I mercati di Hong Kong

Condividi questo articolo su :

Quella dei mercati di strada è una delle poche tradizioni che a Hong Kong si è mantenuta intatta nei secoli. Sono sparsi in tutta la città, e di recente si sono trasformati in una delle principali attrazioni per i turisti in transito. Panorama.it vi propone un tour organizzato all’interno di quelli più caratteristici.

Quella dei mercati di strada è una delle poche tradizioni che a Hong Kong si è mantenuta intatta nei secoli. Sono sparsi in tutta la città, e di recente si sono trasformati in una delle principali attrazioni per i turisti in transito. Panorama.it vi propone un tour organizzato all’interno di quelli più caratteristici.

La partenza ideale è Stanley Market, a sud dell’isola di Hong Kong, vicino alle spiagge più affollate della città. In piccoli negozietti affiancati l’uno all’altro e a ridosso del mare i commercianti cinesi vendono di tutto: dagli abiti alle stoffe, dai souvenir alle candele. Va ricordato che i prezzi di Stanley sono leggermente più alti di quelli degli altri mercati, essenzialmente perchè Stanley è frequentata soprattutto da turisti. Altrove, anche i locali cercano di fare affari.

L’equivalente di Stanley a Mongkok, sulla penisola di Kowloon, è il Lady’s market: anche qui si vendono abiti, accessori e gadget di ogni tipo. Tutto è falso, eccetto il fascino tipicamente cinese del luogo.
La passeggiata tra i mercati continua spostandosi a nord di Mongkok, in una strada chiamata “Mercato dei pesci”, dove si susseguono negozi che vendono pesci di ogni taglia esposti, in vetrina, in sacchetti di plastica. A seguire, il mercato dei fiori, dove tanti cinesi preparano autonomamente le composizioni che preferiscono e, per finire, quello degli uccelli, famoso anche per essere il luogo dove i cinesi anziani portano gli uccellini, nelle loro gabbie, a “socializzare”. Semple a Kowloon, ma in direzione Yau Ma Tei, si trova il mercato della giada, dove si vendono oggetti più o meno antichi fatti, appunto, di giada. Attenzione però: in questo mercato è molto facile essere raggirati.

Infine, il tour si conclude a Temple Street, il luogo più caratteristico della città. Resta aperto fino a mezzanotte, e oltre ai prodotti venduti in tutti gli altri mercati offre gadget elettronici di ogni tipo, le specialità della cucina cinese e le consulenze degli indovini locali. Tuttavia, quello che in genere attrae i turisti e li spinge a tornarvi una seconda sera o più è l’atmosfera avvolgente di un luogo apparentemente fuori dal tempo.

Un’ultima raccomandazione: contrattate sempre il prezzo. Spesso, l’offerta di lancio dell’ambulante cinese corrisponde a più del doppio (per gli oggeti piccoli il triplo) del prezzo reale. E se la vostra offerta non fosse accettata, fate un passo più avanti e troverete un’altra bancarella disposta a concedervi un prezzo migliore, oppure sarete rincorsi da un cinese munito di calcolatrice che, nel timore di perdere l’affare, si rende disponibile a venirvi incontro.

Fonte: www.panorama.it

Condividi questo articolo su :

Benvenuto su ZonaViaggi.it !

Tieniti sempre informato sulle nostre novità seguendoci sui social

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: