Hawaii – L’ isola di Maui

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Sono circa due milioni i turisti che, ogni anno, atterrano sull’isola che incarna da decenni il sogno americano (e non solo). In tutto l’arcipelago delle Hawaii l’isola di Maui è l’unica che può soddisfare ogni desiderio: dal relax al romanticismo più puro, dallo sport estremo all’immersione in una natura ancora incontaminata.

Sono circa due milioni i turisti che, ogni anno, atterrano sull’isola che incarna da decenni il sogno americano (e non solo). In tutto l’arcipelago delle Hawaii l’isola di Maui è l’unica che può soddisfare ogni desiderio: dal relax al romanticismo più puro, dallo sport estremo all’immersione in una natura ancora incontaminata.

Solo da un punto di vista Maui può deludere. Chi se la aspetta piena di locali e con un’intensa vita notturna ci mette poco a rendersi conto che i ritmi dell’isola non sono quelli classici di una località di vacanze. Nessun problema però: adottando l’abitudine hawaiana di cenare alle 19, si trova il tempo per gustare i deliziosi cocktail fruttati nei locali di Lahaina (lungo la costa occidentale) prima dell’orario di chiusura, che in genere non supera le 22.

Seguire gli orari hawaiiani, comunque, permette di godersi, di giorno, tutte le attrazioni dell’isola. Tra le escursioni più gettonate ci sono la discesa del cratere di Haleakala in mountain bike o a cavallo. Si tratta di un vulcano ormai spento il cui paesaggio lunare stuzzica la curiosità della maggior parte dei turisti. Sulle spiagge di Maui anche lo snorkelling è particolarmente diffuso. D’altronde, come rinunciare a immergersi nelle acque trasparenti del Pacifico sapendo che è possibile imbattersi, dietro ogni scoglio, in coloratissimi pesci tropicali, delfini, tartarughe e foche monache hawaiiane? Non solo, perchè nella stagione invernale, con o senza binocolo, capita spesso di avvistare al largo gruppi di balene che nuotano libere nell’oceano.

Chi ama gli sport d’acqua, a Maui è particolarmente fortunato perché la collocazione geografica e la morfologia dell’isola la rendono un luogo ideale anche per i principianti di surf e windsurf. Infine, a Maui si possono apprendere i rudimenti di una disciplina tutta Polinesiana: il surf con il remo, cui sembra si stiano convertendo anche tanti surfisti tradizionalisti, quelli che fino a ieri non mettevano nemmeno piede sulle baie di Maui, considerate troppo poco ventose e inadatte a sfoggiare prodezze con la tavola.

Ma le bellezze dell’isola non si esauriscono qui: chi ama le camminate può scegliere tra decine di percorsi diversi. Sulle pendici del vulcano, sulle colline a ridosso delle spiagge, o nelle radure che si aprono in prossimità delle cascate. Anche la passeggiata nei campi da golf non va sottovalutata, e persino la foresta pluviale è a portata di mano. Anzi, di traghetto. Basta arrivare a Molokai, l’isola felice, per fare un salto nel passato in un mondo in cui sono la calma e le bellezze della natura a dominare sulle limitatissime tracce di vita moderna.

Infine, dal momento che Maui è l’unica isola in tutto l’arcipelago in cui si cucina pesce, è consigliabile provare le grigliate “locali” di ahi, mahi mahi, ono e opakapaka. I palati curiosi, invece, non possono partire senza essere passati da Sansei. Un menù giapponese dal sapore americano sperimenta piatti alternativi e deliziosi rolls, gli involtini di riso e pesce tenuti insieme da un sottile strato di alghe. I migliori sono fritti. Provare per credere.

Fonte: www.panorama.it

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