li trasporterà a Parigi dove li attende l’Historic Suite dell’Hotel de Crillon. Per la cena una elegante limousine li trasporterà alla Tour Eiffel. Assaggeranno le delizie dello chef Alain Ducasse in un ristorante in perfetta sintonia con il viaggio: «Le Jules Verne».

Nel romanzo il protagonista, accompagnato dal domestico Passepartout, si imbarca a Brindisi su un piroscafo diretto a Suez e verso i Paesi arabi e l’India. Più o meno la stessa rotta sarà coperta dall’Executive-Jet della coppia di oggi, che farà tappa a Dubai. Un fuoristrada porterà la coppia nel deserto. Alloggerà nella Suite Presidenziale dell’Al Maha Desert Resort & Spa. Il giorno dopo sperimenterà la caccia con il falcone e un viaggio in mongolfiera.

Poi di nuovo sul jet fino a Mumbai. Un maggiordomo e un personal shopper daranno loro il benvenuto nell’appartamento Rayput dello sfarzoso Tay Mahal Palace. Nel programma spiccano un salto a Bollywood, per un incontro con i divi del cinema indiano e una crociera nel Mar Arabico su un lussuoso mega-yacht. Sono previste altre due tappe indiane: Udaypur, con soggiorno in mezzo al lago Pichola al Tay Lake Palace e Jaipur al Rambagh Palace, una volta residenza del maharaja.

La tappa successiva è Laugham Hotel di Hong Kong, con elicottero a disposizione per le escursioni e camicie confezionate su misura in dono. Quindi doppio con soggiorno nella suite riservata ai capi di stato all’Imperial Hotel.

Nel romanzo Phileas Fogg e il suo domestico lasciano il Giappone imbarcandosi a Yokohama sul piroscafo a ruote General Grant, che in 21 giorni li porterà a San Francisco. Invece i moderni circumnavigatori, sempre a bordo del Falcon, sorseggiando champagne e assaggiando tartine al caviale, saranno in poche ore alle Hawaii per qualche giorno di relax totale nell’appartamento presidenziale del Kahala Hotel e Resort. Previsti una nuotata con i delfini e benefici massaggi alla Spa. Quindi il volo fino a San Francisco e il trasferimento al Campton Palace definito «Luxury Boutique Hotel». Altri doni li attenderanno: 25 dvd di celebri film girati a San Francisco e una selezione di vini pregiati con bottiglie etichettate con il loro nome.

Mentre gli eroi di Verne affrontarono un’avventurosa traversata in treno del continente americano, subendo attacchi degli indiani e mille disavventure, la coppia di oggi volerà in poche ore fino a Chicago. All’aeroporto li attenderà una Maybach, auto da un milione di euro e in albergo Donald Trump in persona che li accompagnerà nella loro suite del Trump International Hotel & Tower. Poi New York al Palace Hotel in una suite di ben 5.000 metri quadrati e infine Londra. Magari cercheranno di individuare il Reform Club di Pall Mall dove arrivò il personaggio di Verne. Si legge nel libro: «I giocatori si alzarono. Al cinquantasettesimo secondo la porta del salone si aprì e il bilanciere non aveva ancora scoccato il sessantesimo secondo che Phileas Fogg apparve, seguito da una folla delirante che si era introdotta a forza nel club. E con la sua calma disse: «Eccomi, signori».

Fonte: www.lastampa.it

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