Guida ai quartieri di Copenaghen

L’immagine che si associa più spesso a Copenaghen è quella degli edifici colorati e degli alberi delle barche a vela che costeggiano le acque scintillanti di Nyhavn. Questo posto bellissimo e molto apprezzato si trova nel quartiere centrale, Indre By (‘città interna’), ed è senza dubbio la zona con cui i visitatori hanno maggiore familiarità. Ma allontanandovi un po’ da Nyhavn potrete scoprire gli altri eclettici quartieri della città, ognuno caratterizzato da una sua ben precisa personalità.

Indre By: il polo turistico

La zona centrale è il cuore di Copenaghen e il quartiere più visitato della città. Nyhavn è solo una delle sue tante attrattive, ma ci sono anche il parco divertimenti dei Giardini di Tivoli , Strøget, vivace zona pedonale dello shopping, e la celebre statua della Sirenetta, situata proprio ai margini del centro.

Questo quartiere storico è un posto fantastico per esplorare le numerose vie acciottolate, le incantevoli piazze e gli eccellenti musei della città. Alla residenza reale dell’Amalienborg Slot, i visitatori possono assistere al cambio della guardia e magari cercare di intravedere la regina, mentre il Christiansborg Slot offre uno spaccato del funzionamento della monarchia e del governo danesi.

Indre By è anche un paradiso per gli amanti della buona tavola. Qui si trovano infatti molti dei migliori ristoranti della città, tra cui i ristoranti stellati Michelin AOC e Kokkeriet, i più modesti ma favolosi Høst e Uformel, oltre al Torvehallerne, magnifico mercato gremito di venditori di prodotti freschi.

Questo non è certo un posto in cui sia facile allontanarsi dagli itinerari più battuti, ma la ricca offerta di luoghi, sapori ed esperienze di questo animato quartiere, unita alla sua atmosfera vivace, fanno di Indre By una meta imperdibile per tutti i visitatori.

 

Vesterbro è un posto fantastico per fare un giro nei mercati all’aperto © Caroline Hadamitzky / Lonely Planet

Vesterbro: il fulcro della scena trendy

Vesterbro, che una volta era la zona più squallida della città, è ancora il quartiere a luci rosse di Copenaghen, ma non è trasandato come le versioni analoghe di Amsterdam o Berlino. I negozi vintage e i mercati all’aperto estivi conferiscono al quartiere un’atmosfera locale e indipendente, mentre la sua street art è forse la più bella della città.

Vesterbro è un quartiere in transizione, che si sta facendo un nome per i suoi buoni ristoranti e le mete adatte alle famiglie. In mezzo ai sexy shop e ai locali di lap dance si trovano caffè alla moda come Mad & Kaffe, birrifici artigianali come il popolare Mikkeller e parchi molto frequentati dalle famiglie come lo Skyebanehave. Kødbyen – il Meatpacking District – è gremito di fantastici ristoranti che spaziano dalla cucina di mare innovativa del Kødbyens Fiskebar ai semplici barbecue con birra del WarPigs.

Nørrebro: il quartiere multiculturale

Il vivace Nørrebro si trova appena oltre il Ponte della Regina Luisa rispetto a Indre By, ma ha un’atmosfera completamente diversa. Le vie di Nørrebro, che probabilmente è il quartiere più eterogeneo di Copenaghen, sono un miscuglio di negozi che vendono alimentari etnici, abbigliamento e articoli di seconda mano alternati a caffetterie indipendenti.

L’offerta gastronomica spazia dai ristoranti stellati Michelin Relæ e Kiin Kiin ai noodles del Ramen to Biiru (ramentobiiru.dk) e ai piatti da pub del microbirrificio Nørrebro Bryghus . Anche la cucina etnica è ben rappresentata, con locali come Ma’ed Ethiopian (facebook.com/Maed-Ethiopian-Restaurant) e il leggendario Kebabistan in Nørrebrogade.

Jægersborggade, che una volta era il ritrovo dei biker e degli spacciatori, ospita oggi originali negozi che vendono di tutto, dal gelato all’azoto liquido ai cactus, mentre Ravnsborggade offre invitanti boutique vintage e botteghe di antiquariato.

L’Assistens Kirkegård non è solo il cimitero in cui sono sepolti personaggi illustri danesi come Hans Christian Andersen e Søren Kirkegaard, ma è anche un bel parco, perfetto per una tranquilla passeggiata nel verde. L’atmosfera multiculturale e il senso della comunità sono particolarmente evidenti a Superkilen, un parco urbanistico pittoresco e davvero unico che presenta sculture ed elementi provenienti da tutto il mondo il cui obiettivo è celebrare la diversità e lo spirito internazionale.

Abitanti locali a una festa di street food sulle rive dei laghi di Copenaghen a Nørrebro © Caroline Hadamitzky / Lonely Planet

Østerbro: vita nei sobborghi

Il quartiere borghese di Østerbro, il meno turistico tra i principali quartieri di Copenaghen, è un posto fantastico per farsi un’idea della vita locale. Prevalentemente residenziale, Østerbro offre una via di fuga dalla folla di turisti pur offrendo un’ampia scelta di ristoranti, negozi e attività all’aperto. La via principale, Østerbrogade, è gremita di boutique esclusive come Normann Copenhagen, oltre a caffè e caffetterie, tra cui una filiale del favoloso Grød, un locale specializzato in porridge.

L’ampio Fælledparken è un’oasi verde a ridosso del Parken Stadium (parken.dk), il complesso polifunzionale dello stadio cittadino al cui interno si trova, in una collocazione decisamente inconsueta, l’unico ristorante della Danimarca insignito di tre stelle Michelin, il Geranium. Fatevi un’idea della zona facendo una passeggiata lungo il più orientale dei laghi di Copenaghen o ammirando le case colorate di Brumleby e Olufsvej.

Christianshavn: il fascino dell’isola

Il pittoresco canale di quest’isola artificiale nel centro di Copenaghen si ispira ad Amsterdam, e con le barche ormeggiate lungo le rive conferisce alla zona un’atmosfera marinara. D’estate gli abitanti locali si siedono lungo il bordo dell’acqua per godersi un picnic o una bevanda fredda, mentre i più coraggiosi affrontano i 400 gradini della scala a spirale che porta in cima alla guglia dorata della Chiesa del Nostro Redentore per ammirare la splendida vista sulla città. A Christianshavn si trova anche il modernissimo Teatro dell’Opera di Copenaghen, che sorge sull’altro lato del porto rispetto all’Amalienborg Slot.

Un posto completamente diverso è la città libera di Christiania, un’area di 34 ettari che ospita una comune fondata nel 1971.

La famigerata Pusher Street, con il suo mercato dell’hashish, è forse l’elemento più famoso di Christiania, ma le estrose case ‘fa da te’, gli atelier degli artisti e la bellezza naturale del posto conferiscono un certo fascino a questo stile di vita anticonformista.

Il panorama gastronomico di Christianshavn è eclettico come i suoi abitanti: vanta tre ristoranti stellati Michelin, oltre al celebre Noma, ma anche una fantastica offerta di street food. Appena oltre il ponte da Nyhavn c’è The Bridge Street Kitchen, mentre un po’ più avanti in Refshaløen si trova Reffen, con oltre 30 chioschi che propongono le cucine più svariate.

Visitate la città libera di Christiania per scoprire uno stile di vita anticonformista © Caroline Hadamitzky / Lonely Planet

Frederiksberg: il quartiere elegante

Pur trovandosi all’interno del territorio di Copenaghen, Frederiksberg è tecnicamente un comune a sé. Questa zona elegante, che si raggiunge da Vesterbro percorrendo il viale alberato Frederiksberg Alle, offre bei palazzi residenziali e spazi verdi ed è uno dei quartieri più ambiti dalle famiglie.

Nella zona si trovano molti negozi e caffè eleganti, tra cui Bertels Salon (bertelskager.dk), che si fa vanto di servire il cheesecake più buono della città. Frederiksberg ospita anche ristoranti di grido come il ristorante francese stellato Michelin Formel B (formelb.dk) e Mielcke & Hurtigkarl. Quest’ultimo serve un menu molto originale di piatti della cucina New Nordic di ispirazione asiatica che usano ingredienti stagionali di provenienza locale, tra cui erbe aromatiche del proprio orto e miele di produzione propria.

Il pezzo forte del quartiere è però Frederiksberg Have, un vasto parco che include un palazzo del Settecento, un padiglione cinese, una colonia di aironi e una zona affacciata sull’adiacente Zoo di Copenaghen da cui si possono osservare gli elefanti. Al di là dello zoo si trova Søndermarken, uno spazio verde con le sottostanti Cisternerne, antico serbatoio idrico dove oggi vengono allestite mostre d’arte.

Una fontana nell’elegante Frederiksberg © Caroline Hadamitzky / Lonely Planet

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