I Paesi del mondo dove la sauna è un must: 8 mete per una vacanza relax

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Dalle saune pubbliche della Finlandia a quelle nate come installazioni artistiche in Svezia, dalla banja russa, dove ci si percuote con i ramoscelli di Betulla, alle micro saune a raggi infrarossi di Manhattan, fino alla Val Pusteria per provare la sauna Aufguss: abbiamo selezionato otto destinazioni imperdibili per conoscere la sauna in tutte le sue sfumature. Ottime idee per una vacanza relax dedicata a combattere lo stress.

 

Una sauna finlandese in mezzo alla natura ©Ryhor Bruyeu/Getty Images

1. Helsinki: la sauna finlandese

In Finlandia ci sono più di tre milioni di saune, cioè una ogni due persone (si potrebbe quasi dire che siano una delle cose da vedere durante un viaggio in Finlandia). Non c’è da stupirsene, visto che per i suoi abitanti fare la sauna è una routine quotidiana, quasi come mettersi sotto la doccia. A Helsinki le saune si trovano proprio ovunque, anche dentro i Burger King e dentro la Hartwall Arena (il palazzetto di hockey sul ghiaccio), perfino nella biblioteca civica della città e dentro il Parlamento. Con un po’ di fortuna potreste incappare in una cabina telefonica itinerante riconvertita a sauna, che quando non si trova in città è di sicuro a qualche festival in giro per la Finlandia.

Nella capitale finlandese avrete davvero l’imbarazzo della scelta tra saune pubbliche e private, qui vi segnaliamo una delle veterane e più capienti: la Finnish Sauna Society, fondata nel 1937. Si trova di fronte all’oceano e ha sei saune col braciere a legna e quattro savu sauna (la tipica sauna di fumo svedese). Non sentitevi in dovere di rispettare un religioso silenzio: i finlandesi in sauna chiacchierano e socializzano, completamente nudi e perfettamente a proprio agio. Adeguatevi.

2. Mosca: la banja russa

La sauna russa è particolare. Si chiama banja e si fa dal Medioevo: niente a che vedere con la sauna secca dei Paesi del Nord Europa, molto più simile al bagno turco.

Il rituale va rispettato scrupolosamente:

• Prima ci si spoglia e ci si fa una doccia;

• Poi si entra nella camera di vapore (parilka), dove ci si deve sedere su una panca a sudare;

• Quando il corpo è ben riscaldato, ci si può frustare con dei rametti di betulla bagnati in acqua caldissima, per attivare la circolazione e tonificare i muscoli.

Quando il caldo si fa intollerabile si può uscire, fare una doccia di reazione (o gettarsi nella neve), reintegrare i liquidi con una tazza di tè e ricominciare da capo.

Nel cuore di Mosca si trova una delle banja più monumentali di tutta la Russia: aperta nel 1808, Sanduny è particolare per quanto è sfarzosa, tutta stucchi e colonne di marmo. Si entra per genere, in sessioni riservate solamente ai maschi o alle femmine.

Il quartiere trendy di Barcode, a Oslo ©DigitalMammoth/Shutterstock

3. Oslo: Ardna e Barrel

Nella capitale norvegese si trova SALT, un grazioso villaggio artificiale dedicato agli appassionati della sauna, che non disdegnano anche una programmazione culturale di tutto rispetto, con concerti live e installazioni di arte contemporanea. Tutto dentro la sauna!

Succede dentro Ardna, una delle saune più grandi del mondo, che ospita fino a cento persone al suo interno assieme a DJ, artisti, poeti che vengono a suonare o leggere libri mentre voi vi cuocete lentamente a una temperatura di 60-80 °C. Per i turisti c’è anche la versione MiniSPA, una sauna mordi e fuggi adatta a chi vuole provare un condensato dell’esperienza. In questa sauna si entra in costume e con le ciabatte, portandosi il telo da casa o noleggiandolo in loco per poche corone.

Un’altra sauna imperdibile all’interno del villaggio è la Barrel Sauna, costruita in un vecchio barile di sherry da 7mila litri riconvertito allo scopo. Minuscola ma potente: essendo molto compatta la temperatura può salire fino a 120 °C.

4. Den Bosch: una delle saune più grandi del mondo

Den Bosch, o ‘s-Hertogenbosch, è la città dei Paesi Bassi in cui è nato pittore Jeroen Van Aeken (noto appunto come Hieronymus Bosch) ma è famosa anche per una delle più grandi saune saline del mondo, costruita dentro il dentro il Devarana resort.

• Le pareti sono interamente ricoperte da blocchi di sale rosa dell’Himalaya antichi circa 250 milioni di anni.

• All’interno la temperatura è ambiente come vuole la biosauna, tra i 18 e i 24°C con il 40-60% di umidità, quindi ci si può entrare vestiti perché non si suda, ma ci si limita a respirare.

• La biosauna salata agisce secondo i principi della haloterapia: bastano venti minuti al suo interno per avere benefici respiratori che equivalgono a un paio di giorni trascorsi al mare.

L’aurora boreale a Kiruna ©Dave Moorhouse/Getty Images

5. Kiruna: la sauna Solar Egg

Quando d’inverno nella taiga svedese il termometro segna -40°C, è piacevole entrare nel tepore di un uovo dorato parcheggiato a Luossabacken, una collinetta nella città di Kiruna, la più a Nord della Svezia. Si chiama Solar Egg ed è una sauna pubblica disegnata nel 2017 dallo studio svedese Bigert & Bergström.

Una enorme sauna ovoidale, coperta di pannelli di acciaio dorati, con al suo interno panche in legno di pioppo e il pavimento in pino endemici della zona e al centro una stufa di pietra e ferro. Più che una sauna è un’installazione artistica: i suoi ideatori la vedono come una sala riunioni in cui gli ospiti discutere di sostenibilità ambientale mentre si godono il tepore.

6. New York: la sauna a infrarossi

I puristi della sauna la snobbano, ma la sauna a infrarossi sta diventando un trend oltreoceano, dove una tradizione vera e propria non c’è e l’idea stessa di sauna si riduce a un cubicolo di legno immancabile in qualsiasi palestra. Allora tanto vale provare questa nuova variante che assicura grandi sudate dovute all’azione dei raggi infrarossi anziché alla temperatura dell’aria, promettendo una pelle splendente e benessere psicofisico immediati, oltre a bruciare calorie senza fare esercizio.

Chi l’ha provata la definisce un’esperienza euforizzante ed è plausibile, visto che il rialzo di temperatura corporea favorisce il rilascio di ossitocina, l’ormone del benessere. Nulla che una sauna tradizionale non riesca a fare, ma per chi non sopporta il caldo intenso può essere una valida alternativa. I newyorkesi vanno da HigherDose, in tre location a Manhattan: nella gym di lusso Equinox, nella spa dell’Howard Hotel e nel seminterrato del Bowery Hotel.

Manhattan sotto la neve, New York City ©EarthScape ImageGraphy/Shutterstock

7. Brunico: la sauna Aufguss

In Val Pusteria si trova la mecca per gli appassionati di saune Aufguss, una pratica che dalla Finlandia sta dilagando in tutto il mondo e consiste nella gettata di vapore sul braciere della sauna. A eseguire le gettate è l’Aufgussmeister, ovvero il maestro di sauna, che appoggia sulle braci delle palle di ghiaccio aromatizzate con oli essenziali e direziona il vapore verso gli ospiti sventolando un asciugamano.

Una danza che segue una tecnica precisa, per muovere l’aria calda e l’aria più fresca all’interno della sauna, che a volte è accompagnata da una musica rilassante (è il caso dell’Aufguss classico) oppure più ritmata come nell’Aufguss moderno, fino a mini musical nell’Aufguss show. La performance dura circa 15 minuti e prevede una grande resistenza fisica da parte degli ospiti: la temperatura corporea può salire fino a 39°C, ma all’uscita dalla sauna, dopo essersi acclimatati, segue il rituale Kneipp con l’acqua fredda che riporta la temperatura alla normalità. Fa molto bene alla circolazione e aiuta il corpo a termoregolarsi meglio, oltre ad espellere le tossine.

Se questa pratica vi incuriosisce uno dei posti migliori dove sperimentarla è il Cron4 di Brunico, un tempio dell’Aufguss dove si tengono i campionati internazionali e i corsi per diventare maestro di sauna.

8. Harads: la sauna artica

A circa cinquanta chilometri a sud del Circolo Polare Artico, dalle acque del fiume Lule, sta per inaugurare Arctic Bath, una incredibile sauna galleggiante sulle acque gelide del fiume Lule. Un progetto architetturale dello stesso studio che ha creato il Treehotel di Harads, una chicca di design nella Lapponia svedese, dove potete già soggiornare in attesa che una delle saune più magiche del mondo sia pronta.

Sarà circondata da sei camere arredate nello stile minimale scandinavo con tanto di caminetto per scaldarsi e avrà una vasca di reazione a 4°C, dove tuffarsi dopo la sauna, come impone la tradizione scandinava. La struttura sarà anche un ottimo punto di osservazione per ammirare l’aurora boreale.

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