I caffè di Vienna: deliziose pause in stile vintage

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Tra profumi e sapori dʼaltri tempi, furono piacevoli incubatrici di creatività per Kafka e Freud

I Caffè di Vienna sono iconici per la loro raffinatezza ed eleganza: luogo di ritrovo per artisti, intelettuali o semplici gourmet. Oltre a rappresentare il distillato della discreta ospitalità austriaca, sono fonte di golosità inesauribili, in cui alle bevande tradizionali si accompagnano quasi sempre dolci fantastici.

Si può scegliere, ovviamente. Un caffè nero un po’ allungato con latte caldo e cappuccio di schiuma di latte: la cosiddetta Melange viennese è una delle varietà di caffè più apprezzate. O piuttosto un Grosser Brauner? O un Kleiner Schwarzer? Un Kapuziner? Un Einspänner? Un Eiskaffee? Ma ecco una veloce carrellata alla scoperta dei locali cult.

Piaceva a Kafka – Il Café Central deve il suo fascino al mondo dei letterati e intellettuali di un tempo. Personaggi tra cui Arthur Schnitzler, Franz Kafka, Robert Musil, Stefan Zweig, Sigmund Freud, Adolf Loos, Hugo von Hofmannsthal, Leo Perutz, per citarne solo alcuni, erano assidui frequentatori di questo elegante caffè del centro storico, che propone eccellenti dolci di produzione propria e tutti i giorni accompagnamento musicale al pianoforte.

Sulla Ringstrasse – Sorseggiare una Melange, leggere il giornale, far passare il tempo: sono questi gli “ingredienti” per una piacevole sosta al Café Schwarzenberg, lungo la Ringstrasse di Vienna. Che propone ai suoi avventori anche diverse specialità a base di caffè fairtrade.

Ambiente anni ’50 – Il Café Prückel sempre affacciato sulla Ringstrasse non manca di colpire i suoi avventori per l’arredamento originale anni Cinquanta. Una specialità di questo caffè, i cui interni sono stati realizzati secondo i progetti di Oswald Haerdtl, è la cosiddetta Prückel Creme, un caffè nero in bicchiere con panna liquida. Un luogo per esteti.


Conduzione familiare – Il Café Naber nel centro storico di Vienna è l’ultimo caffé gestito dalla omonima torrefazione viennese fondata nel 1908. Merita una visita anche per il suo elegante spazio vendita , dove si possono acquistare le diverse miscele di caffè di questa azienda a conduzione familiare.

Fin de siècle – Il Café Sperl in Gumpendofer Strasse è un classico esempio di cultura del caffè fin de siècle: gli interni stile Ottocento, i tavoli da biliardo e una vasta offerta di giornali permettono di immergersi nel periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento. Nelle calde giornate estive, ci si può accomodare nei tavolini all’aperto.

Caffè e letteratura – Il Phil propone libri, DVD e dischi in vinile e naturalmente caffè. I mobili in stile retrò, che si possono anche acquistare, rendono l’ambiente molto accogliente. L’offerta culturale del Phil comprende anche reading letterari e serate cinematografiche.

Un centro artistico – Il locale Supersense in Praterstrasse è un mix di caffè, concept store e laboratorio. Oltre alle fotocamere analogiche e istantanee, Supersense offre anche uno studio di registrazione, una tipografia, specialità culinarie e un buon caffè di una piccola torrefazione. È situato in uno stupendo palazzo dell’Ottocento ispirato alla veneziana Ca‘ d’Oro.

Per maggiori informazioni: www.wien.info

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