Halloween: gli 8 luoghi più infestati del mondo, in cerca di streghe e fantasmi

La notte più terrificante dell’anno sta arrivando e, con Halloween, ritornano paurose storie di streghe, vampiri, fantasmi e altre creature maligne. Se non siete facilmente impressionabili, scopriamo insieme alcuni dei luoghi più spaventosi del mondo!

La Festa di Ognissanti si avvicina ed è ormai tempo di zucche intagliate, di “dolcetto o scherzetto” e di storie di fantasmi, zombie e vampiri, è ormai tempo di Halloween! In Italia avrete mille occasioni di festeggiare la celebre ricorrenza celtica, con eventi più o meno spaventosi e in località inquietanti. Noi vogliamo portarvi, però, anche in giro per il mondo, alla scoperta di 8 luoghi eccezionalmente macabri e perfettamente in tema!

Zucca di Halloween

Ecco a voi le nostre mete “da incubo”:

  • Glamis Castle, Scozia
  • Myrtles Plantation, USA
  • Alcatraz, USA
  • Salem, USA
  • Bhangarh Fort, Rajasthan, India
  • Castello di Bran, Romania
  • Castlello di Reszel, Polonia
  • Castello di Puymartin, Francia

Glamis Castle, Scozia

Il Glamis Castle sorge ad Angus, in Scozia, ed è poco distante dalla bella cittadina di Dundee. Tra le residenze reali più suggestive d’Europa, esso è di proprietà dei conti di Strathmore e Kinghorne, che vantano, tra i membri più importanti del loro lignaggio, la regina madre Elizabeth Bowes-Lyon, la quale, proprio nelle sue stanze, partorì la Principessa Margaret, sorella di Elisabetta II. Glamis, però, non è un luogo celebre solo per ragioni storiche, ma, a causa di diverse terrificanti leggende, è spesso annoverato come ilcastello più inquietante del Regno Unito e, probabilmente, del mondo intero. Sembra, infatti, che sia infestato da numerosi fantasmi e abitato, nell’ombra, da orribili e malvage creature.

Glamis Castle

Il “Mostro di Glamis” è sicuramente una delle più celebri: si racconta che, presumibilmente nel XIX secolo, in una delle stanze del palazzo, vivesse recluso un bambino deforme, il quale, secondo alcune teorie, sarebbe stato addirittura Thomas Lyon-Bowes, un antenato della succitata regina madre. Il piccolo, nato con gravissime malformazioni nel 1821, è ufficialmente morto pochi giorni dopo aver visto la luce, ma, fin da subito, ci fu chi non credette alla sua dipartita e, poco a poco, i pettegolezzi divennero un’atroce leggenda che continua a spaventare dopo quasi 200 anni.

Tra gli altri spiriti “maledetti” di Glamis ci sono anche alcuni bambini-vampiri, re Malcom II, un maltrattato servo di colore, una dama vestita di grigio (ritenuta essere lo spirito di Lady Janet Douglas, nobildonna accusata ingiustamente di stregoneria e condannata al rogo nel 1537, sotto il regno di Giacomo V) ed “Earl Beardie”,  un conte del XV secolo identificato con Alexander Lyon, secondo Lord di Glamis, oppure con Alexander Lindsay, quarto Conte di Crawford.

L’uomo era dipendente dal gioco delle carte e, in maniera blasfema, affermò che avrebbe giocato fino all’apocalisse e avrebbe sfidato anche il diavolo, se ne avesse avuto l’occasione. Il signore delle tenebre ascoltò la sua spavalda affermazione e decise di punirlo. Si dice che Earl Beardie, sconfitto da Satana, perse l’anima e che, ancora oggi, sia condannato a giocare senza poter mai smettere. Ogni anno, per Halloween, vengono organizzati tour e serate danzanti in maschera, per permettere ai visitatori di “vivere” un’esperienza sovrannaturale, alla ricerca dei suoi spaventosi “inquilini”!

Myrtles Plantation, Stati Uniti

Myrtles Plantation è un b&b americano situato a St. Francisville, nell’affascinante e malinconica Louisiana. Costruito nel 1796 dal generale David Bradford ed attualmente inserito nel National Register of Historic Places, questo raffinato cottage in stile creolo con 22 stanze ha funzionato come piantagione per molti decenni ed è stato teatro di violenze, torture, abusi, omicidi e impiccagioni.

Scorcio di Myrtles Plantation

Secondo la tradizione, il Myrtles Plantation sorge su un cimitero degli indiani Tunica e “ospita” ben 12 fantasmi, rimasti legati alla terra anche a causa delle energie sprigionate dal sito di sepoltura. Tra gli spiriti, ci sono quelli di una ragazzina che pratica il voodoo dall’oltretomba, di una suicida francese che scelse la morte dopo essere stata abbandonata dal futuro marito, di tre soldati dell’Unione uccisi nella casa (il loro sangue è ancora visibile sul portone e non può essere lavato) e di una madre con le sue due figlie, rimaste intrappolate in uno degli specchi ai piani superiori.

I fantasmi più famosi sono due e le loro storie sono atroci e tristi. Chloe era una schiava che subiva abusi dal suo padrone e fu addirittura punita con il taglio di un orecchio; l’uomo la costrinse a portare un turbante verde in testa per coprire la sua cicatrice.

Myrtles Plantation

Per vendicarsi, la donna cucinò una torta all’oleandro, pianta molto velenosa, ma, invece di uccidere il suo carnefice, causò la morte della moglie e delle due figlie dell’uomo. Fu impiccata per i suoi crimini, ma la sua anima non passò oltre e ancora oggi si aggira disperata per la piantagione, sempre con i capelli raccolti da un foulard verde.

Il secondo fantasma, William Drew Winter, venne raggiunto da diversi colpi di pistola sull’uscio dell’edificio, nel 1871. Mortalmente ferito, l’avvocato si trascinò in casa e provò a salire le scale, spirando sul 17esimo scalino. Ancora oggi si sente il rumore dei suoi movimenti lenti e pesanti, che si interrompono proprio sul 17esimo scalino.

Alcatraz, Stati Uniti

San Francisco è una delle città più belle, visitate e iconiche degli Stati Uniti ed è celebre anche per la famigerata prigione di Alcatraz, situata su un’isoletta della sua baia, aperta nel XIX secolo e chiusa definitivamente negli anni ’60.

L'isola di Alcatraz, nella baia di San Francisco

Oltre ad aver ospitato criminali celebri come Al Capone e aver fatto da sfondo a film immortali come Fuga da Alcatraz con Clint Eastwood, questo carcere duro e di massima sicurezza è protagonista di molte raccapriccianti e spaventose storie. Numerose guardie e prigionieri hanno raccontato di aver assistito ad eventi paranormali, tra cui rumori sospetti, spari, esplosioni, sbalzi di temperatura inspiegabili e grida addolorate e rabbiose.

Tra i tanti spiriti che si ritiene tormentino Alcatraz, ci sono nativi americani, soldati della Guerra Civile, demoni dallo sguardo di fuoco e carcerati.

Il carcere di Alcatraz

Si dice che un prigioniero del blocco D sia stato trovato strangolato dopo aver denunciato la presenza di un mostro con gli occhi luminosi e che perfino lo scettico direttore James A. Johnston, in carica dal 1934 al 1948, abbia ascoltato i lamenti di una donna-fantasma. Le aree più “attive” a livello soprannaturale sono le celle 12 e 14 D. In queste stanze singole, asfissianti e molto più fredde del resto della struttura, si possono ancora udire i sospiri di alcuni prigionieri morti tra atroci sofferenze!

Salem, Stati Uniti

Salem, cittadina del Massachusetts, è globalmente nota per il tragico processo alle streghe del XVII secolo. Nel 1692, in quello che al tempo era un villaggio, si diffuse un’ondata di isterismo e violenza che portò alla più grande e sanguinosa caccia alle streghedel Nuovo Mondo. Questa si concluse con 19 persone impiccate, un uomo (Giles Corey) torturato a morte, 150 sospettati imprigionati e circa 200 persone accusate.

Cimitero e Witch House a Salem

In giro per Salem, verrete catapultati indietro nel tempo e potrete approfondire le vostre conoscenze sulla magia nera in diversi musei, tra cui il Salem Witch Museum. In questo caratteristico edificio, vi aspettano documenti originali del processo e percorsi di approfondimento su stregoneria, ritulità e folklore, oltre che simpatici gadget a tema horror nello shop.

A coronare la visita ci saranno, inoltre, cimiteri con tombe centenarie, negozi di arti esoteriche (con tanto di pozioni, candele ed ingredienti magici) e case seicentesche. Molto interessante è la Witch House, appartenuta al giudice Jonathan Corwin, coinvolto nel terribile processo.

A Salem Halloween dura tutto il mese di ottobre e feste, spettacoli e rievocazioni sono davvero imperdibili! Se volete saperne di più, cliccate  qui.

Bhangarh Fort, Rajasthan, India

Per questo luogo infestato dobbiamo arrivare fino in India, ma vi assicuriamo che ne vale la pena! Il forte di Bhangarh, nello spettacolare Rajastan, è considerato uno dei luoghi più infestati dell’Asia. La costruzione risale al XVII secolo e fu realizzata per volere del ricco raja Bhagawant Das, il quale ne fece dono al figlio minore Madho Singh. Pur essendo oggi suggestivamente in rovina, essa continua ad attrarre numerosi visitatori, sia perché, nonostante la sua decadenza, è un maestoso esempio di architettura, sia perché la sua fama sinistra è un magnete per i curiosi.

Bhangarh Fort nel Rajastan

Diverse sono le cupe leggende che riguardano l’area. Una racconta del crudele mago Sinhaie della bellissima principessa Ratnavati. L’uomo provò a conquistare la giovane con la magia nera, ma lei, forse involontariamente, riuscì a rivoltare la pozione d’amore che avrebbe dovuto stregarla contro Sinhai, che fu ferito a morte. Prima di esalare l’ultimo respiro, il mago maledì la ragazza e la sua città-fortezza e predisse la distruzione di Bhangarh, che sarebbe diventata inabitabile per sempre. P

oco dopo, la dinastia Moghul invase Bhangarh e uccise tutti i suoi abitanti, Ratnavati compresa. Gli spiriti di Sinhai e della principessa continuano a errare all’interno del forte, in attesa che la ragazza si reincarni e spezzi il maleficio.

Il forte di Bhangarh immerso nel verde

Entrare nel forte di notte è proibito e molto pericoloso, per la mancanza di corrente elettrica e per la presenza di animali selvaggi. Gli abitanti più superstiziosi della zona, però, continuano a temere di più le presenze ultraterrene e raccontano di molti sventurati avventurieri, i quali, incuranti delle raccomandazioni, si sono intrufolati nel Bhangarh dopo il tramonto e non sono più tornati, colpiti dalla terribile maledizione che continua ad aleggiare sul luogo.

Castello di Bran, Romania

La nostra meta terrificante preferita per Halloween è il castello di Bran, in Romania. Questo palazzo spettrale, una delle maggiori attrazioni dell’area, è famoso perché legato a Dracula. Il vampiro più “amato” e sanguinario della letteratura e del cinema horror è nato dalla fantasia dello scrittore irlandese Bram Stoker nel 1897 ed è ispirato al crudele principe di Valacchia Vlad Tepes, morto nel 1477.

Bran Castle

Anche se la residenza dell’impavido condottiero fu la fortezza di Poenari, situata nei pressi di Arefu, lungo il fiume Argeş, e attualmente in rovina, nell’immaginario collettivo, Bran ha legato la sua notorietà al temibile Impalatore ed è diventato per tutti “il castello di Dracula”, un luogo maledetto dove sono intrappolate le anime delle sue tante vittime. Pensate che all’ingresso del sito, i visitatori sono invitati a fare attenzione ai mostri “succhiasangue”!

Il castello di Bran

Errore storico a parte, il palazzo più suggestivo e inquietante della Transilvania nasconde comunque diverse leggende di fantasmi, demoni e “strigoi”, creature sovrannaturali, protagoniste del folklore più oscuro del paese.

Si racconta addirittura che qui aleggi lo spirito di Maria di Sassonia-Coburgo-Gotha, regina di Romania a fianco del marito e re Ferdinando I. La sovrana era molto legata al castello e promosse numerosi abbellimenti e lavori di ristrutturazione dell’edificio. Morì nel 1938, ma molti abitanti della zona e alcuni visitatori affermano di averla incontrata post-mortem nella sua residenza del cuore.

Il Castello di Bran, attrazione della Romania

Castlello di Reszel, Polonia

Se siete in viaggio in Polonia e siete in cerca di fantasmi e streghe, assicuratevi di visitare Reszel, una piccola e graziosa cittadina del voivodato della Varmia-Masuria (a metà strada tra Danzica e il confine lituano) che, tra i suoi interessanti monumenti, nasconde una pagina buia della storia. Qui, infatti, nell’agosto 1811 fu arsa sul rogo Barbara Zdunk, l’ultima “strega” ad essere condannata in Europa.

Nel 1806, un grosso incendio, probabilmente appiccato da soldati ribelli, devastò l’affascinante città, all’epoca sotto il controllo della Prussia. La popolazione affranta e arrabbiata chiese a gran voce la punizione dei responsabili. Pur mancando indizi certi di colpevolezza, Barbara, una gentile cameriera trentasettenne, finì con l’essere incriminata per un reato non commesso.

La donna non era ben vista dai concittadini perché aveva una nota passione per la magia nera e un fidanzato più giovane di lei di circa 15 anni. Era, inoltre, polacca e, nel contesto prussiano del tempo, le sue origini potrebbero aver pesato ulteriormente sul processo.

Il castello dove venne giustiziata "l'ultima strega" d'Europa
Dopo tre anni di carcere, fu condannata a morte per incendio doloso. Il fantasma della strega vi aspetta nel luogo della sua atroce uccisione, nel gotico castello di Reszel, la primaroccaforte Teutonica, costruita nel 1241 e usata, nel corso dei secoli, come residenza nobiliare e vescovile, avamposto militare e prigione. L’incantevole struttura oggi ospita un hotel, un ristorante (ottimi i pierogi con patate e formaggio), una galleria d’arte e un museo.

Castello di Puymartin, Francia

Il castello più infestato di Francia, addirittura secondo i canali ufficiali del turismo d’oltralpe (cliccate qui), è quello di Puymartin, nei pressi di Marquay, piccolo centro del Dipartimento della Dorgogna situato tra Sarlat e Les Eyzies. Lo Chateau fu costruito nel XIII secolo. Teatro di battaglie tra inglesi e francesi e tra cattolici e protestanti, dopo essere stato abbandonato all’incuria del tempo nel XVIII secolo, fu acquistato e restaurato dal marchese di Carbonnier de Marzac, che lo trasformò in una preziosa residenza neo-gotica. Il castello è famoso per “La Dame Blanche”, la Dama Bianca che si aggira disperata nella Torre Nord della costruzione.

Questo spirito inquieto dovrebbe essere quello di Thérèse de Saint-Clar, una sventurata nobildonna del XVI secolo. Mentre il marito era lontano, occupato a combattere una delle tante guerre della storia francese, la giovane si innamorò di un cavaliere. Ritornato improvvisamente, lo sposo scoprì l’affair della moglie e uccise brutalmente il suo amante.

Forse per pietà o, forse, per punirla ulteriormente, risparmiò la vita a Thérèse, ma larinchiuse in una torre per oltre 15 anni. La porta d’ingresso fu murata, le finestre sbarrate e il suo unico contatto con il mondo fu il piccolo sportello da cui le venivano consegnati cibi e poche altre cose utili.

Quando morì, il suo irato e addolorato fantasma non riuscì a lasciare la terra e, ancora oggi, lo si scorge mentre vaga per il castello. L’ente che cura le visite di questo affascinante monumento nazionale organizza anche visite di notte del luogo, per aumentare le possibilità di “incontrare” la dama vestita di bianco.

Vi spaventano questi luoghi maledetti oppure avreste il coraggio di visitarli?

Fonte articolo originale

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