Hotel – La Formula Roulette

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Uscite dal cappello magico del marketing queste nuove formule commerciali sono l’ultima frontiera dei viaggi low cost.

Si tratta dei viaggi roulette, formule turistiche a scatola chiusa. L’agenzia espone un elenco di località turistiche e di strutture alberghiere, il consumatore paga una quota d’iscrizione senza sapere in anticipo quale sarà la sua meta di vacanza. All’ultimo momento, in base alle disponibilità degli alberghi e ai posti rimasti invenduti, l’agenzia assegna al consumatore la sua meta di viaggio.

Uscite dal cappello magico del marketing queste nuove formule commerciali sono l’ultima frontiera dei viaggi low cost.

Si tratta dei viaggi roulette, formule turistiche a scatola chiusa. L’agenzia espone un elenco di località turistiche e di strutture alberghiere, il consumatore paga una quota d’iscrizione senza sapere in anticipo quale sarà la sua meta di vacanza. All’ultimo momento, in base alle disponibilità degli alberghi e ai posti rimasti invenduti, l’agenzia assegna al consumatore la sua meta di viaggio.

I margini di risparmio consentiti da questa formula vacanze riguardano l’entità della quota d’iscrizione pagata all’inizio e il valore economico di tutte le mete presenti nell’elenco delle località turistiche. Una volta appurato che le informazioni sulle mete siano trasparenti e chiare, la formula del viaggio roulette può essere considerata un modo per risparmiare sulle vacanze.

Viaggi nel mirino
Ad indagare sulla trasparenza di queste formule commerciali è stato l’Antitrust che avrebbe appena avviato un’indagine conoscitiva sulle offerte di viaggio con formula roulette. L’indagine ha preso il via su una segnalazione dell’ADUC, in cui l’Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori aveva avanzato l’ipotesi che si trattasse di una pratica commerciale scorretta e comunque di pubblicità ingannevole.

Il caso
Ad azionare i controlli il caso di un cliente a cui, nel momento cui aveva acquistato un’auto, era stato offerto dal concessionario un buono vacanza con formula roulette in Puglia.
Il possessore del buono effettua una prenotazione per due adulti e un bambino di età inferiore a due anni per uno dei villaggi previsti nella sezione Mare Italia-Puglia del catalogo.
La risposta del tour operator e’ una mail in cui si dice: paga subito 490 euro per spese gestione pratica. Poi qualche giorno prima della partenza ti comunichiamo la struttura di assegnazione e anche gli altri costi che pagherai direttamente all’albergo, residence o villaggio assegnato.
Su queste spese nessuna indicazione, neppure in termini di minimo e massimo.
In teoria, a fronte di un viaggio ‘venduto’ come gratuito, al cliente potrebbero richiedere altri 500, mille o più euro, a pochi giorni dalla partenza. Cliente che potrebbe anche accettare, non avendo più tempo per pensare a soluzioni alternative e avendo già speso 490 euro.

Tra i principali operatori di viaggi in formula roulette (non coinvolti dall’indagine) Vertours e Clipperviaggi.

Fonte: www.lastampa.it

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