Il Festival di Primavera a Budapest

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Tra storici caffè e terme maestose, Budapest è una delle capitali europee che cresce sempre di più verso un’altra Europa, in un crogiolo composto da elementi diversi da quelli che impastano normalmente l’Occidente: è un ponte verso l’Est che si distingue per essere due città in una, Buda e Pest. Una collinare, dominata dal castello e il palazzo, l’altra piatta, con i viali dritti e gli imponenti palazzi di fine secolo che fanno da cornice al centro dello shopping e della vita sociale.

Tra storici caffè e terme maestose, Budapest è una delle capitali europee che cresce sempre di più verso un’altra Europa, in un crogiolo composto da elementi diversi da quelli che impastano normalmente l’Occidente: è un ponte verso l’Est che si distingue per essere due città in una, Buda e Pest. Una collinare, dominata dal castello e il palazzo, l’altra piatta, con i viali dritti e gli imponenti palazzi di fine secolo che fanno da cornice al centro dello shopping e della vita sociale.

E in mezzo il Danubio, signore incontrastato, sovrastato dai famosi sei ponti. Si dice che se Vienna imita Parigi, allora Budapest imita Vienna per quel che riguarda la sua vocazione occidentalizzata; ma ancora di più si suole parlare della capitale ungherese come Parigi dell’Est, grazie alla presenza di molti locali sempre alla moda come ristoranti, pub, discoteche e night club.

Ma quando arriva marzo, un’atmosfera ancora più vivace avvolge la città, che sembra scoppiare in un impeto di energia culturale senza eguali. E’ dal 14 al 30 di questo mese, infatti, che si rinnova, ormai da 28 anni, la più prestigiosa manifestazione annuale di cultura dell’Ungheria, il Festival di Primavera di Budapest. Entrato ufficialmente a far parte dei primi cinque festival internazionali, l’evento rende la città una meta di primo piano per quel che riguarda il turismo mondiale.

I suoi appuntamenti, infatti, sono seguiti in tutti i paesi del mondo, ed annoverano oltre 200 manifestazioni organizzate in una sessantina di luoghi. Arte e cultura in primo piano, quindi, per un  Festival che offre un’occasione davvero unica agli amanti di diversi generi, in primis per gli appassionati di musica. Si possono apprezzare i più celebri interpreti dell’arte ungherese insieme ad affermati artisti provenienti da ogni parte del mondo. Il programma, oltre a concerti di musica classica e jazz, prevede spettacoli di ogni genere: proiezioni, show all’aperto, rappresentazioni teatrali, balletti, esposizioni e spettacoli folcloristici sono solo tra i principali eventi della rassegna.

Quest’anno, accanto ai numerosi appuntamenti di alto pregio artistico, ci saranno ampi spazi dedicati a Giacomo Puccini, in occasione del 150° anniversario della sua nascita. Quale migliore occasione per immergersi in quel fermento artistico che solo una vivace città riesce ad assicurare e che è capace di donare, come ogni anno, quel grande valore culturale che contraddistingue il Festival di Primavera.

Fonte: www.ilsole24ore.com

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