Gli Hotel 4D

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Camere al cioccolato, o dedicate ai Beatles. Vani che richiamano scenari naturali o arricchiti di opere replica dei grandi scultori contemporanei. Ecco gli hotel più eccentrici al mondo.

«Se non è strano non mi piace». Siete tra quelli che amano tutte le cose stravaganti e non vi accontentate facilmente? Siete stanchi della solita stanza d’albergo, talvolta fredda e poco ospitale? Per voi ora c’è solo l’imbarazzo della scelta sulle strutture ricettive più fantasiose, molte delle quali aperte da pochi mesi. Hotel curiosi e insoliti, dove anche il sonno diventa una piacevole esperienza sensoriale. E’ il caso dell’Hotel Parchi del Garda, a Lazise sul lago di Garda.

Camere al cioccolato, o dedicate ai Beatles. Vani che richiamano scenari naturali o arricchiti di opere replica dei grandi scultori contemporanei. Ecco gli hotel più eccentrici al mondo.

«Se non è strano non mi piace». Siete tra quelli che amano tutte le cose stravaganti e non vi accontentate facilmente? Siete stanchi della solita stanza d’albergo, talvolta fredda e poco ospitale? Per voi ora c’è solo l’imbarazzo della scelta sulle strutture ricettive più fantasiose, molte delle quali aperte da pochi mesi. Hotel curiosi e insoliti, dove anche il sonno diventa una piacevole esperienza sensoriale. E’ il caso dell’Hotel Parchi del Garda, a Lazise sul lago di Garda.

Si soggiorna in stanze 4D con animatronics e scenografie degne dei migliori set cinematografici. Qui pur senza "occhiali speciali" si può vivere una fantastica avventura, ancora prima di entrare nelle camere da letto. Per accedere alla stanza "Avventura Safari" si passa da una breccia sul muro in un corridoio dove regna incontrastata la natura selvaggia. Tra arbusti e fronde d’acacia, si giunge al portale che altro non è che l’ingresso di un parco naturale: mattoni rossi, cancello in ferro battuto e uccellini che cinguettano. Varcata la soglia, si apre davanti agli occhi la savana immersa nel suo spettacolare tramonto rosso fuoco. Il letto, realizzato sul tronco di un albero, è una torre di avvistamento per scrutare gli animali e vivere così, non solo nei sogni, l’emozione di un safari africano. I più intrepidi si possono trasformare in moderni pirati e dormire in un galeone provando così l’ebbrezza dell’alto mare.

Per entrare nel mondo delle favole più romantiche si va nel piccolo paese di Baiardo, in provincia di Imperia. Qui, un’antica residenza in pietra di fine ‘800, è stata trasformata nella Casa del Ghirosveglio, una casa incantata dove i piccoli possono giocare e i grandi ritornare un po’ bambini. Solo quattro camere ispirate alla favola di Cappuccetto Rosso, Fata Piumetta, Alice e Gnomo Cinerino. Letti, comodini, lampade sono realizzate in legno e a "tema" favola. 

La meta ideale per i golosi è, invece, l’Etruscan Chocohotel di Perugia. La testata del letto, i copriletto, le tende e perfino le ChocoScrivanie prendono nuove gustose forme solleticando ancor più "il peccato di gola" di chi vi soggiorna. Per gli irriducibili del cibo degli dei, c’è anche la Sweet Suite, allestita con una quantità strabiliante di cioccolato, letteralmente sparso in ogni angolo, da mangiare a volontà, o da portare a casa gratis.

Gli appassionati di musica trovano la loro dimensione al Franklin Hotel di Roma: alla prenotazione basta scegliere, nella libreria cd, i propri brani preferiti per sentirli quando si arriva in camera (e anche nel bagno). L’atmosfera di luci e la qualità del suono farà il resto.

Coloro che vogliono vivere  una "performance permanente", possono scegliere l’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro. Ogni dettaglio porta la firma di un autore diverso, a cominciare dalla stele di Arnaldo Pomodoro, alta quindici metri, posta all’entrata. Ognuna delle sessantatrè camere è trattata come un’opera d’arte a sé stante, realizzata con diversi materiali (dal ferro, al plexiglass, alla resina) e tecniche (dall’affresco al découpage). Non solo le pareti sono decorate, ma anche i mobili, i soffitti, i pavimenti. Le porte di ogni stanza poi anticipano l’opera, sono esse stesse opere d’arte.

Per chi anche in vacanza non rinuncia allo sport c’è lo Sportur hotel Manuela di Cervia: 5 camere personalizzate sul tema sportivo dove soggiornare immersi tra gli scenari più affascinanti. A voi la scelta se addormentarvi tra il verde del green di un campo da golf, nell’azzurro del mare dell’America’s cup, in un campo da tennis o in un’assolata spiaggia di beach volley, o ancora,  in sella ad una bici con i più grandi ciclisti di ogni epoca sulle classiche che hanno fatto la storia del ciclismo.

Spostandoci oltre confine, la "stranezza" fa ancora più sorridere. Sono numerosi gli hotel davvero singolari.  A Neuwied, una cittadina a 45 km a sud di Colonia, il Food Hotel, un quattro stelle premium, ricorda in tutto l’immagine di un grande supermercato, ad iniziare dal logo che è un codice a barre. La sala colazione (ben 150 mq) sembra il reparto ortofrutta, con tanto di area forno che prepara il pane al momento,  la sauna è ricavata in una cella frigorifera, mentre le camere ricreano il mondo delle aziende che producono o distribuiscono i prodotti alimentari. Da Ferrero a Coca-Cola, da Dr.Oekter a Messmer, sono decine le industrie che hanno "adottato" e personalizzato la loro stanza. Il design dell’ascensore si ispira all’universo delle acque minerali Gerolsteiner.

Ad Amburgo ha aperto i battenti il raffinato Lindner Park-Hotel Hagenbeck, a fianco del famoso giardino zoologico, che ha come filo conduttore un "viaggio intorno al mondo". Gli ambienti decorati in stile esotico-coloniale evocano mondi lontani, mentre le 158 camere sono dedicate alla flora e alla fauna di Africa, Asia e Artide.

Si ha invece la sensazione di dormire in una biblioteca al Library hotel di New York. Oltre 6.000 volumi nei più disparati generi letterari, disposti su dieci piani, per chi ama leggere anche di notte.

A Liverpool spopola, invece, l’Hard Days Night Hotel dedicato ai mitici Beatles. La suite Paul McCartney è tappezzata di immagini e ritagli di giornale dedicati all’artista, mentre quella John Lennon ha un Baby Grand Piano che nell’immaginario collettivo riporta alla mente il pianoforte usato per la famosa canzone "Imagine".

Infine, per vedere il mondo e la vita sempre a colori basta andare a Bruxelles nel nuovo Pantone Hotel dove tutto, dalle camere ai complementi d’arredo, è dedicato alla famosa paletta cromatica "Pantone" utilizzata in tutto il mondo. Le camere sono opere d’arte ed ognuna ha un colore diverso a seconda del proprio umore. Inoltre sono arricchite da installazioni fotografiche del fotografo belga Victor Levy che comprendono la vivace gamma pantone. Persino i vetri delle finestre sono colorati, tanto che ci si può godere una veduta panoramica della città virata in giallo oppure in verde. In posti così anche i sogni non avranno nulla di normale.

Fonte: www.repubblica.it

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