Hotel a luci rosse

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Letti formato gigante, docce di gruppo e un palo per esibizioni di lap dance. E ancora minibar con sex toys a sorpresa e mega specchi al posto del soffitto. L’hotel a luci rosse è servito. Non quello d’infima fama però, spesso associato ai motel ad ore di periferia. Qui si tratta di hotel super lussuosi da far invidia persino a Hugh Hefner e alle sue ville ad alto contenuto erotico griffate Playboy.

Letti formato gigante, docce di gruppo e un palo per esibizioni di lap dance. E ancora minibar con sex toys a sorpresa e mega specchi al posto del soffitto. L’hotel a luci rosse è servito. Non quello d’infima fama però, spesso associato ai motel ad ore di periferia. Qui si tratta di hotel super lussuosi da far invidia persino a Hugh Hefner e alle sue ville ad alto contenuto erotico griffate Playboy.

Se per una vacanza di primavera o per le prossime vacanze estive volete fare un tour molto piccante in giro per il mondo e alloggiare negli alberghi più hot ecco qualche indicazione per non perdervi il meglio in fatto di suites dell’amore.

Il più nuovo e lussuoso è stato inaugurato di recente a San Diego in California. Si chiama Ivy Hotel ed è Un hotel a cinque stelle lusso, che trasuda erotismo da tutte le stanza. Tutto nell’albergo ricorda l’eros. A partire dalle cameriere che sapranno soddisfare i vostri desideri indossando abiti succinti e scollatissimi. La camera più lussuosa costa 3000 dollari.

E al suo interno potrete trovare un letto gigante, delle docce di gruppo e addirittura un palo per lap dance e strip tease. L’albergo comprende 159 camere. Tutte dotate di comfort e servizi molti particolari, che solitamente non si trovano nei normali alberghi. Questo hotel è costato 90 milioni di dollari. E non a caso le sue camere costano davvero una fortuna. Si parte, infatti, dai 450 dollari a notte per arrivare poi alle camere iperlussuose. “Volevamo qualcosa un po’ voyeuristico e un po’ seducente”, ha spiegato Michael Kelly, uno dei proprietari. Il quale non a caso, ha descritto l’albergo come “un parco giochi per adulti, sicuramente non a buon mercato”.

Da questa parte dell’Oceano, più vicini a noi, c’è il Vincent Hotel di Liverpool, che offre ai suoi clienti gadget a luci rosse nel minibar super accessoriato di cui è fornita ogni stanza.
Insomma altro che birra, le noccioline, succhi di frutta… Al Vicent Hotel si vuole anche dissetare e sfamare un’altra voglia che potrebbe venire ai propri clienti: quella sessuale.
Nel minibar potrete quindi trovare un vero e proprio kit erotico per rendere più stuzicante le vostre imprese sotto le lezuola: olio per massaggi, preservativi e un anello vibrante. “Ai miei clienti voglio offrire, oltre ad un ambiente confortevole, anche un’atmosfera seducente“. Ma non finisce qui. Se questi giocattolini non vi bastano, è anche previsto un kit con frusta, mascherina e nastro per bondage…

L’Italia non è uno dei paesi più all’avanguardia in questo senso: la tipologia prevalente è infatti quella del motel ricco di servizi ed accessori in grado di garantire una stimolante attività sessuale, confinato nelle periferie della grande metropoli, come il Divina Hotel di Tuoro (camere da 174 a 292 € al giorno), in Umbria, in provincia di Perugia, sulle sponde del lago Trasimeno: vista lago e dosi massicce di erotismo e trasgressione. Luci rosse soffuse negli ambienti. Gli avventori arrivano da tutta Italia; nelle sale comuni gli ospiti si conoscono e scelgono i partner – single o coppie – per la notte. Niente più buco della serratura: ogni camera da letto è munita di una finestrella con vista nell’alcova dei vicini. E la comunicazione tra scambisti avviene per segni: una scarpa femminile davanti alla porta socchiusa? Si faccia avanti un single. Un paio di scarpe? Si gradisce la visita di un’altra coppia. Scarpe poste alla rinfusa? Coppia o single sono ben accetti.

Nel resto del mondo i love hotel si stanno invece trasformando sempre di più in luoghi ricchi di faschino, sofisticati e molto glamour (allontanandosi così dall’idea di luoghi di tradimenti veloci, malsani per fugaci scappatelle). Al centro della Guascogna tra Gers e i Pirenei, c’è un agriturismo ricavato da una fattoria del XIX secolo, dove passeggiare nel verde, nuotare in piscina, cenare a lume di candela e barbecue all’aperto. E’ compresa la possibilità di scegliere il/la partner del vicino/a di stanza. Tariffe: circa 780 euro a coppia per pensione completa o 500 euro per il solo pernottamento. A sud est della Francia, vero “rifugio libertino” è il castello di Tredos, con tocchi di fetish e leggero sadomaso. Sulle Alpi svizzere un confortevole albergo offre pacchetti estivi e invernali, l’importante è essere in due “moltiplicabili”. Prezzi dai 60 euro (per una notte) ai 385 euro per una settimana.

Altra tana del peccato? In Spagna, poco fuori Malaga, in Andalusia, una finca (tipica casa di campagna spagnola) è trasformata in un ritrovo per coppie in cerca di svago trasgressivo. Disponibili solo 6/7 camere, vasche per idromassaggi di gruppo, possibilità di ricevere anche visite di amici, spazio per abbronzatura integrale e attività “collettiva” all’aperto. Nelle Isole Canarie c’è un resort aperto a coppie di scambisti ma anche a uomini e donne soli, sì, ma danarosi. Per partecipare ad una settimana tutto incluso, infatti, un lui spende 1431 euro, una lei 459 euro. Il Giappone è invece il paese dove i love hotels stanno trovando sempre maggior richiamo: qui costano poco, sono ad accesso libero e offrono davvero ogni confort. Sono dotati di diversi ingressi per fornire riservatezza se la si desidera, oppure sono forniti di letti vibranti e sex toys a disposizione della clientela. Ma la cosa che li rende più all’avanguardia è che mantengono la giusta privacy per chi lo desidera, pur conferendo un’atmosfera fashion e piacevole. Per restare in Europa, si possono trovare Hotel dell’amore presso gli aeroporti britannici di Heathrow e Gatwick (prossimamente anche ad Amsterdam): più che hotel, sono “scatole dell’amore”, almeno così sono state definite da Simon Woodroffe, il giapponese che ha importato in Europa i love box, aggiungendo quei dettagli di confort, style e design del suo paese di origine. In pratica sono scatole di 10 metri quadrati, con letto girevole,schermo al plasma, WiFi, con film e cd. I love box sono stati studiati per chi vuole massima riservatezza: l’ingresso è elettronico (completamente senza personale) e contemporaneamente sono assenti le finestre verso l’esterno.

Per un viaggio sexy a Parigi invece il quartiere consigliato è naturalmente Pigalle, dove tra le diverse attrazioni si trova Amour, albergo minimalista dove dopo un pranzo, cena, o semplice caffé, si può occupare la stanza per qualche ora.

 

 Fonte: www.tgcom.it

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