I vini, i castelli e le meraviglie della natura tra Roero e Monferrato

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A cavallo delle province di Cuneo e Asti si trovano le Langhe, una regione storica del Piemonte che insieme ad Astesana, Monferrato e Roero costituiscono un grande sistema collinare molto noto e apprezzato in tutta la penisola, soprattutto per un tour enogastronomico. I loro paesaggi regalano forti emozioni tutto l’anno tra poggi vitati, splendidi castelli, pievi ed enoteche che rendono quest’area una delle più interessanti d’Italia sia dal punto di vista scenografico che culturale. Sarà forse per questo motivo che dal giugno 2014, durante la 38esima sessione del comitato UNESCO a Doha, le Langhe sono state ufficialmente incluse, assieme a Roero e Monferrato, nella lista dei beni del Patrimonio dell’Umanità.

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Castello di Guarene

Courtesy Castello di Guarene

Un tour enogastronomico nel Roero

Cominciando dal Roero, immerso nell’itinerario del Barocco del Piemonte, scopriamo il Castello di Guarene, una splendida dimora storica destinata dal 2011 a nuova vocazione: un hotel di lusso in grado di offrire ospitalità di altissimo livello in uno scenario mozzafiato. La mirabile struttura domina dalla sua sommità le Langhe, il Monferrato e le cime delle Alpi. La location è davvero suggestiva, poiché è rimasta intatta con tutte le sue opere d’arte diventando inoltre una tappa eccezionale nei percorsi turistici della regione.

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Castello di Guarene

Courtesy Castello di Guarene

Le camere da letto sono sontuose, in stile antico, con seduzioni aristocratiche. Concedersi una pausa di benessere all’interno della spa completa nel migliore dei modi l’esperienza. Dalla piscina, scavata interamente nella roccia ai percorsi di caldo e freddo, acqua e vapore, e ancora le esperienze olfattive di profumi e di colori cromo terapici. Fiore all’occhiello, i prestigiosi rituali da cabina del brand Comfort Zone, ideali per coccolarsi a fine giornata. Infine, l’antica sapienza gastronomica del Roero e delle Langhe è il naturale riferimento della cucina del castello. I piatti della tradizione arrivano a tavola rivisitati, stupendo per stile e delicatezza. Quanto ai vini, la cantina sfoggia l’intero repertorio dei più celebri del Piemonte, come Barolo e Barbaresco.

Una visita al Barbaresco

A pochi minuti da Guarene possiamo raggiungere Barbaresco, zona conosciuta storicamente come Barbarica sylva, in cui le antiche popolazioni celtiche si ritiravano in adorazione del dio Tanaro. Noto per essere luogo di origine e di produzione dell’omonimo vino, possiede anche la celebre Torre, rimasta per molto tempo un rudere, ma ora visitabile a seguito di un restauro accurato per proporla come una delle attrazioni turistiche principali del territorio. Al primo livello della torre, attraverso strumenti multimediali, è possibile conoscere le storie di uomini, luoghi, etichette che hanno contribuito a rendere il Barbaresco un vino conosciuto su scala mondiale.

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La torre di Barbaresco

Courtesy Castello di Guarene

Sul secondo, illuminato da semplici feritoie, è situata la Sala di Analisi Sensoriale con tre fruizioni diverse: una tecnica, una turistica di educazione dei sensi e una sala per incontri e riunioni. Il piano più frequentato però è sicuramente il terzo, dove l’ascensore in vetro si apre sulla terrazza panoramica, da cui possiamo abbracciare con lo sguardo le colline e il territorio circostante. Anche Barbaresco fa parte della lista dei beni del Patrimonio dell’Umanità.

A caccia di tartufo bianco ad Alba

Infine, non lontano da questo borgo di soli 650 abitanti troviamo Alba, nota a molti per il tartufo bianco, ma che annovera tra le sue particolarità una forte impronta dell’impero romano. Il Duomo, nel pieno del centro è un esempio di architettura in stile gotico e dispone di un campanile da cui ammirare i panorami cittadini. L’immagine di San Lorenzo (patrono della città) spicca sulla facciata e al suo interno sono ospitate una splendida acquasantiera cinquecentesca e una serie di otto altari laterali.

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Il Duomo di Alba

Courtesy Castello di Guarene

Poco lontano, la Chiesa di San Giovanni Battista, che contiene opere d’arte a partire dal XIV secolo. Il Museo Federico Eusebio invece presenta manufatti che variano dal periodo preistorico all’epoca romana, oltre che una sezione dedicata alla storia naturale. Sempre San Giovanni Battista ospita eventi e visite guidate durante tutto l’anno e in particolar modo durante le principali kermesse cittadine per cui è nota la città, come Vinum e la prestigiosa fiera del tartufo che attirano in Piemonte visitatori da tutti i continenti.

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