Idee per un’estate alternativa

Condividi questo articolo su :

Per le vostre vacanze stiamo pensando un po’ a tutti: a chi viaggia solo, alle famiglie con bambini, agli amici. Ora vogliamo dedicarvi un articolo sui viaggi che coniugano divertimento e impegno, talvolta anche a costi accessibili. Un modo per scoprire luoghi geografici e interiori nel rispetto del territorio e del benessere.

Per le vostre vacanze stiamo pensando un po’ a tutti: a chi viaggia solo, alle famiglie con bambini, agli amici. Ora vogliamo dedicarvi un articolo sui viaggi che coniugano divertimento e impegno, talvolta anche a costi accessibili. Un modo per scoprire luoghi geografici e interiori nel rispetto del territorio e del benessere.

Il cosiddetto turismo di nicchia comprende viaggi ecologici, soggiorni spirituali e vacanze dove alla scoperta dei luoghi si affianca la conoscenza o la pratica di tecniche di meditazione o la scoperta di una nuova visione della vita. In questo modo ci si riscopre maggiormente avvicinandoci a culture lontane dal turismo di massa.
 
Il turismo responsabile
Il turismo responsabile promuove una forma di turismo attuato secondo i principi di giustizia sociale ed economica, nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Privilegia i servizi turistici della comunità locale ospitante e tramite il sito ufficiale si possono trovare gli organizzatori turistici che aderiscono a questa filosofia; per informazioni www.aitr.org .

Estate a ripulire spiagge e boschi
Se volete mettere alla prova il vostro amore per la natura sono perfetti i campi di volontariato organizzati da Legambiente. Un esempio è Volontariamente, che in estate prevede viaggi di massimo 10 giorni per gli under 18, proponendo attività come la pulizia di spiagge, fondali marini, il ripristino di aree boschive, il recupero di sentieri alpini o la manutenzione di borghi montani.
È invece rivolta a tutti l’iniziativa Puliamo il mondo, dal 28 al 30 settembre, con l’obiettivo di salvare il Paese dal degrado e dallo sporco: www.puliamoilmondo.it.
 
Rilassarsi e fare volontariato
In vacanza ci si può divertire e rilassare facendo anche del bene; con alcune associazioni no profit si può dare un aiuto concreto alla popolazione, costruendo case, scuole, ospedali, o si può prestare soccorso se si è medici o infermieri. Solitamente il viaggiatore paga il viaggio e il soggiorno, anche se in molti casi vitto e alloggio vengono offerti in cambio di prestazioni di volontariato.
 Non serve per forza andare in Paesi poveri e poco sviluppati, chi vuole fare volontariato può rimanere in Italia e aiutare il progetto E!state liberi, che organizza i campi di volontariato sui terreni confiscati alle mafie, diffondendo la cultura della legalità. Queste cooperative e associazioni si impegnano nella produzione di frutta, ortaggi, olio e vino. Per informazioni www.libera.it.
 
Alla ricerca di se stessi
In Italia sono circa 35 milioni i turisti che d’estate viaggiano alla scoperta degli oltre 100mila santuari, monasteri, chiese e eremi. La giornata tipo? Sveglia all’alba, colloqui con i padri spirituali o maestri religiosi e molte ore dedicate alla meditazione e alla scoperta interiore.
Sempre più interesse riscuotono anche i centri dedicati alle religioni orientali, che vogliono offrire un benessere sia spirituale sia fisico grazie a pratiche olistiche, ma anche ad escursioni nelle bellezze del luogo. Si va così dai soggiorni yoga, alla danza tibetana, alle sedute di meditazione. Alcuni indirizzi utili: www.dzogchen.it, www.ananda.it e www.turismoreligioso.eu.

Fonte articolo originale

Condividi questo articolo su :

Benvenuto su ZonaViaggi.it !

Tieniti sempre informato sulle nostre novità seguendoci sui social

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: