Guida al Great Smoky Mountains National Park

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Montagne frastagliate, foreste rigogliose e scroscianti cascate creano una cornice scenografica per grandi avventure nel Great Smoky Mountains National Park, uno dei parchi nazionali più amati d’America. Il parco, che si estende su una superficie di oltre 200.000 ettari nella catena degli Appalachi meridionali, è un posto meraviglioso in ogni stagione, famoso tanto per i variopinti fiori selvatici in primavera quanto per le tonalità accese delle foglie in autunno. Le Smoky Mountains ospitano inoltre una straordinaria varietà di specie vegetali e animali, dai goffi orsi neri allo spettacolare rituale delle lucciole che si illuminano in sincronia.

Lo spettacolo del sorgere del sole sulle splendide Smoky Mountains © KenCanning / Getty Images

Vie d’accesso

Il parco più visitato degli Stati Uniti si estende tra gli stati del Tennessee e del North Carolina, nel sud del paese. I principali ingressi del parco sono il Sugarlands Visitor Center vicino a Gatlinburg, Tennessee, e l’Oconaluftee Visitor Center vicino a Cherokee, North Carolina. Tra i due corre la panoramica Newfound Gap Road, lunga 29 miglia (47 km), l’unica strada che attraversa interamente il parco. Lungo questa strada a due corsie ci sono i punti di partenza di alcuni dei sentieri escursionistici più popolari del parco e degli itinerari che portano ai siti storici di maggiore rilievo. Altri popolari punti di accesso sono la Cataloochee Valley nella zona orientale e Cades Cove in quella occidentale.

Con oltre 800 miglia di sentieri (1290 km), le Smokies offrono trekking di ogni livello ©epantha/Getty Images

Cosa fare e cosa vedere nelle Great Smoky Mountains

Una delle grandi attrattive delle Smokies è la vasta rete di sentieri che attraversa le valli ammantate di foreste e i versanti delle montagne immersi nella foschia. Ci sono oltre 800 miglia (1290 km) di sentieri, dalle facili passeggiate lungo scenografici torrenti pieni di massi a impegnativi trekking di una giornata intera, come quello di 10 miglia (16 km) tra andata e ritorno che sale sulla Thunderhead Mountain sferzata dal vento superando un dislivello di 1087 m. Un tratto di oltre 70 miglia (113 km) del fantastico Appalachian Trail attraversa il parco nazionale, che offre eccezionali possibilità di trekking di più giorni grazie al centinaio di campeggi e ripari backcountry presenti nel suo territorio.

A parte l’escursionismo, nelle Great Smoky Mountains si possono fare molte altre esperienze. Se siete stanchi di camminare, potete fare un’escursione a cavallo. Ci sono maneggi a Cades Cove, Sugarlands e Smokemont. Il parco offre inoltre alcune splendide strade panoramiche, tra cui quelle che corrono lungo il crinale, dalle quali si può osservare la distesa apparentemente sconfinata delle vette ondulate. Potete visitare i bungalow ben conservati fatti con tronchi di legno, i mulini che macinano i cereali e scuole con un’unica aula costruite dai primi coloni della zona. E poi ci sono splendide opportunità di osservazione della fauna selvatica – la Cataloochee Valley è uno dei posti migliori per avvistare i cervi wapiti, reintrodotti nelle Smoky Mountains nel 2001.

La Cataloochee Valley offre molte opportunità di avvistare la fauna selvatica, tra cui i cervi wapiti © Bill Swindaman / Getty Images

Costi

Le Smoky Mountains sono una meta eccezionale per una vacanza a buon prezzo. A parte l’auto a noleggio, i costi sono minimi. Il campeggio, uno dei modi migliori per vivere il parco nazionale, costa meno di $30 a notte (addirittura solo $17,50 in alcuni posti), e tutte le attrazioni all’interno del parco sono a ingresso libero (tra cui il Mountain Farm Museum, gli edifici storici di Cades Cove e il punto panoramico di Clingmans Dome), come pure tutti i sentieri escursionistici. Inoltre, a differenza del Grand Canyon e di quasi tutti gli altri parchi nazionali, l’ingresso allo Smoky Mountains non vi costerà neanche un penny, essendo completamente gratuito. Aggiungeteci i numerosi programmi gratuiti gestiti dal parco e guidati dai ranger – escursioni notturne, racconti intorno al falò, conferenze mattutine (con tanto di caffè gratis), fiere culturali degli Appalachi – e otterrete una delle migliori mete a costi contenuti d’America.

La passerella che porta al punto panoramico di Clingmans Dome è a ingresso libero © Ali Majdfar / Getty Images

Dove dormire

Il fascino delle Great Smoky Mountains non è certo un segreto, per cui il parco è affollato nei trafficati mesi estivi (da giugno ad agosto) e all’inizio dell’autunno (settembre e ottobre), quando la vegetazione cambia colore. È consigliabile pianificare il viaggio con largo anticipo, in modo da avere una maggiore scelta di sistemazioni. Tutti i nove campeggi del parco definiti frontcountry (situati in aree raggiungibili in auto e dotati di servizi), meno uno, possono essere prenotati online. I campeggi backcountry (più spartani e situati in aree remote raggiungibili solo con un trekking) si possono prenotare tramite l’ufficio dei permessi backcountry, sia di persona sia online. Se non volete dormire in tenda, l’unica opzione all’interno dei confini del parco è il LeConte Lodge, un gruppo di deliziosi cottage in legno tradizionali situato vicino alla cima del Mount LeConte (2010 m). Il lodge non è raggiungibile in auto, quindi per arrivarci dovrete affrontare una camminata di lunghezza variabile tra 5,5 miglia (9 km) e 9 miglia (14 km), a seconda del sentiero prescelto (tenete presente che le provviste vengono trasportate al lodge a dorso di lama, che potreste vedere se percorrete il Trillium Gap Trail).

Fuori dal parco ci sono numerose strutture ricettive. Gatlinburg è piena di hotel e guesthouse, ed è possibile affittare bungalow sia in città sia nei dintorni – in particolare nei pressi di Cherokee, Bryson City e Pigeon Forge.

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