Gli Stati Uniti a tavola

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La top 10 delle destinazioni gourmand negli Stati Uniti. Santa Rosa, nell’area vinicola californiana, precede Portland, Oregon. Bene San Francisco. Fuori classifica le big three New York, Los Angeles e Chicago

Nell’immaginario collettivo, le città statunitensi non sono mai state associate alle buona cucina. Eppure anche gli Usa hanno le loro specialità, frutto di commistioni culturali che negli anni hanno creato ricette e nuovi stili culinari.

La top 10 delle destinazioni gourmand negli Stati Uniti. Santa Rosa, nell’area vinicola californiana, precede Portland, Oregon. Bene San Francisco. Fuori classifica le big three New York, Los Angeles e Chicago

Nell’immaginario collettivo, le città statunitensi non sono mai state associate alle buona cucina. Eppure anche gli Usa hanno le loro specialità, frutto di commistioni culturali che negli anni hanno creato ricette e nuovi stili culinari.

Il portale americano di business information CNBC ha pubblicato l’elenco delle dieci città americane dove si mangia meglio, stilato dal sito specializzato Sperlings Best Places. Tra i criteri di scelta, la presenza più o meno ampia di ristoranti a catena, vinerie e birrerie artigianali, di locali specializzati in cucina integrale e biologica, di supermercati che si riforniscono da contadini di zona e di Csa (community supported agriculture), l’equivalente dei nostrani Gas (gruppi di acquisto solidale).

1) Con una percentuale di ristoranti locali (quindi non legati a catene o franchising) dell’80% e ben 156 enoteche, la californiana Santa Rosa è la città americana dove la cucina è più sana e curata. Non c’è da stupirsi, dato che si trova immersa nel verde della Napa Valley, regione sinonimo di vino e colline coltivate a vigneti e alberi da frutto. Mercato enologico a parte, la città è famosa per la produzione di formaggi: la Joe Matos Cheese Factory è un’azienda agricola che produce ottimi latticini e rifornisce la maggior parte dei ristoranti locali.

2) Anche a Portland, nell’Oregon, i ristoranti autoctoni vanno per la maggiore (79.6%). Le birrerie artigianali sono 97, le comunità di supporto agricolo 93 e, secondo il sito Sperlings Best Places, si tratta di una delle città Usa con la più alta concentrazione di persone vegetariane (c’è persino un supermercato per vegani, il Food Figh – www.foodfightgrocery.com). Una manifestazione da non perdere è l’Oregon Brewers Festival, a luglio, quando le 72 migliori birre artigianali del Paese si incontrano ed espongono insieme a venditori e ristoratori biologici.
 
3) Burlington, capoluogo della Contea di Chittenden, nello stato del Vermont, è una stazione climatica importante ed è anche la sede della Vermont University, famosa per gli studi agrari. Le giuste premesse per lo sviluppo di un’economia basata su vita e cibo sano. Qui i ristoranti locali sono l’84.5%, le comunità di supporto agricolo 24 e i supermercati che si riforniscono esclusivamente da contadini di zona 19. Tanti i ristoranti biologici, tra cui l’American Flatbread, il Penny Cluse Café, il Taste, e il migliore pare sia la Bluebird Tavern (http://bluebirdvermont.com/) che serve esclusivamente cibo biologico e sostenibile, coltivato, come recita il menu, "da amici".

4) C’è anche un’altra Portland nella classifica di Sperlings Best Places, quella del Maine (da cui quella dell’Oregon ha preso il nome). Anche qui tanti ristoranti locali (81,9%), 19 birrerie artigianali e 15 supermercati biologici. La città che ha dato i natali a Stephen King è famosa soprattutto per le aragoste e la chowdah, una zuppa fatta con carne o frutti di mare, affogati in panna e farina.

5) San Francisco, con l’88,6% di ristoranti locali, 133 vinerie e una possente cultura del cibo biologico, non poteva mancare in classifica. Qui i supermercati bio sono 40, le birrerie artigianali 35 e i negozi specializzati in cibo vegetariano e vegano 10. Gli esperti dicono che la metropoli californiana è il paradiso della buona cucina. E i menu di locali come il Chez Panisse, il Delfina, l’Incanto, il Range e lo Swan Oyster Depot lo confermano. Una visita la merita certamente la Boudin Bakery, famosa per il pane a base di lievito naturale.

6) Providence, capitale dello stato del Rhode Island, è la città con il più alto tasso di immigrati italiani di tutti gli Stati Uniti. Sarà per questo che lì esiste da sempre la cultura della buona cucina. Pur non essendo una metropoli, ha 27 gruppi di supporto agricolo e in onore del cibo sano e della cucina tradizionale è stato persino fondato il Culinary Arts Museum presso da Johnson & Wales University. Tra i ristoranti migliori, Al Forno, Siena e Madeira.

7) La cucina di Boston, capoluogo della contea di Suffolk e capitale dello stato del Massachusetts, ha fatto parecchia strada dai tempi della tradizione anglo-irlandese dei fagioli al forno, del pesce fritto e delle zuppe di verdura. Oggi i suoi abitanti, che nutrono una vera e propria passione per la cucina, possono scegliere tra ottimi ristoranti gestiti da chef che si orientano facilmente tra cucine diverse, dalla francese alla fusion all’americana sperimentale. La città affaccia sul mare e questo ne fa una delle capitali del pesce a livello internazionale, con supermercati specializzati come l’Alive and Kicking e il Fresh Pond Seafood.

8) Seattle, la città principale della regione Pacific Northwest, nello Stato di Washington, ha ben 65 birrerie artigianali, 93 enoteche, 55 supermercati biologici e 29 gruppi di acquisto solidale. Il Pike Place Market è uno dei tanti paradisi di chi ama la cucina vegetariana o vegana e il Fisherman’s Terminal è famoso per la freschezza impeccabile dei prodotti. Dalla cucina cubana del Paseo a quella messicana de La Carta de Oaxaca non mancano comunque le alternative fusion più gustose per tutti i palati.

 9) Santa Fe, in New Mexico, è una città piuttosto piccola, ma nonostante questo ha due supermercati che vendono solo cibi biologici e per vegetariani. Qui la cucina messicana la fa da padrone, ma nella sua variante più salutare. Tortillas, quesadillas, tacos, guacamole e altre delizie per gli amanti dei sapori forti, tutto all’insegna del controllo dell’origine dei prodotti. Anasazi Restaurant, Café Pasqual’s, Jambo Café e Bobcat Bite Restaurant tra i locali più rinomati.

10) Santa Barbara, in California, è un’altra città sul mare famosa per l’ottima cucina di pesce. Ma non solo. Qui l’influenza della cultura sudamericana si fa sentire pesantemente sui menu, e ristoranti come La Super Rica Taqueria e Freebirds World Burrito si sono specializzati al punto da far concorrenza ai locali messicani e brasiliani. La città, attrezzatissima sotto il profilo turistico, è una delle principali mete di villeggiatura americane, il luogo ideale per una vacanza tutta relax. E anche questo, naturalmente, contribuisce a fare di una vita normale una vita "sana".

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