I paesi più ospitali con i turisti

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Un report sul turismo globale, pubblicato ogni anno dal World Economy Forum, rivela l’atteggiamento dei popoli di 140 nazioni verso i turisti stranieri che si apprestano a visitarli. Sulla base di questi dati Max Fisher, del Washinton Post, ha elaborato una mappa in grado di mostrare graficamente i Paesi che apprezzano maggiormente le visite, rispetto a quelli che invece ne farebbero volentieri a meno.
 

Un report sul turismo globale, pubblicato ogni anno dal World Economy Forum, rivela l’atteggiamento dei popoli di 140 nazioni verso i turisti stranieri che si apprestano a visitarli. Sulla base di questi dati Max Fisher, del Washinton Post, ha elaborato una mappa in grado di mostrare graficamente i Paesi che apprezzano maggiormente le visite, rispetto a quelli che invece ne farebbero volentieri a meno.
 
Se la nazione si avvicina al colore blu, allora significa che accoglie volentieri il turismo straniero. Viceversa, uno Stato raffigurato in rosso indica che la sua popolazione non vede di buon occhio il turismo. La domanda posta nel sondaggio del World Economy Forum fu: "Quanto sono bene accolti i visitatori stranieri nel tuo paese?". Le risposte sono state fornite da buona parte del globo, anche se da alcuni luoghi non sono arrivati dati sufficienti da poter essere integrati nel report. Quest’ultimi sono raffigurati nella mappa con un colore grigio, a rappresentanza dell’assenza di informazioni. Sul podio dei più calorosi si collocano: Islanda al primo posto, seguita a ruota da Nuova Zelanda e Marocco. Vi sono anche molti Paesi occidentali quali Irlanda, Austria e Canada, oltre a coloro che offrono i paradisi delle vacanze come gli Emirati Arabi e la Tailandia. A sorpresa, sono emersi anche molti stati dell’Africa Occidentale.
 
Di contro, Russia, Bolivia e Venezuela non sembrano apprezzare particolarmente la vista dei turisti nelle loro terre, insieme a molte nazioni del Medio Oriente soggette a instabilità politica come il Pakistan, Arabia Saudita e Iran. Dall’estremo est spiccano tra i più cattivi anche Cina e Corea del Sud.
 
Dai dati forniti in questo sondaggio sembra che il PIL non incida così radicalmente sulla bendisposizione verso i turisti, le informazioni sullo Yemen e sulla Corea del Sud lo dimostrano. Nemmeno il numero di turisti sembra incidere sui risultati, infatti Cina e Stati Uniti – i due Paesi più visitati al mondo – risultano in posizioni molto basse. Max Fisher pensa possa essere una questione di nazionalismo. Rimane però insoluto il mistero di come la Danimarca possa essere così maldisposta verso i turisti se paragonata ai suoi vicini, così come si vedono tante altre nazioni vicine culturalmente e geograficamente, eppure così diverse sulla visione del turismo.

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