I più bei viaggi in treno sulle ferrovie storiche del mondo

Dall’Africa all’Asia attraverso l’Europa, le 10 ferrovie turistiche su cui viaggiare una volta nella vita.

Il treno è per molti il mezzo principale di un viaggio. Senza dubbio, il più evocativo e storicamente riconosciuto. In certi sensi, anche il più low cost e accessibile di tutti. Sì ok, ci sono le navi transatlantiche, ci sono i jet supersonici, le macchine accessoriate con sedute comode come divani. Ma il fascino del treno e del suo movimento fluido sono difficilmente eguagliati dagli altri mezzi di trasporto. Il treno è IL viaggio. Guardare i mutamenti del paesaggio dal finestrino è uno dei gesti più liberatori e al tempo stesso filosofici che ci si possano concedere: si resta soli, in un silenzio che in realtà silenzio non è, a pensare agli affari propri.

C’è chi si accoccola a dormire, chi si concentra per lavorare, scrivere, leggere o studiare (pendolari universitari e liceali, ci rivolgiamo a voi), chi si fa detestare dagli altri passeggeri parlando al cellulare. Ma quando si tratta di ferrovie turistiche con treni storici che affrontano percorsi o cordigliere antiche, allora sì che il senso primordiale del viaggio in treno come momento di riflessione e ammirazione del mondo torna ad essere protagonista. E i 10 migliori viaggi in treno al mondo sulle ferrovie storiche scovati dagli esperti di Lonely Planet promettono di amplificare la voglia di esplorare i treni storici, stazione dopo stazione.

Vietnam (Ho Chi Minh City – Hanoi)

Ha un nome bellissimo The Reunification Express, il treno che percorre i 1726 chilometri che separano Ho Chi Minh City dalla capitale del Vietnam Hanoi. Ci vogliono 2 giorni completi per coprire la distanza ammirando in scala condensata tutto quello che il paese del sudest asiatico ha da offrire: coste e mari strepitosi, città storiche, una storia epica. Da non dimenticare i personaggi incredibili che si incontrano a bordo, in grado di caricare di energia anche i momenti apparentemente più tranquilli.

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Thijs Degenkamp on Unsplash

Stati Uniti (Chicago – San Francisco)

52 ore e 40 minuti di durata, quasi 4000 chilometri, l’unione poetica tra la città del blues (Chicago) e quella dei fiori nei capelli (San Francisco) e nel mezzo un paesaggio in grado di mozzare il fiato in continuazione. Vedere le Rocky Mountains e la Sierra Nevada inframmezzati a deserti e boschi incredibili. Se il percorso può sembrare troppo lungo, si può scegliere di percorrere soltanto un tratto: e il consiglio è quello di scegliere i 300 chilometri tra Denver e Glenwood Springs, per vedere le cascate fantastiche del Colorado River.

Russia (Tayshet – Sovetskaya Gavan)

Il treno è il vero simbolo dell’ingegneria della lentezza, altro che alta velocità. L’epitome di questo concetto è il percorso di più di 4300 chilometri e 4 giorni di durata della BAM, Baikal Amur Mainline, spesso confusa con la più celebre e glamour Transiberiana e assoluta opera di ingegneria sovietica purissima. La BAM è per stomaci forti e spiriti estremi. Attraversare le zone più selvagge e affascinanti della Siberia (con tanto di temperature a -60 gradi negli inverni più gelidi) è un piacere per pochi turisti che azzardano il viaggio. Ma si viene ampiamente ripagati. Ah, importante: il gelo non lo ferma di sicuro.

 

Peru (Puno – Cuzco)

La ferrovia del lago Titicaca, che collega Puno a Cuzco scivolando morbidamente sulle spiagge del lago più celebre del Sudamerica, è una vera meraviglia e un punto di osservazione privilegiato per ammirare lo splendore delle Ande. Non solo geologico e geografico, con visioni magnifiche su montagne spruzzate di neve e vallate fenomenali, ma soprattutto quello sociologico, mentre si attraversano villaggi remotissimi e paesi minuscoli. Si fa in 10 ore per 388 chilometri: la poesia è in questo rapporto spazio/tempo che invita alla lentezza.

Iran (Andimeshk – Dorud)

Il viaggio in treno che separa Andimeshk e Dorud, in Iran, è probabilmente una delle meno conosciute ferrovie turistiche del mondo, ma è una delle più spettacolari. 209 chilometri in 5/7 ore per far vagare gli occhi e i pensieri tra le montagne Zagros dell’antica Persia. Valli incredibili, piccole cascate, tunnel da attraversare lentamente: un paesaggio che si rinnova in continuazione e non smette di affascinare, specialmente al picco dei 1000m che partono dalla pianura Khuzestan fino alla cima del Lorestan.

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Foad Memariaan on Unsplash

Cina (Pechino – Lhasa)

Non c’è ferrovia storica più straniante, per cambiamento di paesaggi, di quella che percorre i 3750 km in 40 ore e collega l’architettura imperiale della capitale della Cina Pechino con le montagne e i monasteri di Lhasa, in Tibet. Il treno Z21 si inerpica su un dislivello di oltre 5000 metri per arrivare a quello che sembra il tetto del mondo, dalla città rutilante al silenzio profumato del Tibet. Il viaggio stesso, poi, è un discorso a sé: si mangiano noodles in compagnia e si gioca a carte con chi si incontra nello scompartimento.

Inghilterra (Londra – Fort William)

Non si può dire di aver vissuto il vero romanticismo del treno se non si sono passate più di 13 ore sul Caledonian Sleeper, il treno che parte dalla stazione di Euston di Londra e sale verso le Highlands scozzesi in un viaggio di oltre 819 chilometri. Una magia assoluta che comprende un buffet tipico (che passa in continuazione), assaggi di whisky notturno, visioni mistiche di montagne di granito nella notte, tra un dormiveglia e l’altro, cullati dal rumore unico delle rotaie.

Norvegia (Oslo – Bergen)

Salire su un treno del 19esimo secolo che attraversa montagne, fiordi e foreste è possibile: tra Oslo e Bergen, in 6 ore e 30 minuti, si può vivere un’esperienza unica tra gli splendori naturali della Norvegia. Che già è incredibile di suo, figurarsi in treno.

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Vidar Nordli-Mathisen on Unsplash

Nuova Zelanda (Christchurch – Greymouth)

I neozelandesi l’hanno chiamata TranzAlpine ed è la ferrovia storica che in meno di cinque ore spazia tra i vari microclimi del sud del paese, oltre che una delle più scenografiche del mondo. Montagne e coste in un viaggio solo, con laghi limpidi e bellissimi nei quali verrà quasi voglia di tuffarsi direttamente dal finestrino del treno.

Tanzania e Zambia (Dar es Salaam – Kapiri Mposhi)

Concludere l’elenco delle ferrovie turistiche del mondo non può che trasportare in Africa, sulla Tazara Railway Dar es Salaam in Tanzania con Kapiri Mposhi in Zambia. Parte due volte alla settimana su un tragitto di quasi 1900 chilometri e dura 46 ore circa, almeno sulla carta. Perché dove la lentezza è una filosofia vincente, è possibile che il viaggio si prolunghi un bel po’. Lo splendore non è dei paesaggi, ma nella quotidianità che viene attraversata tra una fermata e l’altra. A richiesta o meno.

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