Guida alle terme di Budapest

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Nell’area di Budapest si contano quasi 125 fonti termali, e “prendere le acque” è un’abitudine diffusa dai tempi in cui la gente indossava la toga. Nessuno dei centri termali in funzione risale ai tempi dei Romani, ma alcuni sono un’eredità dell’occupazione turca, altri sono meravigliosi esempi di art noveau e altri ancora stabilimenti ultramoderni che vantano ogni tipo di comfort. La scelta dipende dai vostri gusti e necessità: siete in cerca di relax, di una cura per l’hangover o di una fonte di sollievo dai reumatismi? Ecco la nostra selezione dei migliori stabilimenti e i consigli fondamentali da tenere a mente per visitare le terme di Budapest.

Una fontana in stile art nouveau alle terme Gellert © Will Sanders / Lonely Planet

Cosa bisogna sapere sulle terme di Budapest

Tutte le terme sono generalmente simili: una serie di piscine termali al chiuso dove le temperature variano da tiepide a caldissime, stanze del vapore, saune, vasche dall’acqua gelata e sale per i massaggi. Ci sono poi terme che dispongono di piscine all’aperto con fontane, getti e idromassaggio. Inoltre, essendo fonti termali, alcune strutture sono aperte tutto l’anno.

A seconda dell’orario e del giorno della settimana, l’ingresso può essere riservato solo agli uomini o alle donne; ma è più comune trovare giorni aperti a tutti e molte terme, come i Bagni Széchenyi nel Parco della Città, sono esclusivamente miste. Nei giorni o nelle aree dedicati a uno solo dei due sessi, è obbligatorio indossare una sorta di grembiulino. Tuttavia, sono sempre di più le persone che usano il costume anche nei giorni non misti. Il costume è sempre obbligatorio quando e dove l’ingresso è misto. In alcuni impianti anche gli uomini devono indossare la cuffia (portatevi la vostra o usate quella usa e getta fornita o venduta dal centro). A volte è inoltre possibile noleggiare gli asciugamani (1000 fiorini); vi daranno un telo anche nell’area relax, ma è tutt’altro che efficace.

La maggior parte dei centri termali offre anche un’ampia gamma di trattamenti medici e benessere quali massaggi, pedicure e bagni in una vasca piena di vino rosso. Esistono diversi tipi di biglietti a seconda dei servizi che volete includere.

Informatevi bene prima di andare

L’apertura e la selezione variano a seconda del giorno e dell’orario. Adesso molti centri aprono anche la sera nel weekend. Le terme con giorni riservati a sole donne o soli uomini sono sempre meno, quindi mettete in valigia il costume o noleggiatene uno. Il costo parte generalmente dai 2400 fiorini per stare due ore durante la settimana, e un’ora e mezzo nel weekend (una regola che viene raramente rispettata). Alcuni centri sono un po’ più spartani ma questo non significa che non siano puliti: l’acqua viene cambiata costantemente. Meglio comunque portare un paio di ciabatte, considerando anche che il pavimento è scivoloso.

Rilassatevi nelle piscine termali dei bagni Rudas, costruiti nel 16esimo secolo © Sarah Coghill / Lonely Planet

Immergetevi nelle acque termali

Il procedimento che va dal togliersi i vestiti all’entrare nelle vasche richiede qualche spiegazione. Tutti i centri termali possiedono spogliatoi e/o armadietti. In alcuni posti, come le terme Gellért, usano ancora il vecchio (e originale) metodo. Dovete trovarvi da soli un armadietto o una cabina secondo le regole del volo a vista. Dopo esservi cambiati dentro (o dietro) una cabina, cercate un’inserviente (di solito indossano un camice bianco o hanno un grande mazzo di chiavi) che chiuderà per voi l’armadietto e vi assegnerà un numero, impresso su una targhetta che potrete agganciare al costume o al “grembiule”. Imparatevi a memoria il numero dell’armadietto: per evitare di essere derubati nel caso in cui si dovesse perdere la targhetta, il numero della targhetta non corrisponde a quello sull’armadietto.

I centri termali sono delle istituzioni culturali a Budapest © Ungvari Attila / Shutterstock

Come scegliere le terme adatte a voi

Quali terme visitare è una decisione da prendere in base alle vostre preferenze personali ma tenete a mente anche queste informazioni.

  • Bagni Rudas Con un impianto ristrutturato e una piscina ottagonale, sono aperti principalmente solo agli uomini durante la settimana, ma hanno anche serate miste nel weekend. Perché sceglierli: sono i bagni turchi più rinomati.
  • Terme Gellért In stile art nouveau e sono esclusivamente miste. Le piscine al coperto sono le più belle della città. Perché sceglierle: vi sembrerà di fare il bagno in una cattedrale.
  • Terme Széchenyi Un impianto gigantesco ed elegante con 15 vasche termali e tre piscine; la temperatura dell’acqua arriva a toccare i 38°C. Perché sceglierle: lo stabilimento sembra una torta nuziale.
  • Terme Veli Bej Questo venerando bagno turco è stato ristrutturato nel 2011 e ha 5 piscine termali la cui acqua viene pompata da tubature in terracotta. Perché sceglierle: sono un perfetto incontro di antico e moderno.
  • Terme Lukács Le acque termali qui curano praticamente qualsiasi cosa, dalla scoliosi alla dislocazione delle vertebre alla carenza di calcio. Perché sceglierli: i veri fan dei centri benessere troveranno ciò che fa al caso loro.
  • Danubius Health Spa Margitsziget Questo stabilimento sull’Isola Margherita è molto moderno, infatti un po’ anonimo, ma offre una scelta di trattamenti incredibilmente ampia. Perché sceglierli: per coccolarsi e diventare più belli. 

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