Il 13 maggio inizia il festival di Cannes

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Con la presenza di quasi 5 mila giornalisti e 25 mila accreditati è la seconda manifestazione più seguita a livello mediatico, dopo i Giochi olimpici. Il dato è sorprendente, ma c’è da credere ai francesi, perché la «piccola» Cannes si trasforma completamente nei giorni del Festival Internazionale del Cinema (quest”anno dal 13 al 24 maggio), quando anche le star di Hollywood fanno a gara per salire la scalinata rivestita con il mitico tappeto rosso del Palais des Festivals.

Con la presenza di quasi 5 mila giornalisti e 25 mila accreditati è la seconda manifestazione più seguita a livello mediatico, dopo i Giochi olimpici. Il dato è sorprendente, ma c’è da credere ai francesi, perché la «piccola» Cannes si trasforma completamente nei giorni del Festival Internazionale del Cinema (quest”anno dal 13 al 24 maggio), quando anche le star di Hollywood fanno a gara per salire la scalinata rivestita con il mitico tappeto rosso del Palais des Festivals.

Amato da molti, detestato da altri che lo considerano «un bunker», il Palais è da 26 anni il cuore del Festival, con 5300 posti a sedere disponibili in una ventina di sale, 24 mila metri quadrati di spazi espositivi, splendide terrazze che affacciano sulla baia di Cannes incorniciata dalle montagne dell”Estérel. Un luogo ben diverso dal vecchio casinò municipale dove il Festival debuttò il 20 settembre del 1946 (dopo che la programmata edizione del 1939 era stata annullata a causa dello scoppio della guerra) con alcuni film entrati nella storia del cinema, come la Bella e la Bestia di Jean Cocteau e Roma città aperta di Roberto Rossellini. Nel 1949, il Festival trasloca al Palais de la Croisette che si trovava dove oggi sorge l”hotel Palais Stéphanie, inaugurato nel 1992, dopo la demolizione del Palais avvenuta nel 1988. Nel 1979 si era intanto provveduto alla demolizione del vecchio casinò municipale per far posto all”attuale Palais des Festivals et des Congrès che dal 1983 è diventato la sede della manifestazione, ritornata sul luogo del debutto. In mezzo c”erano stati anni tempestosi, come il 1968, quando il festival inizia le proiezioni mentre a Parigi gli studenti sono in rivolta. A Cannes, Godard e Truffaut decidono di appendersi ai sipari per impedire le proiezioni e a seguito dello sciopero generale e dei blackout elettrici, il festival viene dichiarato chiuso in anticipo il 19 maggio, a mezzogiorno.

In poche centinaia di metri di Croisette si concentra tutta la storia della vita mondana e culturale di Cannes. Davanti al Palais, in un angolo delle Allés de la Liberté, c”è la statua di Lord Brougham a sorvegliare l”andirivieni su uno dei boulevard più famosi del mondo. Si deve all” aristocratico inglese il lancio di Cannes come luogo di villeggiatura invernale. Nel 1834, Brougham stava recandosi in Italia, ma fu bloccato alla frontiera del Regno di Sardegna, chiusa per ragioni sanitarie, e fu costretto a pernottare in quello che era allora un piccolo villaggio di pescatori. Lo trovò così incantevole da non ripartirne più e vi morì nel 1868 a 90 anni. L”epoca del turismo d”élite era appena al debutto: tedeschi, svizzeri, francesi, russi seguirono l”esempio degli inglesi e si cominciarono a costruire i palace, gli alberghi di lusso adatti ad ospitare questo tipo di clientela. Oggi a godere della prestigiosa classificazione, sono rimasti quattro alberghi, tutti sulla Croisette, nel raggio di poche centinaia di metri dal Palais. Il Carlton, costruito nel 1912, è il più famoso. Il grande salone con le colonne di marmo e i capitelli dorati e il soffitto affrescato è protetto come "monumento nazionale". Nel Bar des Célébrites sono passati un gran numero di attori e attrici come attestano le fotografie appese un po” ovunque alle pareti.

Frequentazioni altrettanto importanti può vantare il Majestic, inaugurato nel 1926 sul luogo dove sorgeva il Beau Rivage costruito nel 1863. Lo stile art déco accomuna il Majestic al Martinez inaugurato poco tempo dopo. Un po” più defilato sulla Croisette, il Martinez è il più grande dei palace in attività con oltre quattrocento camere fra cui due suite-terrazza da 500 metri quadri l”una al settimo piano. I prezzi sono adeguati, ma i clienti nel mondo dello spettacolo non mancano, e a volte hanno richieste originali. Come la pop star americana, che per timore dei paparazzi, ha fatto rivestire tutti i vetri della sua suite con nastro adesivo nero in modo da non far filtrare il più piccolo filo di luce. La Palme d”Or, il ristorante gastronomico dell”hotel, è una delle tavole preferite durante il festival. Lo chef Christian Sinicropi è il solo che possa vantare stelle Michelin (due) a Cannes. Con la bella stagione il servizio si sposta anche sull”altro lato della Croisette, in riva al mare, sui tavoli della ZPlage che a partire dalle 18 ospita le serate "Cocktails & Tapas".

Un”altra delle mete preferite del mondo del cinema durante il festival è il Palais Stéphanie, l”ultimo nato dei Palace di Cannes E” stato inaugurato solo nel 1992 e, a differenza degli altri hotel, vanta uno stile risolutamente moderno. La terrazza all”ultimo piano ha una delle viste migliori sulla Croisette e sulla baia e ospita feste esclusive. D”altra parte le notti di Cannes possono contare su un”offerta pressoché infinità di tentazioni, a partire dai casinò. Che sono addirittura tre, primato assoluto fra le città francesi. Il Casinò Barrière Croisette si trova a fianco del Palais des Festivals, il Barrière Les Princes è strategicamente situato al centro della Croisette, mentre recentemente ha riaperto il Palm Beach Casinò sulla Punta della Croisette.

Certo, il modo per vedere più da vicino personalità più o meno famose del cinema rimane quello di mettersi in coda davanti alla scalinata del Palais. La salita dei gradini rivestiti di rosso è il rito più importante del Festival: due gli appuntamenti fissi, alle 19,30 e soprattutto alle 22,30 di ogni sera. Il rigido protocollo prevede, come regola generale, che siano il regista, il produttore e i due attori principali del film a salire insieme le scale, con il saluto della Guardia repubblicana o dei gendarmi in alta uniforme. La cerimonia si ripete da più di sessant”anni ed è l”immagine stessa del festival: pubblico, attori, media a celebrarsi a vicenda. La legittimazione di un mito.

Informazioni utili
– Ufficio del turismo di Cannes, presso il Palais des Festival et des Congrès, aperto 7 giorni su 7 dalle ore 9 alle 19. www.cannes.travel ; [email protected]  
– Una sosta a tavola: un”idea alternativa può essere quella di seguire un mini corso di cucina e poi mangiare sul posto il piatto preparato. Les Apprentis Gourmets propone vari corsi a partire da 30 minuti per la prepazione di un piatto (15 €); formule più complete di un”ora e mezza prevedono la preparazione di un antipasto, un piatto principale e un dessert (50 €).

Fonte: www.lastampa.it

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